• 0 Articoli - 0.00
    • Nessun prodotto nel carrello.

Narrativa

Consapevolezze

16.00

Racconto vincitore della 4° edizione del concorso “Smartbook – libri lunghi un viaggio”

Consapevolezze non è soltanto un racconto, ma il ritratto di un’epoca – quella dei Millenials – e di una generazione costretta a partire per inseguire un’idea di futuro che non riesce a coltivare lì dove si è nati. Durante un viaggio in treno verso la grigia Milano, dove la attende un colloquio di lavoro, la protagonista incrocia esistenze che le somigliano: giovani coppie di ritorno dalle vacanze, viaggiatori sospesi nella malinconia, baristi dal sorriso amaro. Frammenti umani che compongono un mosaico vivido e quasi teatrale, segnato dal desiderio di riscatto e dalla necessità di fuggire da un luogo d’origine percepito come malato, soffocante. Ma il viaggio diventa anche un’occasione di interrogazione interiore: e se la fuga non fosse la soluzione? Consapevolezze è una riflessione sul tempo, che non scorre uguale per tutti, e sulla possibilità di riprenderne il controllo. Un racconto che denuncia lo stato attuale delle cose. Perché forse non esiste un momento giusto universale, ma solo quello che ciascuno sceglie di abitare.

La mezza sirena

17.00

IN PREORDINE DA OGGI FINO AL 17 GENNAIO 2026

 

La mezza sirena è il racconto autobiografico di Anna, una donna nata con una malformazione al piede che ha segnato profondamente il suo corpo, la sua infanzia e il suo modo di stare nel mondo. Crescendo, Anna impara a convivere con il senso di diversità, con il dolore silenzioso e con la difficoltà di sentirsi completa. Sarà il sogno dell’America, e in particolare della California, a diventare la sua bussola: un altrove capace di restituirle leggerezza, identità e possibilità. Un viaggio fisico ed emotivo che attraversa fragilità, desiderio di appartenenza e rinascita, fino alla scelta più importante della sua vita.

A casa non si nasce

16.00
Ti servirà partire, per scegliere di restare.

Ci sono luoghi che non ti hanno visto nascere, ma ti fanno sentire come se fossi sempre appartenuto a loro. Per Claudio, quel luogo è Torino. Nato e cresciuto a Roma, Claudio ha viaggiato a lungo alla ricerca di qualcosa che nemmeno lui sapeva definire. Ha fatto e disfatto zaini e con il tempo ha capito che il viaggio più vero non è quello che ti porta lontano, ma quello che ti avvicina a te stesso. Questo è il racconto sincero di un percorso fatto di partenze, ritorni, illusioni e rivelazioni. Una storia che parla di perdita e di rinascita, di città che lasciano il segno, di cambi di rotta inattesi.
Un libro che racconta cosa succede quando il viaggio diventa ascolto.
E magari scopri che casa può essere anche dove non l’avevi mai cercata. Un viaggio autentico, per chi sa che sentirsi a casa non è questione di confini, ma di verità.

Oltre me

17.00
Perché oltre non è un posto lontano dove cercare rifugio. Oltre è dentro di te.

Valeria ha un dono raro: una sensibilità profonda che le permette di percepire ciò che gli altri non colgono. Fin da bambina si sente diversa, ma per paura di non essere amata decide di soffocare la parte più autentica di sé. Così cresce con un sorriso impeccabile, ignorando il vuoto che le pulsa dentro.

Ma il vuoto non si lascia zittire. È la vita stessa, con i suoi imprevisti e le sue cadute, a costringerla a fermarsi e a guardarsi davvero. Dopo una serie di prove che la mettono in ginocchio, Valeria capisce di dover andare oltre.

Con il suo spirito un po’ nomade cambia città più volte, inseguendo un senso di pace che sembra sempre sfuggirle. Finché non comprende che la meta che cerca non è fuori, ma dentro di lei. Valeria è lo specchio di una società frenetica che, per paura di guardarsi dentro, riempie il silenzio con mille distrazioni. Ma da se stessi non si può scappare: l’unica strada è imparare a coltivare il proprio equilibrio interiore e trovare quella centratura che permette di restare saldi anche quando la vita, fuori, è tempesta.

Una come te

17.00
Una storia di alimentazione consapevole

Quante volte hai pensato: “questa è la volta buona, ce la farò”, per poi ritrovarti a rinunciare al desiderio di cambiamento?Daniela conosce bene quella sensazione: ogni nuovo percorso nutrizionale sembrava già scritto, con la solita conclusione. Prigioniera di automatismi e autosabotaggi, capisce che per cambiare davvero deve prima liberarsi dai propri schemi interiori. Ma può una “dieta” diventare uno stile di vita? Attraverso la storia di Daniela e della sua famiglia, questo romanzo invita a guardare l’alimentazione con occhi nuovi: non come una serie di regole da seguire, ma come un percorso di consapevolezza in cui la persona torna al centro, libera da moralismi e da risultati imposti. Un viaggio verso un modo di vivere più autentico, in cui la trasformazione nasce dall’interno.

 

Il viaggio verso la libertà interiore

16.00

La libertà interiore è la bussola che orienta le nostre scelte personali, professionali e relazionali. Spesso, però, è coperta da sovrastrutture e convinzioni che non ci appartengono, impedendoci di riconoscere la nostra unicità e di vivere in pieno allineamento con ciò che siamo davvero. Questo libro rappresenta un ponte tra il presente e il passato dell’autrice: un’apertura autentica, senza filtri, che attraverso esperienze e riflessioni invita a guardarsi dentro e a dare nuovo significato a ciò che accade. Non offre soluzioni preconfezionate, ma accompagna nel primo passo del cambiamento: accendere la luce dell’osservazione e del riconoscimento, per trasformare la propria storia in libertà, consapevolezza e missione di vita.

Anche solo di un passo. E se viaggiare da soli fosse la chiave di tutto?

17.00

DISPONIBILE IN PRE-ORDER

C’è un momento in cui senti che restare ferma non basta più. Jessica, quasi trent’anni, decide di partire da sola con un biglietto di sola andata per l’Asia. Uno zaino, un passaporto e la voglia di scoprire se si può lavorare, vivere e conoscersi mentre si viaggia dall’altra parte del mondo. “Anche solo di un passo” non è un diario di viaggio, ma il racconto di un percorso interiore. Di paure e partenze, di solitudini e incontri, di quella libertà che arriva solo quando smetti di aspettare il momento giusto. Un invito a scegliere se stessi, anche quando non si sa ancora dove si sta andando. Perché, a volte, basta solo fare il primo passo.

La vita che ti (s)travolge- La storia di una mamma sola che ha avuto il coraggio di rialzarsi

17.00

In queste pagine, l’autrice sceglie di dare voce ai propri sentimenti più autentici.

Dopo anni di silenzi, decide di scrivere tutto ciò che ha custodito nel cuore: le paure, le ferite, ma anche le consapevolezze conquistate lungo un cammino che l’ha costretta a crescere in fretta.

Tra le pagine riaffiorano amori profondi, intensi, capaci di lasciare dolcezza ma anche amarezza; legami che hanno insegnato, ferito e, infine, fatto rinascere. E, come un filo sottile che unisce passato e presente, emergono i ricordi dell’infanzia, piccoli frammenti preziosi che l’autrice custodisce con tenerezza e nostalgia.

Per un momento ha smarrito la strada, ma l’ha ritrovata — più consapevole, più forte.

Questo libro è il suo modo per raccontarsi, ma anche per tendere una mano a chi si sente stanca, sola o inadeguata. È il racconto sincero di una donna che ha imparato a resistere, a cadere e rialzarsi, a trasformare il dolore in parola e la paura in coraggio.

A tutte le mamme, alle donne, a chi lotta in silenzio: questo è per voi.

Tutti pazzi tranne me… quasi. Sopravvivere al caos senza perdere la testa

17.00

Nelle pagine di questo libro si intrecciano dolore e rinascita, paura e coraggio. Federica Pinna racconta la propria esperienza e offre strumenti di mindfulness per affrontare le sfide interiori che ognuno di noi conosce: ansia, fragilità, smarrimento. È un invito a non arrendersi, a cercare la propria luce, a credere che da ogni ferita possa nascere nuova forza.

Racconti diVini 2025

17.00

Ogni racconto è un brindisi alla vita, alle sue sfumature, alla bellezza che sa inebriare e ferire insieme. Che sia un amore nato tra i filari, un ricordo di vendemmia, o un sogno di chi crede ancora nel miracolo della fermentazione, il vino qui diventa linguaggio e simbolo: un modo per raccontare chi siamo.

Non si tratta però solo di celebrare una tradizione, ma di esplorare come il vino continui a essere parte del nostro immaginario collettivo. È simbolo di convivialità e lentezza, ma anche di cambiamento e innovazione. In un mondo che corre, il vino invita a fermarsi, ad ascoltare, a ricordare da dove veniamo.

Dove finisce l’estate

17.00

Il luogo in cui nasciamo, cresciamo e viviamo non lo scegliamo noi figli. Siamo il frutto delle scelte dei nostri genitori, di un destino che ci condanna a una vita agiata, facile o, al contrario, a una vita a cui bisogna aggrapparsi e si deve graffiare per affermarsi, per non soccombere. È così la vita tra i Lombriconi, un quartiere periferico in cui quelle stesse esistenze complicate sembrano essersi radunate. C’è Aldo, un uomo che dalla vita ha imparato subito la sofferenza. Ci sono Mattia e Fabio, due ragazzi rispettati e ammirati da tutti. Ci sono famiglie imperfette, ciascuna con le proprie ombre da nascondere. Francesca e Lavinia sono diventate adolescenti tra quei muri imbrattati di scritte e, fino a quell’estate del 2013, non avevano mai preso in considerazione la possibilità di uscire da lì. A poca distanza da quel posto che chiamano “casa”, ci sono Paolo e Filippo. L’incontro con questi due ragazzi sarà per Francesca e Lavinia un’apertura inaspettata in quel luogo chiuso. Scopriranno che l’amore è possibile anche per due come loro e che la vita che sognavano solo nei film era a due passi da quelle abitazioni lasciate al margine di tutto. Ma l’euforia e l’entusiasmo di quelle calde giornate estive sarà cancellato da un evento inaspettato che stravolgerà le vite di tutti e li costringerà a convivere con il peso dei loro errori e colpe. Una storia sugli anni in cui tutto sembra possibile: l’adolescenza, carica dei sogni e delle speranze che custodiamo dentro di noi, ma anche sulla rabbia e la difficoltà di far sentire la propria voce. Un romanzo in cui la leggerezza delle proprie azioni presenterà il conto, senza esitazione. Ogni personaggio della storia, alla fine, si ritroverà faccia a faccia con le proprie colpe e ferite.

Acrilica

17.00

Un’estate che doveva essere una tregua. Una casa piena di ricordi. Un segreto che aspetta di essere scoperto.

Quando Mark Taner ritorna a Saint Borough, nel silenzio salmastro della vecchia casa di famiglia, cerca solo momenti di pace con sua moglie e sua figlia. Ma quel luogo, sospeso tra mare e memoria, ha altri piani per lui.

Tra volti sfocati del passato e incontri a tratti surreali, Mark si ritrova intrappolato in un intreccio di rivelazioni che mettono in discussione tutto ciò che credeva di sapere su se stesso, sulla sua famiglia e sul tempo che li ha separati.

Acrilica è un romanzo malinconico, ipnotico e ironico sul tempo che passa, dove ogni risposta porta con sé una nuova ombra. Una storia di seconde possibilità, ma anche di verità taciute. E proprio quando tutto sembra trovare il suo posto, le certezze crollano come castelli di sabbia.

Senti cosa ti dico. Guida pratica per capire la sordità (e non fare figuracce)

16.00

Senti cosa ti dico è un libro che rompe i cliché e racconta la sordità senza pietismo né tecnicismi. Con tono schietto e umano, Anna Vernillo intreccia la propria esperienza personale con storie e riflessioni collettive, offrendo una guida chiara e concreta a chi vuole davvero capire. Dalla quotidianità invisibile delle persone sorde alle frasi che feriscono, dal ruolo della LIS al mito delle protesi “miracolose”, il libro costruisce un ponte tra chi sente e chi non sente, ricordando che la sordità non è un difetto da correggere, ma un modo diverso di vivere e comunicare.

A volte le lumache d’inverno

16.00

In un momento cruciale della sua esistenza, una donna si ritrova a fare i conti con parole mai dette e azioni mai compiute. Un incontro insolito in giorni silenziosi d’inverno, dà inizio a un percorso introspettivo fatto di ricordi, riflessioni, che sfociano in racconti nel racconto, che la guidano verso una rivelazione profonda e inattesa. In prosa e poesia, il libro si sviluppa come una spirale ascendente, dove i piani del tempo si intrecciano e si fondono, uniti da una sottile inquietudine che si trasforma, pagina dopo pagina, in una delicata sublimazione poetica delle emozioni.

SOS MAMMA. Il segreto per togliersi il pigiama e risplendere nuovamente

16.00

SOS Mamma. Il segreto per togliersi il pigiama e risplendere nuovamente è più di un manuale: è un abbraccio, una scossa e una guida concreta per tutte le donne che si ritrovano a dover essere tutto, per tutti, dimenticandosi spesso di sé stesse.

Attraverso consigli pratici, riflessioni sincere e spunti motivazionali, questo libro accompagna mamme e donne nel loro percorso post parto, aiutandole a ritrovare equilibrio, autostima e cura personale, anche tra poppate, pannolini, compiti e impegni familiari. Perché essere madre non significa smettere di essere donna.

Capitolo dopo capitolo, imparerai che toglierti il pigiama non è un atto banale, ma il primo passo per tornare a risplendere. Dentro casa. Fuori. E dentro te stessa.

La signorina tu mi stufi – la taglia unica non esiste

18.00

Cosa ci vuole per costruire un brand partendo da zero?

Un po’ di stoffa (in tutti i sensi), una macchina da cucire che non ti tradisca alla prima asola, e una buona dose di testardaggine mista a caffè. In questo romanzo autobiografico cucito su misura, Sara racconta il suo percorso tra forbici, sogni e determinazione, arricchendo il tutto con tutorial sartoriali semplici anche per chi è alle prime armi.

È un libro per chi ha un sogno, un ago e almeno una volta ha googlato “come non impazzire mentre insegui la tua passione.”

1 2 4