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Wiki e i numeri

16.00
Nel mondo di wikilandia c’è un bruchino curioso e simpatico che intraprende un fantastico viaggio alla scoperta dei numeri! L’ideale, per i piccoli, nel primo approccio alla lingua inglese.
In the world of Wikiland there’s a curious and nice little caterpillar who goes on a fantastic journey to discover numbers! The best approach, for kids, to English.

Finanza e Algocrazia

16.00

Per comprendere il senso di questo libro, bisogna partire da una premessa strategica utile a contestualizzare i riflessi normativi e regolamentari dei processi di innovazione del sistema bancario e finanziario.
Siamo, infatti, dentro una grande rivoluzione tecnologica: quella della digital transformation. Un mondo nuovo che ha ancora tanto da raccontare e da descrivere. Per tale motivo, in questo lavoro, abbiamo analizzato i modelli di business del sistema bancario e finanziario determinati dalle nuove tecnologie di rete che stanno imprimendo alla nostra epoca un’accelerazione verso la creazione di nuovi mercati, nuove normative, nuove regolamentazioni.
Big Data e Advanced Analytics sono, infatti, al centro dei programmi di digital transformation della maggior parte delle istituzioni bancarie, mentre l’approccio data-driven sta influenzando e guidando il cambiamento di processi e modelli di business del settore finanziario.
Nel contempo, l’Unione Europea, la BCE (Banca Centrale Europea), l’EBA (European Banking Authority), la Banca d’Italia e le altre Autorità pubbliche sono chiamate a monitorare lo sviluppo della tecnologia in ambito finanziario con il difficile compito di salvaguardare linteresse pubblico garantendo un equilibrio tra opportunità e rischi offerti dal processo innovativo, in particolare nell’ottica di tutelare i processi concorrenziali ma, soprattutto, i consumatori/clienti.
Tutto questo perché la regolamentazione esistente soffre il ritardo tra il “go to market” (l’effettivo inserimento sul mercato dell’innovazione di prodotto o servizio) e l’approccio normativo che, come sappiamo, ha livelli, strategie e tempi di applicazione spesso diversi sia a livello nazionale e, nel nostro caso, comunitario.
Senza poi dimenticare i possibili lati oscuri di questi processi innovativi conseguenti all’ingresso sul mercato delle grandi corporation del Big Tech (Google, Amazon, Facebook, Apple, Microsoft) e del sistema delle cryptovalute.
D’altra parte, i benefici che il mondo fintech sta portando in termini di innovazione, stabilità e inclusione sono indiscussi, ma la velocità e la pervasività dei cambiamenti introdotti causano nuovi rischi e timori, rendendo difficile per i regolatori tenere il passo delle novità introdotte. Per questo i servizi finanziari innovativi e le startup fintech devono prepararsi ad un’ondata di novità regolamentari.
Si sta infatti consolidando un sottoinsieme del Fintech, il cosiddetto RegTech che utilizza la IA e tecnologia per migliorare e velocizzare l’impatto dei processi normativi e di conformità attraverso i processi di automazione. In questo ambito, le principali aree da affrontare in termini di regolamentazione sono la cybersecurity e protezione dei dati, l’interoperabilità dei servizi Fintech all’interno della UE, la sperimentazione controllata delle nuove tecnologie e strumenti di stress-testing.
In particolare, bisognerà rendere note le modalità di funzionamento degli algoritmi, che dovranno quindi essere sviluppati in modo più semplice e comprensibile, per meglio adattarli ai meccanismi di controllo e agli standard legali e normativi. È arrivata l’era delle due diligence sugli algoritmi. Ecco perché l’unico possibile salto in avanti strategico non può che essere la Fintegration, l’integrazione a tappeto di tecnologie emergenti (cloud, blockchain, intelligenza artificiale, robo-advisory) come fattori abilitanti nel percorso di trasformazione verso il phygital, l’ibrido tra il fisico e il digitale.
Alla fine l’idea di fondo del libro è quella di essere pragmatici. L’innovazione è velocissima, la normativa è più lenta e per il sistema bancario e finanziario e le relative Autorità di Vigilanza l’orizzonte è incerto ma la strada da percorrere è tracciata. Integrarsi e governare le logiche di business e regolamentari del sistema Fintech per accompagnare il cambiamento anche in termini di tutela della clientela.

La scomparsa della scarlot di marene

15.00

Che fine ha fatto il dolce con cui il ventenne Bruno Maestri sperava di far colpo sulla ragazza dei suoi sogni? Riusciranno Bruno e i suoi amici a sbrogliare una matassa di coincidenze talmente aggrovigliate da sembrare impossibili? Sullo sfondo degli anni Ottanta, si sviluppa una storia dai contorni esilaranti che scorre fluida fra i sentimenti vulnerabili dei giovani e le preoccupazioni degli adulti. E alla fine ci pensa Maghemàl, un cane immaginario che forse un giorno diventerà un fumetto, a soccorrere il protagonista nei suoi fragili rapporti con le ragazze.

Chilometri di coraggio

15.00

Serena è una ragazza prima e una donna poi, apparentemente fragile, sognatrice, alla ricerca della sua identità, di stabilità familiare, di un modo per realizzare i suoi sogni. Ha una vita in continua mutazione, un ascensore impazzito che la rimbalza tra nord e sud. Ogni volta è chiamata a ricominciare da capo, tra nuove persone, abitudini e maggiori consapevolezze. La vita la metterà duramente e incessantemente alla prova, tra malattia, maternità, distruzione di sogni, scoppi familiari, costrizioni e solitudine. Serena, tuttavia, fa della sua storia una battaglia all’ipocrisia, strappandosi di dosso i vestiti della costrizione, senza inchinarsi mai al sacrificio della sua gioia interiore. Fa della sua vita una lotta ostinata e incessante, fino ad arrivare svelare alcuni segreti sulla nostra vita, delle chiavi che ci consentono di superare ogni ostacolo, di parlare a noi stessi e non perdere mai di vista la luce dei nostri obiettivi.

 

Now

15.00

Questo volume raccoglie scatti fotografici, racconti e riflessioni elaborate nel corso di un progetto di formazione rivolto a ragazzi poco più che maggiorenni. Un laboratorio di espressione personale  che, attraverso la fotografia e la videoripresa, potesse offrire a tutti loro la possibilità di esprimere il proprio modo di essere e la propria individualità.
I ragazzi hanno raccontato le loro storie, in una perfetta espressione borderline tra il vero e l’immaginario, in continua alternanza tra la narrazione del passato, la semplice rappresentazione del presente ed una visione quasi filmica del futuro. Gli scatti che li ritraggono sono tutti realizzati dagli stessi ragazzi, attraverso sperimentazioni informali, in bilico tra la spontaneità e la ricerca di un’immagine personale, voluta e costruita, che dovesse accompagnare le loro storie come la locandina di un film. Un esperimento di narrazione dove si perde il confine tra l’attimo di uno scatto che ferma il presente ed una libera interpretazione del sogno che disegna il futuro, come fossero “prove tecniche di immaginazione”.
Attraverso la fotografia ed il racconto sono stati messi a fuoco due differenti aspetti: quello che attiene al presente, vissuto come condizione contingente imposta dall’assetto provvisorio del mondo esterno, e quella del futuro che prende forma nel labirinto dell’immaginazione.
Immaginare è un esercizio che non coinvolge soltanto la sfera emotiva ma anche la razionalità. Il linguaggio delle immagini sottoposte alla percezione visiva non inibisce i meccanismi di rielaborazione e, a volte, innesca un nuovo processo generativo di pensieri e progetti. E’ questo l’obiettivo, nobile e necessario, che vorremmo affidare ai giovani, in una società che sembra essersi smarrita tra gli schemi virtuali e dove il culto dell’immagine esalta solo una visione artefatta e omologata della realtà.
Il libro propone interessanti riflessioni sul potenziale comunicativo della fotografia come linguaggio complementare rispetto a quello delle parole e coniugato con le molteplici espressioni culturali e sociali offerte dal cinema, dalla scrittura e dal web.

Spenck, eroe di un altro mondo

15.00
Spenck e Doc sono due giovani amici di venticinque anni che, un giorno di metà giugno 2010, si ritrovarono a passeggiare tra le murge pugliesi, da qualche parte in provincia di Bari. A loro piaceva fare piccole escursioni, dato che erano amici di vecchia data. Avevano molte passioni in comune, come le arti marziali, i videogiochi, i film di fantascienza e tanto altro…

Risolatte a colazione

15.00

Ecco a voi un quadernetto di racconti e disegni che immortalano i piccoli momenti di quotidianità di un’inizio estate milanese. Quotidianità un po’ meno quotidiana di quanto si possa pensare. Quotidianità fatta di curiose avventure, vissute un po’ a cavallo di una biciclettina grigio pastello, e un po’ a raccogliere frutta e ortaggi in un orto sul tetto di un grattacielo. Insomma, è una quotidianità squisitamente pittoresca… la quotidianità della Risolartista.

Milano città di passaggio o di nuove radici? 2021

15.00

“Non sembra di essere a Milano!” Quante volte abbiamo ascoltato queste parole? Le pronunciano tutti, milanesi di nascita e persone venute da fuori, stupiti per la meraviglia dei tanti luoghi magici che la metropoli nota al mondo per la moda, il business, il traffico e i grattacieli custodisce silenziosa. Pensare a nuove radici significa anche questo! Autori da tutta Italia hanno provato a mettere nero su bianco questo tema. Un caleidoscopio di punti di vista per raccontare la città di Milano di ieri e di oggi, con uno sguardo fisso sul domani.

Prof infame per te solo lame

15.00
Mentre spiego uno rifà il letto (ordini di mamma, dice).
Altri due sono in pigiama. Un’alunna mi dice che va a prendere il collirio per gli occhi. Un altro segue la lezione in giro per casa alla ricerca del wifi. Uno ha il dito rotto da tre mesi e non può scrivere. Uno si collega dal giardino perché dice che in casa non ci sono stanze libere. Il suo amico è sul balcone perché in casa non prende internet. A un altro suonano sempre il campanello e deve andare a vedere chi è. Ci mette dagli otto ai quindici minuti ogni volta. E anche io mi domando chi è che suona sempre al mio studente quando fa lezione con me. Che poi non si può nemmeno uscire di casa. So che un suo compagno abita di fronte a lui, allora gli chiedo di controllare dalla finestra e fare la spia.
Quello più cattivo ha escogitato una cosa diabolica: ha messo la webcam di fronte alla tv. Vedo le sue partite alla play. Sta giocando la Champions con il Frosinone. Quando segna, gli omini esultano facendomi il medio.
Un giorno è comparsa la bidella alle 8 in punto. Dice che il Preside le ha detto di controllare assenze e ritardatari.
“Perché tanto non abbiamo niente da fare”, dice. Ha anche cominciato a seguire le lezioni, ogni tanto alza pure la mano. Sulle capitali va fortissimo.
Gol del Frosinone. Ha segnato Fermolla al 52’.

Binario 11

15.00

Due personaggi, un uomo e una donna si perdono, si incontrano e si inseguono su e giù per l’Italia in una folle storia d’amore negli anni antecedenti all’uso del cellulare, tra telefonate interrotte, portieri d’albergo, treni persi o in ritardo, reminiscenze letterarie. All’interno dei racconti del ferroviere e della donna dai capelli neri si intrecciano storie secondarie, racconti fantastici, aneddoti storici. Sullo sfondo di una Milano da riscoprire i due protagonisti entrano a far parte di una galleria di personaggi grotteschi, memorie personali, stazioni insignificanti dove il racconto si confonde con la vita.

#manteniamociforte. Formazione alla Amatriciana

15.00

Il libro racconta la nascita e la storia del progetto: “Formazione alla Amatriciana”.
L’8 Ottobre 2016 a Milano il primo Forum, poi il secondo ad Amatrice ed il terzo a Roma.
I contributi dei professionisti e imprenditori intervenuti al Forum, raccolti in questo libro che rappresenta una “cassetta degli attrezzi”  polivalente  per “mantenersi forte” se un giorno ci “dovesse tremare la terra sotto i piedi” e fossimo costretti a ricominciare.
L’ideatore del Forum: Sergio Gaglianese.
La curatrice del libro: Giulia Reina.
Introduzione Sergio Pirozzi.
Prefazione Angelo Deiana e Stefano Cianciotta.
L’intero ricavato sarà destinato alla ricostruzione della Biblioteca di Amatrice.

 

Scopri gli Autori che hanno contribuito al Libro.

Lettere 1927-1976

15.00

Le Lettere sono tra i pochi documenti che possediamo del Venerabile Francesco Convertini da cui traspare quella saggezza contadina e quel sano realismo di vita che ne fece un evangelizzatore instancabile. Spese tutta la sua vita a questo scopo, sino agli ultimi istanti quando, ormai prossimo alla morte, trovava la forza di raccomandare questa o quella persona. Le sue Lettere sono tutte pervase dall’ansia di portare la lieta novella. Non si riesce ad immaginare padre Francesco al tavolino. La sua vita di missionario è stata un continuo viaggiare: in bicicletta, a cavallo e il più delle volte a piedi. Questo suo camminare a piedi è forse l’atteggiamento che meglio ritrae l’instancabile missionario. L’ardore che infiamma il suo cuore di apostolo del vangelo risuona sulle labbra: “Una volta missionario, sempre missionario!”; “Guai se non evangelizziamo!”; “Per loro tutto me stesso, anche le mie ossa!”; “Gesù ti ama, ecco perché ti amo!”; “Siete più preziosi di tutto il mondo!”; “In tutti regni Gesù!”; “Gloria a Cristo, Jay Jisu!”.
Padre Francesco consegna a ciascuno di noi una testimonianza, scritta il 24 settembre 1973: “Dopo sei mesi di ospedale la mia salute è un po’ debole, mi sembra di essere una pignatta rotta e rattoppata. Tuttavia il misericordioso Gesù mi aiuta miracolosamente nel Suo lavoro delle anime. Mi faccio portare in città e poi ritorno a piedi, dopo aver fatto conoscere Gesù. Finite le confessioni a casa, vado tra i pagani, molto più buoni di certi cristiani.
Aff.mo nel Cuore di Gesù, sacerdote Francesco”.
(dalla Presentazione di Don Pierluigi Cameroni SDB, Postulatore Generale)

Locorotondo: il rumore dei ricordi

15.00
L’opera rappresenta un racconto per foto e immagini di una estate a Locorotondo. Due, su tutti, gli eventi che colorano il paesino della Valle d’Itria: il Locus Festival e la festa patronale di San Rocco, chiusa con i fuochi pirotecnici. Da qui si sviluppa il racconto dell’autore, che propone la propria visione del paese.​ 
Caro Lettore, custodisci tutti questi ricordi e sfogliali uno alla volta, soprattutto quando la vita ti metterà alla prova. Non aver paura perché, come è stato per me, per tutti ci sarà sempre una ricorrenza da festeggiare e un San Rocco da aspettare.

Il profumo dei giacinti selvatici

15.00

Fatima vive in un contesto sociale dove “libertà” è solo una parola impronunciabile, essendo figlia del popolo albanese, ostaggio di un dittatore. L’intraprendente ragazza cerca di superare i molti ostacoli dovuti anche al suo essere donna ed a trovare il modo di vivere una vita dignitosa come insegnante. Durante un campo di lavoro scopre che Qamil è il ragazzo che ha rifiutato di sposarla e di sottostare alla tradizione dei matrimoni combinati. La sua vita riceve forti scossoni con l’emigrazione in Italia dei suoi tre figli. Alla morte del marito anche lei vi si trasferisce ma il suo sogno è tornare alle sue radici.