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Un viaggio al mese

16.00

avere il coraggio di andare controcorrente

Volevo cambiare, volevo trovare la mia strada, ma non sapevo come. Sapevo solo lamentarmi, perché, si sa, è più facile.
Aspettiamo tutti la manna dal cielo o che qualcuno venga e ci dica cosa fare, ma in realtà spetta a noi fare il primo passo, smettere di piangersi addosso e muoversi verso la direzione che vogliamo.
Mi ci sono voluti anni per smettere di lamentarsi e fare davvero qualcosa. ho sempre aspettato di toccare il fondo e sbatterci violentemente, probabilmente dovevo arrivare al limite per dare una vera sterzata alla mia vita.

Cosa mi sarei persa

17.00

“Sono nata così o lo sono diventata?”. Questa è la domanda che per anni ha tormentato la protagonista del libro. La depressione tenuta nascosta al mondo dietro un’apparente vita fantastica per sfuggire alla discriminazione.La lotta contro l’autolesionismo, il disturbo alimentare, l’ira, una diagnosi di disturbo bipolare di tipo II, una di disturbo borderline, anni di cure farmacologiche, un ricovero in una clinica psichiatrica.
Eppure dal dolore si può rifiorire, attraverso l’accettazione dei traumi e della sofferenza che accomuna ogni essere umano, andando oltre le apparenze, in un percorso di crescita verso una nuova consapevolezza.
Cosa mi sarei persa vuole essere la voce di chi ha perso la speranza, per ricordare che la vita può sempre sorprendere, al di là di ogni difficoltà.

Chiedimi se sono felice

17.00
Viaggio nella comprensione reciproca tra cani e umani

“Chiedimi se sono felice” è un viaggio intimo e autentico nella relazione tra cane e umano, che va oltre l’addestramento e le regole per esplorare il significato profondo della comprensione reciproca. Attraverso esperienze personali, riflessioni e momenti di crisi trasformati in consapevolezza, l’autrice racconta come la convivenza con un cane sia un percorso fatto di errori, ascolto e crescita condivisa. Non è un manuale, ma un invito a cambiare prospettiva: smettere di cercare il controllo e iniziare a costruire una relazione basata su fiducia, presenza e rispetto. Un libro per chi vuole davvero capire il proprio cane — e, forse, anche se stesso.

Per stanotte, basta

17.00

DISPONIBILE IN PREORDINE DA OGGI FINO AL 12 GIUGNO 2026

 

Per stanotte, basta è una raccolta poetica che attraversa la notte, la memoria e le forme irregolari dell’amore, quelle che difficilmente trovano posto dentro definizioni convenzionali. Tra Roma, musica, assenze e resistenza emotiva, l’autrice costruisce una voce intima e lucida, capace di trasformare inquietudine e verità in parole. Le poesie dialogano con lettere e frammenti di Franco Califano, presenti nella seconda parte del libro come controcanto umano, notturno e malinconico.

Per stanotte, basta richiama una frase che, almeno una volta nella vita, tutti abbiamo pensato. Quando il rumore dei pensieri diventa troppo forte. Quando la vita corre più veloce di noi. Una tregua breve, forse soltanto per una notte. Prima che torni il mattino. Perché a volte restare vivi, attraversare il buio e sentire ancora qualcosa, a volte, basta.

Le avventure di Ciccio Riccio

20.00

Nel cuore di un bosco incantato vive Ciccio Riccio, un animaletto curioso con un cuore grande. Ogni giorno è un’occasione per scoprire nuove emozioni, imparare cose importanti e fare amicizia con creature meravigliose. Accompagnalo in un viaggio pieno di colori, profumi, piccoli inciampi e grandi sorrisi. Una storia tenera, educativa e avventurosa, pensata per far sognare, riflettere e crescere… pagina dopo pagina.

Vieni qui che non ti faccio niente

17.00
Guida (semi) seria per i genitori di oggi e domani

Essere genitori oggi significa fare i conti con consigli non richiesti, aspettative sociali e la sensazione di non essere mai abbastanza. Questo libro non promette ricette facili, ma offre uno sguardo autentico e concreto: una bussola capace di orientarsi tra le sfide quotidiane dell’educazione. Attraverso riflessioni e spunti pratici, l’autrice accompagna i genitori a ritrovare fiducia, a sentirsi meno soli e a comprendere che il compito più importante non è “fare tutto bene”, ma esserci davvero.

Dove finisce l’estate

17.00

Il luogo in cui nasciamo, cresciamo e viviamo non lo scegliamo noi figli. Siamo il frutto delle scelte dei nostri genitori, di un destino che ci condanna a una vita agiata, facile o, al contrario, a una vita a cui bisogna aggrapparsi e si deve graffiare per affermarsi, per non soccombere. È così la vita tra i Lombriconi, un quartiere periferico in cui quelle stesse esistenze complicate sembrano essersi radunate. C’è Aldo, un uomo che dalla vita ha imparato subito la sofferenza. Ci sono Mattia e Fabio, due ragazzi rispettati e ammirati da tutti. Ci sono famiglie imperfette, ciascuna con le proprie ombre da nascondere. Francesca e Lavinia sono diventate adolescenti tra quei muri imbrattati di scritte e, fino a quell’estate del 2013, non avevano mai preso in considerazione la possibilità di uscire da lì. A poca distanza da quel posto che chiamano “casa”, ci sono Paolo e Filippo. L’incontro con questi due ragazzi sarà per Francesca e Lavinia un’apertura inaspettata in quel luogo chiuso. Scopriranno che l’amore è possibile anche per due come loro e che la vita che sognavano solo nei film era a due passi da quelle abitazioni lasciate al margine di tutto. Ma l’euforia e l’entusiasmo di quelle calde giornate estive sarà cancellato da un evento inaspettato che stravolgerà le vite di tutti e li costringerà a convivere con il peso dei loro errori e colpe. Una storia sugli anni in cui tutto sembra possibile: l’adolescenza, carica dei sogni e delle speranze che custodiamo dentro di noi, ma anche sulla rabbia e la difficoltà di far sentire la propria voce. Un romanzo in cui la leggerezza delle proprie azioni presenterà il conto, senza esitazione. Ogni personaggio della storia, alla fine, si ritroverà faccia a faccia con le proprie colpe e ferite.

Now

15.00

Questo volume raccoglie scatti fotografici, racconti e riflessioni elaborate nel corso di un progetto di formazione rivolto a ragazzi poco più che maggiorenni. Un laboratorio di espressione personale  che, attraverso la fotografia e la videoripresa, potesse offrire a tutti loro la possibilità di esprimere il proprio modo di essere e la propria individualità.
I ragazzi hanno raccontato le loro storie, in una perfetta espressione borderline tra il vero e l’immaginario, in continua alternanza tra la narrazione del passato, la semplice rappresentazione del presente ed una visione quasi filmica del futuro. Gli scatti che li ritraggono sono tutti realizzati dagli stessi ragazzi, attraverso sperimentazioni informali, in bilico tra la spontaneità e la ricerca di un’immagine personale, voluta e costruita, che dovesse accompagnare le loro storie come la locandina di un film. Un esperimento di narrazione dove si perde il confine tra l’attimo di uno scatto che ferma il presente ed una libera interpretazione del sogno che disegna il futuro, come fossero “prove tecniche di immaginazione”.
Attraverso la fotografia ed il racconto sono stati messi a fuoco due differenti aspetti: quello che attiene al presente, vissuto come condizione contingente imposta dall’assetto provvisorio del mondo esterno, e quella del futuro che prende forma nel labirinto dell’immaginazione.
Immaginare è un esercizio che non coinvolge soltanto la sfera emotiva ma anche la razionalità. Il linguaggio delle immagini sottoposte alla percezione visiva non inibisce i meccanismi di rielaborazione e, a volte, innesca un nuovo processo generativo di pensieri e progetti. E’ questo l’obiettivo, nobile e necessario, che vorremmo affidare ai giovani, in una società che sembra essersi smarrita tra gli schemi virtuali e dove il culto dell’immagine esalta solo una visione artefatta e omologata della realtà.
Il libro propone interessanti riflessioni sul potenziale comunicativo della fotografia come linguaggio complementare rispetto a quello delle parole e coniugato con le molteplici espressioni culturali e sociali offerte dal cinema, dalla scrittura e dal web.

Senza ricetta – La mia vita tra piatti, incontri e rinascite

16.00

Hai mai sentito di non essere abbastanza? Io sì. Per anni ho cercato la mia voce tra farine, silenzi, errori e rinascite. Senza ricetta è il viaggio di una donna che ha imparato a cucinare la vita con le mani, a trasformare il dolore in forza, la paura in coraggio e la fame in libertà. Parla di cibo, ma anche di amore. Di corpo, di cura, di scelte difficili. Del coraggio di cadere e di rialzarsi, di accogliersi così come si è, imperfette, ma vere. Perché ognuno di noi scoprirà che anche senza istruzioni, senza ricetta, la vita può riuscire lo stesso.

Chiodo fisso per il legno

17.00

La mia vita da ingegnere a falegname

Tutti sognano il “posto fisso”, ma cosa succede quando la stabilità si trasforma in una gabbia? Simone, ingegnere con un contratto a tempo indeterminato e una carriera apparentemente garantita, si è trovato intrappolato tra uffici freddi e una competizione aziendale asfissiante. Un giorno, ha capito che non voleva più essere una “foglia nel vento” e ha deciso di compiere il suo salto nel vuoto. Questa non è solo la storia di come Simone è riuscito a sostituire la scrivania con il banco da lavoro, trasformando la sua antica passione per il legno e la manualità in un lavoro che lo rende finalmente felice. È un racconto onesto e intimo sul coraggio di fare delle scelte decisive, di affrontare la paura e di riscoprire il valore di essere padrone della propria vita. Dalle sfide universitarie alle prime commissioni non proprio “artistiche”, fino a diventare un artigiano e content creator seguito sui social, Simone condivide i valori e la logica ingegneristica che gli hanno permesso di costruire non solo manufatti, ma una nuova esistenza. Se anche tu stai accarezzando l’idea di cambiare lavoro o vita, questo libro è la spinta di cui hai bisogno. La tua felicità non è scritta nelle aspettative degli altri, ma nelle scelte che fai oggi.

 

 

Maleducati Finanziari

17.00

Perché spendi come spendi (e come usare i soldi per stare meglio)

Ti è mai capitato di chiederti dove vanno a finire i tuoi soldi… e ritrovarti senza uno straccio di risposta? O di guardare il saldo del conto in apnea, senza sapere di che morte morire? E ogni mese la storia si ripete. Magari provi a fare i conti a mente, ma basta un imprevisto per mandare all’aria tutto.

Se ti riconosci in questa giostra di ansia, tentazioni, impulsi, buoni propositi e ripartenze, questo libro è per te. Non è un manuale: è un viaggio.

Un viaggio finanziario in cui Dora e Davide, partendo dalla loro esperienza, ti guidano un capitolo alla volta con parole semplici e storie di vita vera, mostrandoti che hai molto più potere sui soldi di quanto immagini.

Perché quando si parla di denaro non c’entrano la matematica, l’intelligenza o la disciplina. C’entrano le emozioni, le abitudini automatiche, le trappole mentali in cui il cervello cade. C’entrano il passato che ti porti dietro e il futuro che ti preoccupa. C’entrano i soldi… anche quando fai finta di non vederli.

Se senti che è arrivato il momento di guardarli da una prospettiva nuova, questo libro parte dalle basi.
Non ti darà solo un metodo per gestire i tuoi soldi in modo efficace: ti aiuterà a capire perché spendi come spendi e come puoi iniziare, davvero, a usarli per stare meglio.

Entanglement

16.00

Giorgio – milanese, sognatore, anticonformista – e Alessandra – brillante manager romana – indagano sulla scomparsa di un amico comune viaggiando tra locali milanesi, città d’arte, musei e necropoli etrusche.

I misteri etruschi diventano metafora del mondo contemporaneo: le necropoli viste come una second-life sotterranea, dove le figure riprodotte nelle tombe sono avatar che sopravvivono alle persone rappresentate per trasmettere ai posteri un profilo degno di memoria.

Entanglement non è un giallo, ma un percorso di conoscenza.  In realtà non esiste un grande complotto, ma solo catene di eventi dei quali tutti siamo, almeno in parte, responsabili.

Mamme anonime

17.00

 

Essere madre è la cosa più bella del mondo, ma è anche la più difficile. Tutti parlano del dono della maternità, della gioia che porta con sé, ma in pochi raccontano del senso di colpa che svuota, il corpo che cambia e non sempre piace, la paura di non essere mai abbastanza e del giudizio altrui. Quando Marta, pedagogista, organizza il laboratorio Mamme anonime, nessuna immagina quanto quel cerchio di sedie diventerà necessario. Un luogo di confessioni sincere e risate liberatorie. Uno spazio sicuro dove, per la prima volta, si può parlare liberamente e senza maschere. C’è Federica la manager che non vuole scegliere tra carriera e figli solo perché donna, Diana l’influencer perfetta ma solo nelle foto, Alessandra si trova a fare i conti con aspettative che ora chiedono di essere ridisegnate, Lucia che è chiamata ad accogliere le trasformazioni che la gravidanza comporta, Lavinia che vive in equilibrio tra il desiderio di proteggere e quello di non deludere i suoi figli ed infine c’è Rosa, che per troppo tempo ha messo se stessa in fondo alla lista, fino quasi a dimenticarsi chi è davvero. C’è chi ha lasciato tutto per l’amore, chi pretende troppo da se stessa e chi concede troppo agli altri. Mamme anonime è il romanzo che tutte mamme e non, abbiamo bisogno di leggere. Un libro che fa commuovere e sorridere. Perché la maternità non è un strada dritta e liscia, ma un viaggio pieno di curve e se percorso insieme a qualcuno diventa più bello e meno faticoso.

Psicologia e manga

17.00

 

Viaggio nella psiche dei grandi personaggi.

 

Perché un anime o un manga può farci sentire meglio?

In questo libro, la psicologa e psicoterapeuta Angela Intelisano esplora il legame profondo tra l’immaginario dell’animazione giapponese e la cura di sé. Attraverso l’analisi di opere come Solo Leveling, Claymore e Frieren, l’autrice ci guida in un percorso trasformativo che tocca temi universali: la crescita personale, il valore del perdono e l’accettazione delle proprie emozioni più pesanti. Non è solo un’analisi critica, ma uno strumento pratico per imparare a pensare “oltre gli schemi”. Usando le storie dei personaggi come specchio e rifugio, il libro offre spunti concreti per costruire un personale cammino di consapevolezza, trasformando la narrazione in un’occasione di autentico cambiamento interiore.

Fuorirotta

17.00
Il coraggio di cambiare strada

Dopo un licenziamento che lo lascia sospeso tra paura e sollievo, Jacopo si ritrova davanti alle sue passioni: viaggiare, raccontare, scoprire. Passioni che ha sempre avuto, ma che all’improvviso lo spaventano.

Parte per le Azzorre senza piani né certezze. In un mese di cammini, incontri e silenzi, impara a lasciar andare il controllo, ad ascoltarsi e ad affrontare le paure.

Le Azzorre gli mostrano che la vita ha mille strade, e che nessuna ti dice in anticipo dove porta. Quel viaggio diventa la scintilla di Fuorirotta, un nuovo modo di muoversi e di raccontare il mondo, ma soprattutto il punto di svolta del suo percorso personale.

La vita che ti (s)travolge- La storia di una mamma sola che ha avuto il coraggio di rialzarsi

17.00

In queste pagine, l’autrice sceglie di dare voce ai propri sentimenti più autentici.

Dopo anni di silenzi, decide di scrivere tutto ciò che ha custodito nel cuore: le paure, le ferite, ma anche le consapevolezze conquistate lungo un cammino che l’ha costretta a crescere in fretta.

Tra le pagine riaffiorano amori profondi, intensi, capaci di lasciare dolcezza ma anche amarezza; legami che hanno insegnato, ferito e, infine, fatto rinascere. E, come un filo sottile che unisce passato e presente, emergono i ricordi dell’infanzia, piccoli frammenti preziosi che l’autrice custodisce con tenerezza e nostalgia.

Per un momento ha smarrito la strada, ma l’ha ritrovata — più consapevole, più forte.

Questo libro è il suo modo per raccontarsi, ma anche per tendere una mano a chi si sente stanca, sola o inadeguata. È il racconto sincero di una donna che ha imparato a resistere, a cadere e rialzarsi, a trasformare il dolore in parola e la paura in coraggio.

A tutte le mamme, alle donne, a chi lotta in silenzio: questo è per voi.