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Autore

Giorgio Roveri

"Presidente di CONFASSOCIAZIONI Management, senior partner e socio fondatore di Provide srl, amministratore delegato e procuratore di diverse PMI. Si occupa di management per la Piccola Media Impresa dal 1987 ed è attivo come Temporary Manager dal 1993. Ben presto si è reso conto che nelle Piccole Media Imprese, il classico Temporary Manager full time poteva risultare ridondante, come tempi e costi."

Presidente di CONFASSOCIAZIONI Management, senior partner e socio fondatore di Provide srl, amministratore delegato e procuratore di diverse PMI. Si occupa di management per la Piccola Media Impresa dal 1987 ed è attivo come Temporary Manager dal 1993. Ben presto si è reso conto che nelle Piccole Media Imprese, il classico Temporary Manager full time poteva risultare ridondante, come tempi e costi. Ha cominciato a fine degli anni 90 a proporsi anche come Fractional Manager, una declinazione del Temporary Manager, che prevede la presenza in azienda, alcuni giorni alla settimana.
Ha ricoperto incarichi di responsabilità ai massimi vertici aziendali e ha gestito diversi progetti di Change Management, in svariati settori, tra cui l’Alimentare, la Cosmetica, l’Information Technology e l’Automotive. Attualmente è nel Consiglio Direttivo di ADICO. E’ stato consigliere con delega allo Sviluppo Territoriale in ATEMA, Presidente Nazionale di CNA InProprio, vice presidente di CNA Uniprof, membro della presidenza di CNA Alimentare Bologna e membro della Direzione Nazionale CNA.

I libri dell’ autore

VINCERE LA CRISI Essere competitivi nelle nuove sfide manageriali e finanziarie delle PMI

22.00

Siamo di fronte a un salto di paradigma: i cambiamenti imprenditoriali e manageriali dei prossimi anni avranno una portata senza precedenti nella storia dell’uomo. Per affrontare queste sfide è necessario comprendere che i nuovi problemi manageriali delle nostre Pmi non possono essere risolti con le vecchie soluzioni. È necessario sfidare le credenze delle nostre organizzazioni e tutto quello che è dato per scontato. Più che focalizzarsi su “cosa fare”, è necessario prima concentrarsi su “come pensare”, di seguito comprendere “qual è la situazione dell’azienda ad oggi”, successivamente “dove si vuole portare l’azienda domani”, dopo “progettare le attività da intraprendere” e solo a questo punto ci si può focalizzare su “realizzare la strategia risolutiva”, per potere così realizzare trasformazioni significative. Non sarà un percorso facile. L’importante sarà non avere paura. Affrontare managerialmente il futuro significa avere fiducia negli altri. D’altra parte, come sappiamo bene ormai, il nostro futuro è da sempre una corsa tra buona innovazione e cattiva innovazione. Praticamente, tutto quello che serve probabilmente per essere manager e imprenditori che siano leader nell’era della Grande Trasformazione.

Rilanciare il management facendo cose semplici. Cosa fare e perché farlo

13.00

È ora di passare ai fatti, definire alcuni punti fermi e segnare i passaggi da affrontare per rilanciare il nostro Paese. Un compito difficile perché viviamo in un mondo imprevedibile, inatteso, incerto. Ma noi siamo professionisti, manager, imprenditori di questo Paese e il nostro faro è un sapere reso pragmaticamente concretezza ed efficacia. Siamo tutti bravi e perfetti? Sicuramente no, ma siamo comunque mediamente in grado di fare quelle scelte manageriali che, nel sistema globalizzato delle reti, ci aiutano a seguire la linea del maggior vantaggio invece di quella della minor resistenza.