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Anna Vernillo

"Anna Vernillo (nata l’8 febbraio 1990 a Ponte San Pietro, BG) è una content creator, docente di LIS (Lingua dei Segni Italiana), formatrice e attivista per l’inclusione. È diventata sordaContinua a leggere"

Anna Vernillo (nata l’8 febbraio 1990 a Ponte San Pietro, BG) è una content creator, docente di LIS (Lingua dei Segni Italiana), formatrice e attivista per l’inclusione.

È diventata sorda da adulta e porta due protesi acustiche. Vive “nel mezzo” tra due mondi — quello udente da cui proviene e quello sordo che ha imparato a conoscere — diventando un vero ponte di comunicazione tra realtà diverse.

Dal 2024 ha formato oltre 100 studenti nei suoi corsi di LIS e oggi è seguita da più di 70.000 follower sui social, dove racconta la sordità con uno stile diretto, accessibile, umano e mai pietistico.

È anche mamma e convive con una malattia renale rara, l’acidosi tubulare renale distale. La sua forza e il suo sguardo lucido sulle disabilità invisibili ispirano ogni giorno chi la segue.

È stata speaker TEDx e ha partecipato a numerosi eventi divulgativi, portando avanti il suo messaggio con tenacia: rendere la sordità meno invisibile e la comunicazione più inclusiva per tutti.

Organizza regolarmente eventi accessibili in LIS, come corsi, incontri e aperitivi inclusivi, con l’obiettivo di unire persone sorde e udenti in contesti reali e spontanei.

Tiene percorsi formativi per scuole, aziende, enti pubblici e privati che desiderano migliorare l’accessibilità e la comunicazione inclusiva.

Crede profondamente in questa frase:

“La vita è il 10% cosa ti accade, il 90% come reagisci ad esso.”

Instagram: @ilmiosegnonome_stella

Questo è il suo primo libro.

I libri dell’ autore

Senti cosa ti dico. Guida pratica per capire la sordità (e non fare figuracce)

16.00

Senti cosa ti dico è un libro che rompe i cliché e racconta la sordità senza pietismo né tecnicismi. Con tono schietto e umano, Anna Vernillo intreccia la propria esperienza personale con storie e riflessioni collettive, offrendo una guida chiara e concreta a chi vuole davvero capire. Dalla quotidianità invisibile delle persone sorde alle frasi che feriscono, dal ruolo della LIS al mito delle protesi “miracolose”, il libro costruisce un ponte tra chi sente e chi non sente, ricordando che la sordità non è un difetto da correggere, ma un modo diverso di vivere e comunicare.