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Valentina Palange

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Valentina Palange, 40 anni, nata a Taranto e naturalizzata a Milano, è divulgatrice di caffè, content creator e consulente di social strategy. Con oltre dieci anni di esperienza nel settore, nel 2018 ha aperto la pagina Instagram “Specialty PaL”, con l’obiettivo di avvicinare quante più persone possibile alla vera cultura del caffè. Il caffè lo ha incontrato per caso, lungo un percorso professionale trasversale: prima nel mondo della vendita, poi dietro al bancone delle caffetterie, dove ha potuto unire teoria e pratica in un viaggio di scoperta sempre più profondo. Nel 2024 ha partecipato ai Campionati Nazionali Barista della Specialty Coffee Association, classificandosi quarta, e nello stesso anno è diventata campionessa italiana di AeroPress, uno dei metodi di estrazione più apprezzati a livello internazionale. È laureata al DAMS – indirizzo Teatro, dell’Università di Bologna e ha frequentato la magistrale in Comunicazione d’Impresa. È presente anche su TikTok con il profilo “La Tarantina Espatriata”, dove, oltre a parlare di caffè, racconta il sentimento di chi vive lontano dalla propria città d’origine. “Il caffè in Italia fa schifo” è il suo primo libro.

I libri dell’ autore

Il caffè in Italia fa schifo: un viaggio tra consapevolezza, falsi miti e crudeli verità

19.00

In Italia siamo convinti di sapere tutto sul caffè, è proprio per questo che pochi si informano realmente. L’autrice stessa ha iniziato a interessarsene per caso, sulla soglia dei trent’anni. Il caffè non le piaceva: lo trovava amaro come il veleno, le provocava mal di pancia, tachicardia. E invece, dieci anni dopo, si è resa conto che il problema non era lei. Era il caffè che beveva nella maggior parte dei bar italiani. Questo libro non è un manuale. È un atto d’accusa, un viaggio, una confessione personale che attraversa mondi lontani e vicinissimi: dalle storie più affascinanti legate ai metodi di estrazione, alle pratiche più crudeli dello sfruttamento sociale lungo tutta la filiera. Dalle piantagioni al barista sotto casa, fino al gioco opaco dei finanziamenti, dove il valore della tazzina passa sempre in secondo piano rispetto ai (finti) regali tra torrefazioni e bar tradizionali. Dentro troverai ricette da replicare a casa, storie vere e poco conosciute, miti da sfatare, e una domanda che torna sempre: “Cosa stiamo bevendo davvero?