Filastrocche birichine
€16.00Una storia in filastrocca or ti voglio raccontare. Con le rime sulle labbra per giocare e imparare.
A story in nursery rhymes now i want to tell you. With rhymes on the mouth to play and learn.


€15.00
Fatima vive in un contesto sociale dove “libertà” è solo una parola impronunciabile, essendo figlia del popolo albanese, ostaggio di un dittatore. L’intraprendente ragazza cerca di superare i molti ostacoli dovuti anche al suo essere donna ed a trovare il modo di vivere una vita dignitosa come insegnante. Durante un campo di lavoro scopre che Qamil è il ragazzo che ha rifiutato di sposarla e di sottostare alla tradizione dei matrimoni combinati. La sua vita riceve forti scossoni con l’emigrazione in Italia dei suoi tre figli. Alla morte del marito anche lei vi si trasferisce ma il suo sogno è tornare alle sue radici.
Una storia in filastrocca or ti voglio raccontare. Con le rime sulle labbra per giocare e imparare.
A story in nursery rhymes now i want to tell you. With rhymes on the mouth to play and learn.
Persone e personaggi, sangue e carne, lacrime e sorrisi, silenzi e rumori assordanti, in una “discesa libera” avvincente e appassionante, si attorcigliano nelle trame di questo romanzo attraverso ricordi, memorie, immagini e sequenze narrative disegnate con estrema eleganza e con una imperturbabile dolcezza, attraverso la descrizione di amori difficili, vite interrotte o mai iniziate che poi, comunque, generano rinascite, luci in fondo al tunnel. Respiri. Vite.
Le figure che si alternano nelle pagine vengono affrescate, contornate e scontornate nelle loro mille sfaccettature. Ci si identifica in un personaggio, poi, di colpo, tutto cambia, quel personaggio viene rigettato, per essere in seguito, di nuovo amato: un rapporto amoroso che l’autrice consuma su pagine e il lettore può vivere nella sua mente letteraria, in un simbiotico rapporto di cambiamenti repentini e inevitabili colpi di scena
“E’ un po’ come i comandamenti. Il perfetto cristiano dovrebbe rispettarli alla lettera tutti e 10, alla prova dei fatti pochissimi ci riescono, ma l’importante è provarci con onestà e buona fede. Lo dico perché lo so che leggendo questo libro, chi ha la sensibilità per capire quello che succede alle persone intorno a lui starà pensando: non ce la farò mai a fare tutto. Ed è vero, probabilmente non ce la farai mai. Ma nessuno si salva da solo e se anche riuscirai a concretizzare uno solo di questi consigli avrai dato uno strumento in più ad un impanicato per affrontare uno dei 10 consigli della prima parte. È come un puzzle i cui pezzi sono divisi tra più persone, il tuo compito, e anche un po’ il nostro, deve essere quello di comprendere quando e dove inserire il pezzo mancante in tuo possesso per rendere il disegno sempre più completo e meraviglioso”.
Cosa può significare avere trent’anni e nell’animo la sensazione di essere imprigionati dentro se stessi, con il folle desiderio di volare lontano? Ce lo racconta Erasmo, trentenne salentino, che, reagendo alla propria crisi esistenziale, lascia il suo paesino per andare a convivere con il suo amico Gianni, a Lecce. Lì conosce Elena, con cui vivrà una storia, dolceamara ed intensa sin dall’inizio, come le dolorose e piene passioni che hanno una fatale data di scadenza; è il mese di settembre a rappresentare il cambiamento per entrambi: lei partirà per andare a studiare a Bologna e lui per un giro del mondo.
Oltre a viaggiare, Erasmo sogna di scrivere un libro, che invia durante alcune tappe significative, sotto forma di e-mail, al suo amico Gianni.
Le sue storie sono il racconto di un’anima che ha voluto spezzare il rassicurante cordone ombelicale che tiene ancorati alle proprie certezze, per mettere tutto in discussione. È, questo libro, il racconto di una scommessa continua, del tentativo di vivere un sogno, capace forse di innalzare, regalando ebbrezza di volo e uno sguardo più lontano.
Quello che nessuno può però aspettarsi è l’emergenza della pandemia globale, che costringe Erasmo ed Elena a interrompere prematuramente i loro progetti di vita e a ritornare in Salento.
Che cosa succederà alla loro storia?
Perché la vita è uno specchio che cancella le uguaglianze a vantaggio delle disuguaglianze, è una scuola continua che addomestica al vizio che se pur spaventa forma. In questa società della menzogna, tra sguardi perbenisti e sorrisi bigotti, alcune donne lottano sfidando limiti personali, fino a comprendere che l’idea intelligente è la sola a produrre piacere.
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