• 0 Articoli - 0.00
    • Nessun prodotto nel carrello.

Shop

Non sei solo una stagione

25.00

Domina il colore, riscopri te stessa!

Non sei solo una stagione è un viaggio dentro e fuori di te: tra colore, stile e identità.
Un percorso che parte dallo specchio, passa attraverso la consapevolezza e arriva a qualcosa di più profondo: una versione di te che finalmente riconosci e scegli ogni giorno.

In queste pagine scoprirai che l’armocromia non è una gabbia né un’etichetta, ma uno strumento potente per capirti, valorizzarti e comunicare chi sei senza timidezze.
Imparerai come i colori influenzano il tuo umore, la tua presenza e la percezione che gli altri hanno di te. Capirai perché alcuni look ti fanno sentire invisibile e altri ti fanno brillare.

Ma questo libro non parla solo di colori.
Parla di identità, di stile personale, di psicologia del colore e di abitudini quotidiane che possono trasformare il modo in cui vivi la tua immagine.

Attraverso il Metodo ArtiziaStyle imparerai a:

  • liberarti dalle etichette e dalle stagioni rigide,
  • scoprire il tuo stile autentico,
  • creare piccoli gesti che diventano abitudini,
  • usare il colore come strumento di libertà e non di giudizio,
  • trasformare la tua immagine (e il tuo modo di percepirti) un passo alla volta.

Questo non è un manuale che ti dice cosa devi indossare.
È una guida che ti dà gli strumenti per scegliere da sola — con consapevolezza, sicurezza e leggerezza.

Perché non sei fatta per essere classificata.
Sei fatta per essere vista.
E soprattutto… per essere la musa di te stessa.

 

Nella cantina di Anita

17.00

Anita è una bimba vivace e curiosa. Quando diventa una bella adolescente ha cieca fiducia nell’amicizia e nell’amore, grazie alle persone che ha la fortuna di incontrare sul suo cammino e ad Alessandro, il primo ragazzo che le fa battere il cuore. Cresce Anita nella convinzione che la vita vada vissuta pienamente e che sia necessario dare spazio alle proprie passioni, in tutto quello che si fa. Così, segue un corso di studi che la porta a contatto con la natura, contravvenendo alla volontà di suo padre e andando incontro a mille difficoltà, tra cui la necessità di dover, a un certo punto, scegliere un lavoro diverso da quello per cui ha studiato, per non rinunciare al suo desiderio di indipendenza. Diventa una donna forte, che non si accontenta, fonte d’amore per se stessa e per chi la circonda. Realizza il suo sogno d’amore con Paolo, mentre ne insegue un altro, il più importante, il più desiderato, che a un certo punto diventa una fioriera di dolore.

Stefania Beschi in questo Nella cantina di Anita traccia il percorso di vita, dall’importante impronta autobiografica, di una donna forte, che nella bellezza della sua esistenza si ritrova a tu per tu con la ricerca della maternità, resa angosciante dallo scorrere del tempo. L’autrice trascina il Lettore in una storia coinvolgente e ammaliante, che regala vivide sensazioni e quella luce di speranza, linfa vitale per l’umanità.

A fior di pelle – la guida completa per una skincare personalizzata

18.00

“A fior di pelle” non è un semplice manuale di skincare: è un invito a riconnetterti con te stessa, a partire dalla tua pelle. Attraverso un linguaggio semplice e scientificamente accurato, l’autrice guida in un viaggio fatto di emozioni, ascolto e cura quotidiana.

Questo libro è anche un percorso interattivo: tra schede, test e momenti di riflessione, potrai mettere nero su bianco la tua esperienza, scoprendo il tuo tipo di pelle, le tue abitudini e i tuoi bisogni più autentici.

Perché la bellezza non è perfezione: è verità, è accettazione, è luce che parte da dentro.

Nel segno dell’infinito

20.00

Riscoprirsi nello spettro

“Nel segno dell’infinito – Riscoprirsi nello spettro” è il libro di Giorgia Favia, soprano e divulgatrice sullo spettro autistico, che racconta il suo viaggio di consapevolezza dopo una diagnosi ricevuta in età adulta. Attraverso la scrittura, l’autrice narra le sfide, le domande senza risposta e la trasformazione che l’ha portata a vedere il suo passato sotto una nuova luce.

Questa toccante autobiografia non è solo la storia di una ragazza che scopre di essere autistica, ma anche un inno alla comprensione di sé e degli altri. Con una prosa autentica e coinvolgente, Favia offre un punto di vista intimo sul mondo della neurodivergenza, aiutando chiunque voglia capire meglio l’autismo, che si tratti di persone nello spettro o di chi desidera supportarle.

La ragazza della tonnara

15.00

Sono anni che vede scorrere i tonni sul nastro in fabbrica, se la sua vita fosse un film, il titolo di testa e probabilmente anche quello di coda direbbe di lei: “La ragazza della Tonnara” e nient’altro.

La sua vena intellettuale, tramortita da un lavoro alienante ed anestetizzata dagli aperitivi della mondanità locale, si esprime dando libero sfogo alla noia.

“comestaiquicomestailacomevaconquellola”, così, al bar, per riempirsi la bocca di patatine, di compagnia e di umorismo.

Alla ricerca di un pubblico, alla ricerca di sé, racconta con sincerità la brutalità del vivere secondo l’ingranaggio della società contemporanea.

Brevi racconti, generazionali per natura, sono il risultato di una vita connotata dalla precarietà del futuro, delle relazioni, di un salario e di un paio di lauree.

E poi c’è quella macchia scura a far parte della sua vita, chi non ce l’ha? Lei la chiama Maria ed è la sua vicina.

Il battito periodico delle palpebre

17.00

Tutta la luce che i tuoi occhi vedranno

In una ventosa mattina di marzo, Francesca sfila la coperta che si trova tra la sella e il dorso del suo cavallo: nell’aria elettrica, l’animale impenna per la violenza della scossa. Nella notte, le conseguenze della caduta si complicano gravemente.

Francesca, disancorata dalla sua coscienza, vive un’esperienza ai confini della vita, arrivando a sfiorare vette celesti e portandone indietro, da sopravvissuta, la nitida testimonianza di un proseguimento dell’esistenza oltre il nostro percorso terreno. Le sue parole conducono per mano il lettore lungo il segreto e l’incanto di un viaggio capace di regalare uno scorcio della dimensione che ci attende.

Questa è una storia realmente accaduta.

Prefazione di Piero Calvi Parisetti, medico tra i massimi esperti internazionali in NDE – Near Death Experience.

ANDATA E RITORNO

16.00
Il mondo a modo mio

Mi ricordo ancora il momento in cui ho deciso di non starci più, di capire chi fossi, di non scappare ma di assaporare ogni sfumatura del viaggio.

Volevo farlo da tempo ma mi è mancato il coraggio. Non lo avevo mai fatto però ho avuto la fortuna di avere al mio fianco persone che hanno creduto e che credono in me e che mi hanno spronato al cambiamento, che era già in me ma che doveva essere solo alimentato.

Ho paura? Certo, tantissima. Ma la paura di continuare a non sapere chi fossi era più grande.

È stato, e sarà, facile? No, ma ci sto credendo, ci sto mettendo tutto me stesso perché, un giorno, non vorrò dire di non averci provato.

E tu? Sei curioso? Leggi queste mie pagine, falle tue ed avvera i tuoi sogni.

Il viaggio servito

16.00

passo dopo passo 

Il viaggio servito è molto più di un semplice diario di viaggio: è l’inizio di una storia.

Quando Nico e Raffi si sono incontrati, non avrebbero mai immaginato quanto un’avventura potesse avvicinarli, rivelare il meglio di loro stessi e sfidarli a riscoprirsi continuamente. Il viaggio servito è il racconto di due anime che, attraverso luoghi e culture lontane, hanno imparato a conoscersi davvero, in un dialogo fatto di chilometri, risate, silenzi e scoperte.

Questo libro invita anche te a partire, ad ascoltare la tua strada e a lasciarti trasformare; che questa sia anche solo a 10 km da casa non è importante. Se sei alla ricerca di risposte o semplicemente curioso di vivere attraverso gli occhi di altri, qui troverai un’esperienza che potrebbe cambiare il tuo modo di vedere il mondo… e te stesso.

Mommeo dimonio

16.00

UN DIVERTIMENTO LETTERARIO 

E CON QUALE STUPORE QUELL’ESERCITO PROFESSIONISTA VEDE MOMMEO PIRATA E LA VECCHINA LUPO DI MARE ALZARSI SGOCCIANDO SANGUE CHE È SOLO TRUCCO E MASCHERATA! CON QUALE MERAVIGLIA VEDONO I MORTI SPIANARE LE ARMI E FARE FUOCO!

Mommeo dimonio che per il mondo va a far disastri, si fa marinaio, soldato, novizio e altri mille. La voce sferraglia lamine e ruote dentate ed è rapinoso il passo, come nel folto ombroso il predatore dietro alla preda. Gli viene, la sua malvagità assassina, dall’impegno di guastatore, dall’esercitata perizia di imbroglione, dall’arte sua, insomma, che è simulazione, menzogna e ingannamento. A lui, arrogante dimonio, capitò di scoprire il segreto del quadro di Antonello da Messina.

Dopo la tempesta

20.00

Dopo la tempesta” racconta la storia di una bambina che affronta le sue paure, attraversa le sue emozioni e trova il modo per tornare ad essere serena. È un silent book, frutto del concorso letterario internazionale ideato da Crisa La Civita che ha visto vincitore l’illustratore Federico Petrolito. Le immagini non hanno confini e, anche se silenziose, possono suscitare grandi emozioni e spunti di riflessione.

Fiabe in Carrozza

20.00

Fiabe in Carrozza è un viaggio verso un passato profondo, un’immersione nelle acque della tradizione popolare, là dove le parole si tramutano in canti antichi che risuonano nel tempo. Nasce dall’ascolto delle voci che hanno incantato l’infanzia del mondo e dai racconti che celano sotto la cenere un bagliore proto a risplendere. L’eco di voci lontane a cui prestiamo l’orecchio come nelle conchiglie di mare.
Le fiabe rappresentano il ponte magico che ci permette di vivere nel presente con un cuore aperto alla meraviglia, trasformandoci in narratori che custodiscono il tesoro delle storie di un tempo. Ogni fiaba può continuare ad arricchire le nostre vite, se solo abbiamo il coraggio di riscoprirle e condividerle con le nuove generazioni. Danziamo nella luce e nell’ombra, nel labrinto dei giorni, consapevoli che ogni passo è un frammento di un puzzle infinito.

Penelope e il cuore

15.00

l’amore da cogliere

“Penelope ci insegna saggezza, costanza, perseveranza; in questo tempo veloce e virtuale, ci mostra il dono del saper aspettare attivamente. Lei è arguta, non dipende da nessuno e sopratutto ama in maniera sana se stessa. Ci vorrebbe una Penelope per ogni donna recisa dal giardino della vita, ci vorrebbe un Ulisse a difesa degli uomini retti e amorevoli che ancora, per fortuna, esistono”.

Quella nevicata del ’56 in Valle d’Itria

16.00

Nina, una bimba di cinque anni, durante la memorabile nevicata del 1956, vive per quasi un mese rinchiusa con la sua famiglia in un trullo della Valle d’Itria.
Da adulta rievoca, con tenerezza e nostalgia, gli eventi vissuti in quel lasso di tempo.
Ricostruisce il mondo contadino di un tempo e la sua evoluzione, descrivendone le usanze lavorative e culinarie, il modo di pensare e di vivere la vita comunitaria.

Il falegname

15.00

“Il segreto non è non avere mai un fallimento, mai subire una stroncatura, mai subire una critica, è impossibile non incappare mai in un disastro, in un insuccesso, una sconfitta, il segreto vero è saperlo affrontare quando si presenta, incassare il colpo e riprendersi, leccarsi le ferite, poi proseguire.”

Una storia familiare: i loro volti, le parole, i passi incerti per arrivare al traguardo. E scoprire che non esiste nessun traguardo da raggiungere se non quello di godersi il viaggio, le piccole cose, accogliere la felicità.
Un romanzo delicato, una carezza gentile – quella di un amico – che ricorda al lettore di aprire gli occhi e vivere; insieme a Dario, all’odore del legno e alla semplicità della sua famiglia.

1 8 9 10 26