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Autobiografico

Una vita che scorre

18.00

DISPONIBILE IN PREORDINE DA OGGI AL 21 LUGLIO 2026

 

La vita di Maria Stella scorre come un treno: tra stazioni, coincidenze, abitudini e incontri casuali, ogni viaggio riflette le sue trasformazioni interiori. Tra bagagli invisibili, attese, piccoli miracoli quotidiani e ricordi che riaffiorano, racconta il peso e la leggerezza del quotidiano, la scoperta di sé e delle proprie radici, il confronto con il passato e le scelte che plasmano il presente. Un percorso di crescita, perdite e riconciliazioni, in cui ogni fermata svela un frammento di vita, strato dopo strato.

Tutto questo finirà

18.00

Tratto da una storia vera

 

DISPONIBILE IN PREORDINE DAL 29 GIUGNO AL 14 LUGLIO 2026

 

C’è una bambina che cresce nella fame, nel freddo, nella paura. Una bambina che impara a sopravvivere alle mani che fanno male, alle parole che feriscono, ai silenzi che schiacciano. Una bambina che nessuno vede davvero. Eppure, nel buio più fitto, qualcosa in lei continua a crescere: una radice ostinata, silenziosa, che nessuno avrebbe mai immaginato potesse diventare un albero. Anni dopo, quella bambina è una donna. Una donna che ha sovvertito tutta la sua vita, diventando ciò che nessuno avrebbe mai creduto possibile. Nessuno, tranne una persona.

Questo libro è per chi si sente senza via d’uscita, per chi vive nel buio, per chi ha bisogno di una voce che sussurri ciò che nessuno ha mai detto: “tutto questo finirà”.

E quando finirà, qualcosa di nuovo potrà finalmente cominciare.

 

L’algoritmo della fertilità

18.00

Tra falsi miti, scienza e stile di vita

 

Cercare un figlio, ai nostri giorni, può diventare un viaggio più lungo e complesso di quanto si immagini. Tra cicli che non arrivano, esami da decifrare, diagnosi che spaventano e consigli non richiesti che feriscono, è facile sentirsi sole e sopraffatte. L’algoritmo della fertilità è la guida che avresti voluto avere fin dal primo giorno. Scritta da un’infermiera e nutrizionista specializzata in salute riproduttiva, unisce rigore scientifico e calore umano per accompagnarti in ogni fase del percorso. Non troverai false promesse o soluzioni miracolose, ma informazioni chiare, strumenti pratici e il conforto di sentirti capita. Perché questo libro non parla solo di fertilità: parla di te, del tuo corpo, della tua relazione, del tuo diritto di scegliere consapevolmente. Che tu abbia appena iniziato a provare, che tu sia nel mezzo di un percorso PMA o che tu stia cercando di capire cosa fare, qui troverai una mano tesa e una voce amica. Perché nessuna donna dovrebbe affrontare questo viaggio sentendosi sola.

L’importanza di chiamarsi Mario

17.00

La storia, non comune, di un uomo normale: mio padre

Anche le storie delle persone comuni possono nascondere qualcosa di meraviglioso, e quella di Mario – un uomo che ha saputo trasformare la propria vita in un continuo viaggio dell’eroe – non è da meno. Informatore farmaceutico da ragazzo, all’età di cinquant’anni sceglie di cambiar strada, varcando la soglia di un mondo straordinario fatto di scelte e sogni da coltivare. Un’azienda agricola biologica che diventa il cuore pulsante di un cammino che profuma di melograno fresco. Dove ogni angolo si colora di gioia vera. Mastro birraio, falegname, ristoratore. Cosa vorrà fare da grande? Difficile a dirsi. Probabilmente lo scoprirete insieme a lui leggendo la sua storia, quella di un futuro a misura di sogno.

La rotta dell’invisibile

17.00

La Rotta dell’Invisibile racconta una storia vera. È il viaggio di Jessica e David attraverso gli ultimi tre anni della loro vita, un periodo segnato da difficoltà inattese, cambiamenti profondi e domande che non sempre hanno trovato subito una risposta. Tra partenze e ritorni, luoghi lontani e silenzi condivisi, il libro intreccia esperienze di viaggio in giro per il mondo con tematiche intime e universali: la crisi e la forza della coppia, la salute mentale, l’infertilità, il peso delle aspettative, il valore della famiglia e il coraggio di ricominciare. Viaggiare non è solo movimento, ma diventa uno strumento di cura, riflessione e crescita. Ogni meta rappresenta un tentativo di ritrovarsi, di resistere, di guardare in faccia il dolore senza smettere di sperare. Il titolo La Rotta dell’Invisibile racchiude l’essenza di questo percorso: una direzione difficile da vedere, a volte impossibile persino da immaginare, ma che continua a chiamare chi ha il coraggio di seguirla. Questo libro è dedicato a tutte le coppie che stanno attraversando un cammino simile, ma anche a chiunque senta il bisogno di non arrendersi, di trovare luce nei momenti più bui e di credere che, anche quando tutto sembra fermo, un nuovo inizio sia ancora possibile.

Un cane felice

20.00

 

Un cane felice è meglio di uno perfetto

 

 

Un cane felice non è un semplice manuale d’istruzioni, ma un viaggio profondo verso una nuova consapevolezza. Giuseppe Loiacono ci invita a scardinare la retorica del “cane perfetto” per accogliere la bellezza della fallibilità e dell’autenticità. Attraverso il racconto di esperienze sul campo e la meravigliosa metafora dell’albero, l’autore propone una mappa relazionale fondata sull’ascolto, l’empatia e la connessione animica.

Dai silenzi rigeneranti del bosco alla comprensione dei bisogni più profondi, ogni pagina è un invito a spogliarsi del controllo per riscoprire, attraverso lo sguardo del cane, il nostro bambino interiore. Perché la vera sfida non è addestrare, ma prendersi cura dell’anima di chi ha scelto di camminare al nostro fianco.

L’arte più grande è l’arte di vivere

17.00

L’arte più grande è l’arte di vivere, ma vivere per davvero. Per molto tempo ho vissuto in bilico, sull’orlo di un precipizio altissimo dal quale rischiavo di cadere, ogni giorno. Nessuno poteva comprendere, neppure me stessa, incapace com’ero di tracciare un confine netto tra la malattia e la mia identità. Non so dire se si possa mai guarire del tutto, ma so per certo che le ferite dell’anima, anche le più piccole, possono bruciare più di una costola rotta.

Ho toccato il fondo, scoprendo l’esistenza di un abisso che avrebbe potuto inghiottirmi, se solo gliel’avessi permesso. Ed è stato allora, che ho smesso di avere paura di vivere. Attraverso i ricordi e le pagine scritte di un diario di bordo, racconto il mio viaggio attraverso i Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA).

Scrivo per rendere visibile l’indicibile. Affinché tu sappia di non essere solo. Affinché i genitori capiscano che non si tratta di ingratitudine, ma di una battaglia feroce combattuta in silenzio, tra strati di felpe troppo larghe e pasti volutamente dimenticati. Scrivo per dar voce a tutti quei mostri che minacciavano di torturarmi, per dimostrare che sconfiggerli è possibile, una tappa alla volta.

Presente nelle attese, viva nelle perdite

17.00

Una storia di rinascita attraverso lo yoga

Ci sono attese che sembrano interminabili.

Attese d vita, di risposte e di rinascita.

In questo libro Giovanna racconta il suo viaggio più intimo: un percorso fatto di perdite profonde, di domande senza risposta e di una trasformazione lenta ma potente.

Dalla morte della madre quando era molto giovane, alla malattia e perdita del padre, fino alla scoperta della maternità, la sua vita è stata attraversata da momenti in cui tutto sembrava crollare.

Proprio lì, tra dolore ed attesa, lo yoga è diventato il filo che l’ha aiutata a respirare quando sembrava impossibile farlo, a restare presente quando la mente voleva fuggire, a trovare una luce nelle ferite.

Con uno sguardo autentico e senza filtri, l’autrice racconta la propria rinascita: una gravidanza vissuta con consapevolezza, la nascita di suo figlio Giacomo e la scoperta che ogni perdita può aprire uno spazio nuovo.

Questa non è solo la storia di una donna, è il racconto di come si possa imparare a vivere davvero, anche quando la vita ci mette davanti alle sue prove più dure.

Perchè ogni nascita è anche una rinascita.

In allegato il mio CV

17.00

Piccolo atto di ribellione contro l’aziendalese

Quante volte hai fissato il cursore che lampeggia su una pagina bianca, cercando di comprimere anni di lavoro, notti lunghe e decisioni difficili in tre righe che non sembrino la lista della spesa della tua vita?

Io quel cursore l’ho fissato per ore.

Per anni ho scritto per grandi brand, ma quando ho dovuto raccontare me stessa ho usato lo stesso linguaggio vuoto dei CV: problem solver, dinamica, orientata ai risultati. È l’aziendalese. Un dialetto fatto di parole gonfie, nato per appiattire storie umane dentro caselle standard. Una lingua che non dice niente e, soprattutto, non dice te.

Questo libro nasce quando ho deciso di smettere. Dalla lettera motivazionale al profilo LinkedIn, fino alla negoziazione dello stipendio, ti accompagno a dare alla tua carriera una voce che sia davvero tua.

Perché c’è qualcosa di profondamente ingiusto in un mercato che chiede a tutti di parlare uguale: più siamo costretti a usare le stesse parole, più il valore reale delle persone scompare. Questo libro è un atto di resistenza, piccolo e concreto: riportarti al centro della tua storia, farti smettere di essere solo un nome su un foglio e restituirti il diritto di non assomigliare a nessun altro.

 

Tu non ti basti mai

17.00

Comprendere le ferite relazionali per tornare a scegliere te stessa

 

Perché nelle relazioni sentiamo spesso di non bastare mai?

Perché temiamo di essere lasciati, cerchiamo continuamente conferme o restiamo in legami che ci fanno soffrire? Molte persone crescono con la sensazione di essere “troppo” oppure “non abbastanza”. Così, nelle relazioni, la domanda diventa la stessa: “Cos’è che non va in me?” Ciò che viviamo nelle relazioni non nasce solo nel presente, ma dalla nostra storia emotiva: da come ci siamo sentiti amati, visti, accolti oppure rifiutati e messi da parte. Dalla paura di essere abbandonati, dal timore di non essere scelti, dalla fatica di fidarsi davvero o dal bisogno di adattarsi troppo pur di non perdere qualcuno.

Questo libro nasce dal desiderio di dare un nome a quelle esperienze che molte persone portano dentro senza riuscire a capirle davvero. Queste pagine vogliono essere uno spazio di comprensione e di accompagnamento, un po’ come accade in terapia: un luogo in cui sentirsi presi per mano mentre si inizia a guardarsi con occhi nuovi, e mentre si scopre che ciò che si è sempre vissuto come un difetto è spesso una ferita, un tentativo antico di proteggersi.

Nel fiore dei miei passi

17.00

La mia vita oltre la sclerosi multipla

 

Gloria ha poco più di vent’anni quando pensa di aver finalmente trovato un equilibrio dalla provincia di Piacenza a Milano. Dopo anni difficili e una relazione disfunzionale con Federico che l’ha segnata profondamente, incontra Mirco: con lui la vita sembra rallentare, diventare più semplice, più vera. Per la prima volta l’amore non è una lotta, ma un luogo in cui restare. Poi, all’improvviso, arriva la diagnosi di sclerosi multipla. In un istante il futuro si incrina: il corpo cambia, le certezze vacillano, la paura prende spazio tra i giorni. Ma è proprio in quel momento che Gloria scopre qualcosa che non immaginava: la forza di ricominciare e la potenza di un amore che sceglie di restare anche quando tutto diventa più difficile. Nel fiore dei miei passi è il racconto vero e coraggioso di una giovane donna che attraversa il dolore senza smettere di cercare la luce. Una storia di rinascita, ironia e resistenza, che ricorda quanto la vita possa cambiare all’improvviso e quanto, nonostante tutto, si possa ancora imparare a fiorire.

Imparare a tornare

17.00

Guarire il passato per abitare il presente

C’è un momento nella vita in cui tutto ciò che abbiamo costruito, identità, relazioni, ruoli, promesse, ci chiede di essere guardato di nuovo. Imparare a tornare è il racconto sincero e profondo di un viaggio interiore: quello di un ragazzo che, tra ferite nascoste, silenzi familiari, maschere indossate per sopravvivere e verità tenute troppo a lungo sottovoce, sceglie finalmente se stesso.
Da un’infanzia piena di aspettative al tumulto dell’adolescenza, dal teatro come rifugio all’incontro con la vulnerabilità, dalla paura del giudizio all’amore come atto rivoluzionario: Matteo attraversa le sue ombre per ritrovare la propria voce autentica. In queste pagine, intime e luminose, non offre formule o soluzioni miracolose, ma verità. Le sue. Che diventano anche un invito per chi legge a fermarsi, respirare e riconoscersi.
Un libro che parla di coraggio, di spiritualità, di ferite che chiedono ascolto e di quel ritorno a casa, interiore, profondo, necessario, che ognuno di noi merita.

Non sei solo una stagione

25.00

Domina il colore, riscopri te stessa!

Non sei solo una stagione è un viaggio dentro e fuori di te: tra colore, stile e identità.
Un percorso che parte dallo specchio, passa attraverso la consapevolezza e arriva a qualcosa di più profondo: una versione di te che finalmente riconosci e scegli ogni giorno.

In queste pagine scoprirai che l’armocromia non è una gabbia né un’etichetta, ma uno strumento potente per capirti, valorizzarti e comunicare chi sei senza timidezze.
Imparerai come i colori influenzano il tuo umore, la tua presenza e la percezione che gli altri hanno di te. Capirai perché alcuni look ti fanno sentire invisibile e altri ti fanno brillare.

Ma questo libro non parla solo di colori.
Parla di identità, di stile personale, di psicologia del colore e di abitudini quotidiane che possono trasformare il modo in cui vivi la tua immagine.

Attraverso il Metodo ArtiziaStyle imparerai a:

  • liberarti dalle etichette e dalle stagioni rigide,
  • scoprire il tuo stile autentico,
  • creare piccoli gesti che diventano abitudini,
  • usare il colore come strumento di libertà e non di giudizio,
  • trasformare la tua immagine (e il tuo modo di percepirti) un passo alla volta.

Questo non è un manuale che ti dice cosa devi indossare.
È una guida che ti dà gli strumenti per scegliere da sola — con consapevolezza, sicurezza e leggerezza.

Perché non sei fatta per essere classificata.
Sei fatta per essere vista.
E soprattutto… per essere la musa di te stessa.

 

La mezza sirena

17.00

 

La mezza sirena è il racconto autobiografico di Anna, una donna nata con una malformazione al piede che ha segnato profondamente il suo corpo, la sua infanzia e il suo modo di stare nel mondo. Crescendo, Anna impara a convivere con il senso di diversità, con il dolore silenzioso e con la difficoltà di sentirsi completa. Sarà il sogno dell’America, e in particolare della California, a diventare la sua bussola: un altrove capace di restituirle leggerezza, identità e possibilità. Un viaggio fisico ed emotivo che attraversa fragilità, desiderio di appartenenza e rinascita, fino alla scelta più importante della sua vita.

A casa non si nasce

16.00
Ti servirà partire, per scegliere di restare.

Ci sono luoghi che non ti hanno visto nascere, ma ti fanno sentire come se fossi sempre appartenuto a loro. Per Claudio, quel luogo è Torino. Nato e cresciuto a Roma, Claudio ha viaggiato a lungo alla ricerca di qualcosa che nemmeno lui sapeva definire. Ha fatto e disfatto zaini e con il tempo ha capito che il viaggio più vero non è quello che ti porta lontano, ma quello che ti avvicina a te stesso. Questo è il racconto sincero di un percorso fatto di partenze, ritorni, illusioni e rivelazioni. Una storia che parla di perdita e di rinascita, di città che lasciano il segno, di cambi di rotta inattesi.
Un libro che racconta cosa succede quando il viaggio diventa ascolto.
E magari scopri che casa può essere anche dove non l’avevi mai cercata. Un viaggio autentico, per chi sa che sentirsi a casa non è questione di confini, ma di verità.

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