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Narrativa

Cocaina

18.00

 

Cosa accade quando la cocaina stravolge

una vita normale?

Eva e Dante sono giovani, indipendenti e legati da una complicità unica. Lei è adrenalina pura e intuito; lui è un perfezionista dalla dialettica magnetica. Nonostante l’apparente stabilità, entrambi condividono un’attrazione fatale per il brivido e la trasgressione. Senza drammi familiari alle spalle, i due scelgono consapevolmente di esplorare il mondo della cocaina, spingendosi tra spaccio e amicizie ambigue. Attraverso sogni inquietanti e una realtà che diventa sempre più agitata, il romanzo di Simona Nibale scava nei desideri e nelle fragilità di chi cerca nell’adrenalina chimica una fuga dalla banalità, finendo però per perdersi in un deserto bianco che risucchia ogni barlume di autenticità.

Consapevolezze

11.90

Racconto vincitore della 4° edizione del concorso “Smartbook – libri lunghi un viaggio”

Consapevolezze non è soltanto un racconto, ma il ritratto di un’epoca – quella dei Millenials – e di una generazione costretta a partire per inseguire un’idea di futuro che non riesce a coltivare lì dove si è nati. Durante un viaggio in treno verso la grigia Milano, dove la attende un colloquio di lavoro, la protagonista incrocia esistenze che le somigliano: giovani coppie di ritorno dalle vacanze, viaggiatori sospesi nella malinconia, baristi dal sorriso amaro. Frammenti umani che compongono un mosaico vivido e quasi teatrale, segnato dal desiderio di riscatto e dalla necessità di fuggire da un luogo d’origine percepito come malato, soffocante. Ma il viaggio diventa anche un’occasione di interrogazione interiore: e se la fuga non fosse la soluzione? Consapevolezze è una riflessione sul tempo, che non scorre uguale per tutti, e sulla possibilità di riprenderne il controllo. Un racconto che denuncia lo stato attuale delle cose. Perché forse non esiste un momento giusto universale, ma solo quello che ciascuno sceglie di abitare.

Convoglio n.12

15.00

Sono le 7.40 e come tutti i giorni ti appresti ad entrare nella metro.

E se invece di scendere alla solita fermata, la metro si bloccasse e la vita ti presentasse il suo conto? Sceglieresti di cambiare? Quanto è difficile essere causa del proprio destino?

Dodici viaggiatori di una metro si trovano rinchiusi in un convoglio dopo un apparente deragliamento. A poco a poco imparano a conoscersi e capiscono di essere tutti legati da un personaggio poco raccomandabile, anch’esso presente nel convoglio. La situazione si infittisce quando il controllore della metro dice ai passeggeri che saranno giudicati prima di poter scendere definitivamente dal convoglio.

Cuì Bono?

12.00

L’autrice in questo suo primo romanzo esplode e fa deflagare la sua potenza narrativa e, soprattutto, la sua potenza descrittiva in un mosaico tutto da scoprire. È la storia di una donna  affetta dal disturbo neurologico della narcolessia e che la costringe a vivere costantemente in uno stato di alterata appercezione della realtà. Il corpo è il protagonista indiscusso di un romanzo che unisce forza e coraggio.

Dove finisce l’estate

17.00

Il luogo in cui nasciamo, cresciamo e viviamo non lo scegliamo noi figli. Siamo il frutto delle scelte dei nostri genitori, di un destino che ci condanna a una vita agiata, facile o, al contrario, a una vita a cui bisogna aggrapparsi e si deve graffiare per affermarsi, per non soccombere. È così la vita tra i Lombriconi, un quartiere periferico in cui quelle stesse esistenze complicate sembrano essersi radunate. C’è Aldo, un uomo che dalla vita ha imparato subito la sofferenza. Ci sono Mattia e Fabio, due ragazzi rispettati e ammirati da tutti. Ci sono famiglie imperfette, ciascuna con le proprie ombre da nascondere. Francesca e Lavinia sono diventate adolescenti tra quei muri imbrattati di scritte e, fino a quell’estate del 2013, non avevano mai preso in considerazione la possibilità di uscire da lì. A poca distanza da quel posto che chiamano “casa”, ci sono Paolo e Filippo. L’incontro con questi due ragazzi sarà per Francesca e Lavinia un’apertura inaspettata in quel luogo chiuso. Scopriranno che l’amore è possibile anche per due come loro e che la vita che sognavano solo nei film era a due passi da quelle abitazioni lasciate al margine di tutto. Ma l’euforia e l’entusiasmo di quelle calde giornate estive sarà cancellato da un evento inaspettato che stravolgerà le vite di tutti e li costringerà a convivere con il peso dei loro errori e colpe. Una storia sugli anni in cui tutto sembra possibile: l’adolescenza, carica dei sogni e delle speranze che custodiamo dentro di noi, ma anche sulla rabbia e la difficoltà di far sentire la propria voce. Un romanzo in cui la leggerezza delle proprie azioni presenterà il conto, senza esitazione. Ogni personaggio della storia, alla fine, si ritroverà faccia a faccia con le proprie colpe e ferite.

Ed è subito giovedì

17.00

Vecchie e nuove domande alla scienza

“Questo è un punto importante, Pino, su cui devi riflettere. Non avremo mai tutte le risposte, ma ciò nonostante, è importante farsi domande. E studiare. Pino, cosa sarebbe la vita senza che ci facessimo domande? Le domande del perché e percome sono la vita stessa.”

 

Erasmo da Otranto

13.00

Cosa può significare avere trent’anni e nell’animo la sensazione di essere imprigionati dentro se stessi, con il folle desiderio di volare lontano? Ce lo racconta Erasmo, trentenne salentino, che, reagendo alla propria crisi esistenziale, lascia il suo paesino per andare a convivere con il suo amico Gianni, a Lecce. Lì conosce Elena, con cui vivrà una storia, dolceamara ed intensa sin dall’inizio, come le dolorose e piene passioni che hanno una fatale data di scadenza; è il mese di settembre a rappresentare il cambiamento per entrambi: lei partirà per andare a studiare a Bologna e lui per un giro del mondo.
Oltre a viaggiare, Erasmo sogna di scrivere un libro, che invia durante alcune tappe significative, sotto forma di e-mail, al suo amico Gianni.
Le sue storie sono il racconto di un’anima che ha voluto spezzare il rassicurante cordone ombelicale che tiene ancorati alle proprie certezze, per mettere tutto in discussione. È, questo libro, il racconto di una scommessa continua, del tentativo di vivere un sogno, capace forse di innalzare, regalando ebbrezza di volo e uno sguardo più lontano.
Quello che nessuno può però aspettarsi è l’emergenza della pandemia globale, che costringe Erasmo ed Elena a interrompere prematuramente i loro progetti di vita e a ritornare in Salento.
Che cosa succederà alla loro storia?

Eros

12.00

L’eros è pudore e vita. È una forza viscereale ​e prepotente, un’energia raffinata in grado di smuovere le montagne. L’eros è gioco, abbandono e intesa, ma soprattutto un desiderio struggente di sentirci liberi di amare e gioire dell’attesa, più che del carnale fine ultimo del compimento del sublime.

F.I.A.S.C.O.

18.00

The F Project

 

Un progetto innovativo, complesso e rischioso si trasforma presto in una feroce contrapposizione aziendale tra fan e detrattori. Il libro sgrana le consuete problematiche che in situazioni del genere vengono a galla. Dalle dinamiche contrastanti fra staff e strutture operative, alle alleanze conclamate e quelle non dette. Le competenze vere e quelle millantate, la Ristrutturazione Aziendale fatta per risolvere problemi, che poi invece ingrandisce. Le consulenze “neutrali” e quelle assoldate per controbattere l’avversario, e il Direttorio Aziendale che tutto dovrebbe ricomporre.

Il romanzo, dal tono del tutto ironico, è ambientato in una provincia rurale alquanto atipica del nord-ovest negli anni ‘70 e ‘80, e ripercorre dinamiche riconoscibili per chiunque abbia trascorso qualche anno in un’azienda medio-grande.

Giallo Itriano

17.00

Valle d’Itria.
Il furto di un oggetto colora di giallo la vita di un piccolo paese.
Con tono lieve e spesso ironico, il racconto, impreziosito da storie dell’Antica Grecia, esalta i buoni sentimenti come l’amore, la solidarietà, la gratitudine, la compassione.
La vicenda narrata si svolge in un’atmosfera spensierata mai cupa ed opprimente.

Gli atleti cosmici

12.00

Due atleti, una promessa da mantenere, una gara da portare a termine, sullo sfondo la scalinata di Philadelphia resa famosa da Sylvester Stallone nel suo film Rocky.
Una storia vera che unisce due uomini legandoli indissolubilmente l’uno all’altro, un’impresa straordinaria che sfida ogni limite superandolo. Ad attenderli un traguardo fatto di sogni e speranze.
Fatica, allenamenti, coraggio cuore e polmoni, Giampiero e Nico cercano forse solo un pretesto per oltrepassare quella linea immaginaria tra sogno e realtà che gli sportivi chiamano meta ma per “Gli atleti cosmici” non è nient’altro che la vita stessa.

Official Book Trailer

Il Bomber della Juve Stabia

16.00

“Questo libro non è solo una raccolta di aneddoti legati alla sua storia calcistica e alla sua crescita personale, ma un faro che illumina il mio cammino e spero possa fare lo stesso per chiunque lo leggerà.

Perché, alla fine, ciò che conta è che le storie di chi amiamo non vengano mai dimenticate e che il loro sogno continui a vivere tra le pagine dei nostri ricordi.”

dalla prefazione di Daniela Fumarola

Il calamaio di Mozart

17.00

DISPONIBILE IN PREORDINE DA OGGI 

Lukas Ritter, curatore d’arte che lavora alla Casa Museo di Mozart a Vienna, convive con un tacito senso di colpa legato al suo passato irrisolto. Durante i preparativi per le celebrazioni dedicate ai 270 anni dalla nascita di Mozart, il ritrovamento di un antico calamaio incrina il suo fragile equilibrio. Quando Lukas inizia a usare quell’oggetto enigmatico, riaffiorano visioni, suoni e ricordi che sembrano provenire da un luogo dove la realtà si confonde con la memoria sepolta. Affiancato dalla restauratrice Sophie Bauer, Lukas intraprende un percorso di indagine e ricerca interiore al contempo, in cui ogni scoperta lo avvicina non solo al segreto custodito dal calamaio, ma anche alle verità che ha sempre cercato di tenere nascoste. Il calamaio di Mozart è un romanzo psicologico venato di mistero, dove gli oggetti conservano la memoria delle emozioni, la musica continua a risuonare anche nel silenzio e la scrittura, come l’arte, diventa uno specchio capace di riflettere ciò che siamo, anche quando non vogliamo.

Il Giostraro

20.00

Stefano Carvéri, ragazzo di Celle di San Vito – il più piccolo Comune della Puglia, dove si parla ancora il franco provenzale – viene assunto da un piccolo istituto di credito del nord Italia come responsabile dell’ufficio legale. Stimolato dal nuovo ambiente, acquisisce fiducia in se stesso e, con competenti interventi professionali, scala posizioni nelle gerarchie aziendali – sconfiggendo anche le invidie dei colleghi – e diventa la punta di diamante di un team interno, delegato dalla direzione della banca alla revisione delle politiche aziendali ed alla riorganizzazione dei processi interni. Vicende personali e professionali interromperanno bruscamente la travolgente cavalcata di Carvéri, riportandolo alle giovanili fragilità. Per ritrovare l’equilibrio perduto e liberarsi da sofferenze, conflitti interiori e tensioni represse, intraprenderà un profondo e doloroso processo catartico che lo porterà a scoprire luoghi e realtà a lui ignoti, al termine del quale l’oggettività delle esperienze vissute a Lampedusa ed in Uganda gli faranno rivedere il passato in un’ottica completamente capovolta.