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Romanzo

Una come te

17.00
Una storia di alimentazione consapevole

Quante volte hai pensato: “questa è la volta buona, ce la farò”, per poi ritrovarti a rinunciare al desiderio di cambiamento?Daniela conosce bene quella sensazione: ogni nuovo percorso nutrizionale sembrava già scritto, con la solita conclusione. Prigioniera di automatismi e autosabotaggi, capisce che per cambiare davvero deve prima liberarsi dai propri schemi interiori. Ma può una “dieta” diventare uno stile di vita? Attraverso la storia di Daniela e della sua famiglia, questo romanzo invita a guardare l’alimentazione con occhi nuovi: non come una serie di regole da seguire, ma come un percorso di consapevolezza in cui la persona torna al centro, libera da moralismi e da risultati imposti. Un viaggio verso un modo di vivere più autentico, in cui la trasformazione nasce dall’interno.

 

Psicologa a modo tuo

18.00

come fare terapia psicologica nella pratica con i genitori

Cosa succede quando una psicologa preparata, piena di teoria e di buone intenzioni, si trova davanti ai genitori e scopre di non sapere cosa dire nella pratica? Da questa domanda nasce Psicologa a modo tuo, il viaggio autentico di una professionista che ha trasformato le proprie insicurezze in un metodo concreto per aiutare davvero le famiglie. Attraverso la sua storia — fatta di errori, frustrazione, risvegli improvvisi e nuove consapevolezze — Maria Rosa Ranieli guida le psicologhe a colmare il divario tra teoria e pratica, superare i miti che le bloccano e trovare il coraggio di esprimere la propria identità professionale. Il libro svela strumenti operativi, casi reali e il metodo che ha rivoluzionato il lavoro con centinaia di famiglie. Non è un manuale accademico: è una guida trasformativa per chi vuole diventare la psicologa che i genitori cercano. Non “quando sarà pronta”: adesso.

Dove finisce l’estate

17.00

Il luogo in cui nasciamo, cresciamo e viviamo non lo scegliamo noi figli. Siamo il frutto delle scelte dei nostri genitori, di un destino che ci condanna a una vita agiata, facile o, al contrario, a una vita a cui bisogna aggrapparsi e si deve graffiare per affermarsi, per non soccombere. È così la vita tra i Lombriconi, un quartiere periferico in cui quelle stesse esistenze complicate sembrano essersi radunate. C’è Aldo, un uomo che dalla vita ha imparato subito la sofferenza. Ci sono Mattia e Fabio, due ragazzi rispettati e ammirati da tutti. Ci sono famiglie imperfette, ciascuna con le proprie ombre da nascondere. Francesca e Lavinia sono diventate adolescenti tra quei muri imbrattati di scritte e, fino a quell’estate del 2013, non avevano mai preso in considerazione la possibilità di uscire da lì. A poca distanza da quel posto che chiamano “casa”, ci sono Paolo e Filippo. L’incontro con questi due ragazzi sarà per Francesca e Lavinia un’apertura inaspettata in quel luogo chiuso. Scopriranno che l’amore è possibile anche per due come loro e che la vita che sognavano solo nei film era a due passi da quelle abitazioni lasciate al margine di tutto. Ma l’euforia e l’entusiasmo di quelle calde giornate estive sarà cancellato da un evento inaspettato che stravolgerà le vite di tutti e li costringerà a convivere con il peso dei loro errori e colpe. Una storia sugli anni in cui tutto sembra possibile: l’adolescenza, carica dei sogni e delle speranze che custodiamo dentro di noi, ma anche sulla rabbia e la difficoltà di far sentire la propria voce. Un romanzo in cui la leggerezza delle proprie azioni presenterà il conto, senza esitazione. Ogni personaggio della storia, alla fine, si ritroverà faccia a faccia con le proprie colpe e ferite.

Senza ricetta – La mia vita tra piatti, incontri e rinascite

16.00

Hai mai sentito di non essere abbastanza? Io sì. Per anni ho cercato la mia voce tra farine, silenzi, errori e rinascite. Senza ricetta è il viaggio di una donna che ha imparato a cucinare la vita con le mani, a trasformare il dolore in forza, la paura in coraggio e la fame in libertà. Parla di cibo, ma anche di amore. Di corpo, di cura, di scelte difficili. Del coraggio di cadere e di rialzarsi, di accogliersi così come si è, imperfette, ma vere. Perché ognuno di noi scoprirà che anche senza istruzioni, senza ricetta, la vita può riuscire lo stesso.

Entanglement

16.00

Giorgio – milanese, sognatore, anticonformista – e Alessandra – brillante manager romana – indagano sulla scomparsa di un amico comune viaggiando tra locali milanesi, città d’arte, musei e necropoli etrusche.

I misteri etruschi diventano metafora del mondo contemporaneo: le necropoli viste come una second-life sotterranea, dove le figure riprodotte nelle tombe sono avatar che sopravvivono alle persone rappresentate per trasmettere ai posteri un profilo degno di memoria.

Entanglement non è un giallo, ma un percorso di conoscenza.  In realtà non esiste un grande complotto, ma solo catene di eventi dei quali tutti siamo, almeno in parte, responsabili.

Chiodo fisso per il legno

17.00

La mia vita da ingegnere a falegname

Tutti sognano il “posto fisso”, ma cosa succede quando la stabilità si trasforma in una gabbia? Simone, ingegnere con un contratto a tempo indeterminato e una carriera apparentemente garantita, si è trovato intrappolato tra uffici freddi e una competizione aziendale asfissiante. Un giorno, ha capito che non voleva più essere una “foglia nel vento” e ha deciso di compiere il suo salto nel vuoto. Questa non è solo la storia di come Simone è riuscito a sostituire la scrivania con il banco da lavoro, trasformando la sua antica passione per il legno e la manualità in un lavoro che lo rende finalmente felice. È un racconto onesto e intimo sul coraggio di fare delle scelte decisive, di affrontare la paura e di riscoprire il valore di essere padrone della propria vita. Dalle sfide universitarie alle prime commissioni non proprio “artistiche”, fino a diventare un artigiano e content creator seguito sui social, Simone condivide i valori e la logica ingegneristica che gli hanno permesso di costruire non solo manufatti, ma una nuova esistenza. Se anche tu stai accarezzando l’idea di cambiare lavoro o vita, questo libro è la spinta di cui hai bisogno. La tua felicità non è scritta nelle aspettative degli altri, ma nelle scelte che fai oggi.

 

 

Fuorirotta

17.00
Il coraggio di cambiare strada

Dopo un licenziamento che lo lascia sospeso tra paura e sollievo, Jacopo si ritrova davanti alle sue passioni: viaggiare, raccontare, scoprire. Passioni che ha sempre avuto, ma che all’improvviso lo spaventano.

Parte per le Azzorre senza piani né certezze. In un mese di cammini, incontri e silenzi, impara a lasciar andare il controllo, ad ascoltarsi e ad affrontare le paure.

Le Azzorre gli mostrano che la vita ha mille strade, e che nessuna ti dice in anticipo dove porta. Quel viaggio diventa la scintilla di Fuorirotta, un nuovo modo di muoversi e di raccontare il mondo, ma soprattutto il punto di svolta del suo percorso personale.

Ma l’incertezza è più bella

19.00

Ludovica, ventiseienne romana, approda a Bruxelles alla Commissione Europea tra entusiasmo e incertezze. Uno stage che la coinvolge sempre di più, amicizie variopinte e traslochi frenetici rendono la sua vita dinamica e stimolante. Ma il pensiero torna costantemente a Roma, dove l’aspettano un fidanzato sfuggente e un dottorato vinto quasi per caso, che sembra la chiave per dare solidità alla loro relazione. Il rientro alla base, tuttavia, non è l’atterraggio morbido che sperava: una professoressa tirannica, una vecchia fiamma che riemerge, il senso di inadeguatezza nel ritrovarsi sotto il tetto dei genitori fanno a gara nell’ alimentare dubbi e rimpianti per aver lasciato anzitempo la capitale della UE. Da Bruxelles a Roma, fino alla magnetica New York, Ludovica diventa il ritratto di una generazione sospesa tra ambizioni globali e legami profondi. Nei corridoi della Commissione Europea, tra i rituali del Ministero degli Esteri e i negoziati dell’ONU, il romanzo esplora con passione e disincanto il fascino dell’incertezza e il coraggio di affrontare risposte che si trasformano in nuove domande. Una storia che, con raffinata ironia, celebra la bellezza di una vita in divenire, fatta di scelte, errori e, soprattutto, di crescita personale.

Pole pole

17.00

Sei mesi, un giro del mondo e infinite storie

Cosa succede quando la vita che hai costruito non basta più? Quando il lavoro, le certezze e la routine non riescono più a farti sentire davvero vivo? Nel gennaio 2025, Sara decide di mettere in pausa la sua carriera, la sua convivenza e tutte le sue abitudini per partire da sola e dedicarsi al volontariato in alcune delle zone più remote e sorprendenti del mondo. Sei mesi per fare il giro del mondo, dalla Tanzania al Centroamerica, passando per l’Asia, il viaggio la porta ad incontrare persone straordinarie, culture lontane, difficoltà impreviste e momenti di pura gratitudine. Tra aeroporti, bagni senza acqua corrente, bambini curiosi, silenzi che insegnano e paure che diventano forza, Sara scopre una nuova versione di sé: più libera, più umana, più autentica. Questo libro non è solo il racconto di un viaggio, ma un invito: quello ad ascoltare la propria voce, ad avere il coraggio di cambiare e a scoprire che vivere “pole pole” – piano, con consapevolezza — può essere il modo più semplice e potente per ritrovarsi.

Nel fiore dei miei passi

17.00

La mia vita oltre la sclerosi multipla

 

DISPONIBILE IN PREORDINE DA OGGI FINO AL 23 MARZO 2026

 

Gloria ha poco più di vent’anni quando pensa di aver finalmente trovato un equilibrio dalla provincia di Piacenza a Milano. Dopo anni difficili e una relazione disfunzionale con Federico che l’ha segnata profondamente, incontra Mirco: con lui la vita sembra rallentare, diventare più semplice, più vera. Per la prima volta l’amore non è una lotta, ma un luogo in cui restare. Poi, all’improvviso, arriva la diagnosi di sclerosi multipla. In un istante il futuro si incrina: il corpo cambia, le certezze vacillano, la paura prende spazio tra i giorni. Ma è proprio in quel momento che Gloria scopre qualcosa che non immaginava: la forza di ricominciare e la potenza di un amore che sceglie di restare anche quando tutto diventa più difficile. Nel fiore dei miei passi è il racconto vero e coraggioso di una giovane donna che attraversa il dolore senza smettere di cercare la luce. Una storia di rinascita, ironia e resistenza, che ricorda quanto la vita possa cambiare all’improvviso e quanto, nonostante tutto, si possa ancora imparare a fiorire.

Il mare dentro una conchiglia

17.00

 

La protagonista di questa storia si chiama Rebecca.

Rebecca è una donna che deve riscattarsi da un passato di scelte sbagliate, vicende infelici, relazioni tossiche e tornare a rinascere. È per questo che ha deciso di diventare un’ostetrica, per ricordare a se stessa, ogni giorno, la potenza della vita e sostenere chi fisicamente attraversa quel momento di trasformazione irreversibile.

Nonostante il suo impegno, la sua devozione verso il proprio lavoro e le consapevolezze maturate durante la sua crescita, incontrerà qualcuno che metterà a rischio tutto ciò per cui ha lottato, provando a distruggere, pezzo dopo pezzo, il puzzle della sua esistenza e mentre proverà ad impedire che ciò accada, verrà trascinata anche nel vortice emotivo delle persone a lei care.

Il mare dentro una conchiglia è un romanzo ricco di emozioni, attraversato da stati d’animo contrastanti, atti di coraggio, perdite, rinascite, picchi di felicità e di profondo dolore.

È una storia che insegna l’importanza della verità, dell’empatia, dell’amicizia e dell’amore.

 

Cavalli e Cavilli

17.00

DISPONIBILE IN PREORDINE DA OGGI FINO AL 12 MARZO 2026

Storia e consigli di un avvocato in sella

Quando Martina, tre anni appena compiuti, viene messa per la prima volta sulla schiena di Urion – un maestoso Hannover di venticinque anni e un metro ottanta al garrese – pronuncia con voce flebile un “aiuto!” che racchiude già tutto: la paura, lo stupore e l’inizio di un amore che non l’abbandonerà mai più.

Cavalli e cavilli è il racconto di una vita vissuta tra due mondi apparentemente inconciliabili: quello dei maneggi, delle cadute nella torba, delle notti insonni prima delle gare, e quello degli studi legali, dei contratti e delle responsabilità civili. Martina Patti – avvocato  esperto in diritto d’impresa e appassionata cavallerizza – intreccia in queste pagine storia personale e guida giuridica, componendo un libro unico nel suo genere.

Dalla prima caduta da Urion alle fratture che hanno scandito la sua infanzia, dal ritorno in sella dopo dieci anni di paura fino all’incontro con Gaucita e Ukrainka – le sue “ragazze” – questo è un libro che parla di resilienza, di binomi impossibili e di lezioni imparate nel modo più duro. Ma e anche un manuale pratico per chi vive con i cavalli: contratti di compravendita che quasi nessuno considera, responsabilità che nessuno conosce, rischi che si nascondono dietro ogni stretta di mano, ogni lezione, ogni gara.

Perché i cavalli, come insegna Martina, sono maestri severi ma giusti. Ti leggono dentro prima che tu lo faccia, ti chiedono onestà quando vorresti mentire, ti costringono a guardarti allo specchio senza filtri. E quando finalmente impari la lezione – su quattro zampe o davanti a un giudice – capisci che non si tratta mai solo di equitazione o di diritto. Si tratta di prendersi cura, con competenza e con amore, di ciò che conta davvero.

Amigdala La memoria delle emozioni

15.00

La storia di Carlo e Marta è narrata in un breve romanzo psicologico. Un apparente incidente automobilistico costringe la coppia, sposata ormai da diversi anni, a dover riflettere sulla loro esistenza comune. Lui si ritrova “addormentato” ma quello che dovrebbe essere un coma farmacologico si rivela, in realtà, una “dipendenza”. Tale alterazione della coscienza non viene esplicitata, né menzionata, ma si intuisce dalla figurazione retorica che prende animo nel personaggio cui viene affidato per le cure necessarie: un’infermiera che lo “culla come fosse suo figlio”, dalla quale lui non riesce a liberarsi.
Si intuisce un’altra dipendenza, questa volta “affettiva” della voce narrante, che nel corso del ricovero ospedaliero – prima del marito e successivamente suo – mette in dubbio la logica del vivere, la sua intera esistenza, arriva a capovolgere interamente la realtà, sentendosi vittima e artefice di un matrimonio difficile; sente la necessità di un cambiamento che non riesce a prender vita se non con brevi versi di respiri poetici. Il testo è infatti, talvolta, accompagnato dalla poesia che rende più efficace il senso della prosa narrativa.

La signorina tu mi stufi – la taglia unica non esiste

18.00

Cosa ci vuole per costruire un brand partendo da zero?

Un po’ di stoffa (in tutti i sensi), una macchina da cucire che non ti tradisca alla prima asola, e una buona dose di testardaggine mista a caffè. In questo romanzo autobiografico cucito su misura, Sara racconta il suo percorso tra forbici, sogni e determinazione, arricchendo il tutto con tutorial sartoriali semplici anche per chi è alle prime armi.

È un libro per chi ha un sogno, un ago e almeno una volta ha googlato “come non impazzire mentre insegui la tua passione.”

Intimo da brividi

15.00

 

Sottotitolo: Fattori imprescindibili per la conservazione della coppia

È un’utopia l’amore e come tale va trattato.

Il sottotitolo dell’opera (Fattori imprescindibili per la conservazione della coppia) guida il lettore alla scoperta di quell’entità bifronte che come si sa è estremamente fragile e problematica.

Stare, essere nella coppia, desiderare che sia appagante e durevole comporta una sorta di ammaestramento del proprio comportamento in vista dell’altro. Se ne deduce che la felicità non è casuale, ma il risultato di un impegnativo lavoro su se stessi che richiede apertura mentale e notevole tenuta psicologica.

Solo accettando gli spazi di libertà dell’altro e rifiutando l’idea di possesso, la felicità si materializza come qualcosa di tangibile e non un immaginario chimerico. Andrea ed Emma, i protagonisti del romanzo – di cui osserviamo molto dappresso le vicende, finanche quelle più riservate – si riveleranno detentori di questa verità.

Il racconto è un ricco scenario di vita vissuta, scandita da avvenimenti che in modo o in un altro modificano le abitudini della coppia, che se desidera sopravvivere deve imparare ad adeguarsi al subentro di nuovi elementi: i figli, il cambiamento della propria fisicità, finanche l’ampiezza del desiderio che non si esaurisce nel rapporto con il partner.

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