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Romanzo

Destini Incrociati

18.00

«La verità è che Aldo era un predestinato, non ha potuto scegliere e tante volte in questi anni mi sono chiesto se, anche io, al posto suo, sarei diventato quello che è diventato lui… »

Aldo è un ragazzino siciliano cresciuto in una famiglia mafiosa che vede il suo mondo sconvolto dal brutale assassinio di suo padre davanti ai suoi occhi. Mandato a Milano per una rigida formazione, Aldo cresce con l’obiettivo di diventare il capo della potente Famiglia Favale. Trasforma l’organizzazione in un impero criminale sofisticato, ma un attentato sconvolge nuovamente la sua vita, spingendolo a collaborare con la giustizia. Rifugiato su un’isola remota, Aldo si ritrova a confrontarsi con il suo passato in un drammatico scontro finale, dove sceglierà tra vendetta e riscatto, sacrificando tutto.

Oltre me

17.00
Perché oltre non è un posto lontano dove cercare rifugio. Oltre è dentro di te.

Valeria ha un dono raro: una sensibilità profonda che le permette di percepire ciò che gli altri non colgono. Fin da bambina si sente diversa, ma per paura di non essere amata decide di soffocare la parte più autentica di sé. Così cresce con un sorriso impeccabile, ignorando il vuoto che le pulsa dentro.

Ma il vuoto non si lascia zittire. È la vita stessa, con i suoi imprevisti e le sue cadute, a costringerla a fermarsi e a guardarsi davvero. Dopo una serie di prove che la mettono in ginocchio, Valeria capisce di dover andare oltre.

Con il suo spirito un po’ nomade cambia città più volte, inseguendo un senso di pace che sembra sempre sfuggirle. Finché non comprende che la meta che cerca non è fuori, ma dentro di lei. Valeria è lo specchio di una società frenetica che, per paura di guardarsi dentro, riempie il silenzio con mille distrazioni. Ma da se stessi non si può scappare: l’unica strada è imparare a coltivare il proprio equilibrio interiore e trovare quella centratura che permette di restare saldi anche quando la vita, fuori, è tempesta.

Ma l’incertezza è più bella

19.00

Ludovica, ventiseienne romana, approda a Bruxelles alla Commissione Europea tra entusiasmo e incertezze. Uno stage che la coinvolge sempre di più, amicizie variopinte e traslochi frenetici rendono la sua vita dinamica e stimolante. Ma il pensiero torna costantemente a Roma, dove l’aspettano un fidanzato sfuggente e un dottorato vinto quasi per caso, che sembra la chiave per dare solidità alla loro relazione. Il rientro alla base, tuttavia, non è l’atterraggio morbido che sperava: una professoressa tirannica, una vecchia fiamma che riemerge, il senso di inadeguatezza nel ritrovarsi sotto il tetto dei genitori fanno a gara nell’ alimentare dubbi e rimpianti per aver lasciato anzitempo la capitale della UE. Da Bruxelles a Roma, fino alla magnetica New York, Ludovica diventa il ritratto di una generazione sospesa tra ambizioni globali e legami profondi. Nei corridoi della Commissione Europea, tra i rituali del Ministero degli Esteri e i negoziati dell’ONU, il romanzo esplora con passione e disincanto il fascino dell’incertezza e il coraggio di affrontare risposte che si trasformano in nuove domande. Una storia che, con raffinata ironia, celebra la bellezza di una vita in divenire, fatta di scelte, errori e, soprattutto, di crescita personale.

Asfalto

17.00

Caterina ha 15 anni, 7 mesi e 3 settimane e ha preso una decisione definitiva: morire prima di diventare adulta. Per mesi ha osservato il mondo dei grandi da vicino, scoprendo crepe profonde dietro le loro certezze: incoerenza, fragilità, promesse mancate. Adulti troppo irrisolti per guidare qualcuno, troppo disorientati per ricordarsi cosa significhi essere stati bambini. Nel silenzio delle loro contraddizioni, Caterina ha aspettato un segnale, un gesto capace di farle cambiare idea. Non è arrivato. Ora, distesa sull’asfalto, sospesa tra rabbia e lucidità, si pone un’ultima domanda: quando è che i grandi si sono dimenticati di essere stati bambini? Un romanzo potente e disturbante che dà voce alla disillusione adolescenziale e mette sotto accusa il mondo adulto, esplorando il confine sottile tra resa e desiderio disperato di essere visti.

Testimonianze di un vedente

17.00

Nella sua villa affacciata sulla costiera Agrigentina, Romeo, cieco e ormai ottantenne, detta a Ettore la storia della propria vita. Non vuole lasciare un ricordo personale, ma offrire all’umanità una testimonianza capace di aiutare a comprendere l’esistenza, il dolore e soprattutto l’amore. Quando la cecità lo colpisce in gioventù, Romeo precipita nella disperazione, ma la filosofia è la prima a tendergli la mano, insegnandogli che la luce più autentica risiede nell’anima, dove nessuna oscurità può arrivare. Fondamentale in questa rinascita è l’incontro con Maria, l’amore della sua vita, con cui vive un legame puro, fatto di parole, presenza e ascolto profondo. Dopo la sua scomparsa, dieci anni prima dell’inizio del racconto, Romeo rimane sospeso tra nostalgia e resilienza, continuando a dialogare con il suo ricordo per non smarrire la retta via. È per questo che oggi racconta: perché chi legge possa scoprire che anche nel buio più fitto esiste una via luminosa, e che la vera vista nasce dall’anima, non dallo sguardo. E solo allora, forse, si potrà finalmente raggiungere ciò che ha sempre percepito oltre il buio: la pace che esiste dove lo sguardo umano non arriva.

Dove finisce l’estate

17.00

Il luogo in cui nasciamo, cresciamo e viviamo non lo scegliamo noi figli. Siamo il frutto delle scelte dei nostri genitori, di un destino che ci condanna a una vita agiata, facile o, al contrario, a una vita a cui bisogna aggrapparsi e si deve graffiare per affermarsi, per non soccombere. È così la vita tra i Lombriconi, un quartiere periferico in cui quelle stesse esistenze complicate sembrano essersi radunate. C’è Aldo, un uomo che dalla vita ha imparato subito la sofferenza. Ci sono Mattia e Fabio, due ragazzi rispettati e ammirati da tutti. Ci sono famiglie imperfette, ciascuna con le proprie ombre da nascondere. Francesca e Lavinia sono diventate adolescenti tra quei muri imbrattati di scritte e, fino a quell’estate del 2013, non avevano mai preso in considerazione la possibilità di uscire da lì. A poca distanza da quel posto che chiamano “casa”, ci sono Paolo e Filippo. L’incontro con questi due ragazzi sarà per Francesca e Lavinia un’apertura inaspettata in quel luogo chiuso. Scopriranno che l’amore è possibile anche per due come loro e che la vita che sognavano solo nei film era a due passi da quelle abitazioni lasciate al margine di tutto. Ma l’euforia e l’entusiasmo di quelle calde giornate estive sarà cancellato da un evento inaspettato che stravolgerà le vite di tutti e li costringerà a convivere con il peso dei loro errori e colpe. Una storia sugli anni in cui tutto sembra possibile: l’adolescenza, carica dei sogni e delle speranze che custodiamo dentro di noi, ma anche sulla rabbia e la difficoltà di far sentire la propria voce. Un romanzo in cui la leggerezza delle proprie azioni presenterà il conto, senza esitazione. Ogni personaggio della storia, alla fine, si ritroverà faccia a faccia con le proprie colpe e ferite.

Il mare dentro una conchiglia

17.00

 

La protagonista di questa storia si chiama Rebecca.

Rebecca è una donna che deve riscattarsi da un passato di scelte sbagliate, vicende infelici, relazioni tossiche e tornare a rinascere. È per questo che ha deciso di diventare un’ostetrica, per ricordare a se stessa, ogni giorno, la potenza della vita e sostenere chi fisicamente attraversa quel momento di trasformazione irreversibile.

Nonostante il suo impegno, la sua devozione verso il proprio lavoro e le consapevolezze maturate durante la sua crescita, incontrerà qualcuno che metterà a rischio tutto ciò per cui ha lottato, provando a distruggere, pezzo dopo pezzo, il puzzle della sua esistenza e mentre proverà ad impedire che ciò accada, verrà trascinata anche nel vortice emotivo delle persone a lei care.

Il mare dentro una conchiglia è un romanzo ricco di emozioni, attraversato da stati d’animo contrastanti, atti di coraggio, perdite, rinascite, picchi di felicità e di profondo dolore.

È una storia che insegna l’importanza della verità, dell’empatia, dell’amicizia e dell’amore.

 

Scatti (im)perfetti. Connessi ma distanti: comprendersi al di là dello schermo

17.00

Famiglie (dis)connesse. Sofia ed Edoardo vivono agli estremi di uno stesso disagio: lei si rifugia nel silenzio, lui nel rumore. Entrambi cercano uno spazio in cui essere visti davvero ma il mondo attorno — tra aspettative familiari, apparenze e social — sembra non accorgersi della loro sofferenza. Anche i genitori si trovano a fare i conti con le proprie fragilità, spesso disorientati nel cercare di guidare i figli in un mondo iperconnesso e frenetico, dove la comunicazione sembra sempre più difficile.

Tra silenzi, schermi accesi e distanze emotive, un tragico evento costringerà genitori e figli a fermarsi, ascoltarsi e rimettere in discussione tutto: lo sguardo su sé stessi, sulle emozioni, sugli altri.

Un incontro decisivo li porterà a comprendere che la vera bellezza non risiede in scatti perfetti ma in quelli che sanno raccontare chi siamo davvero.

Questo romanzo è un invito a rallentare, a riflettere su ciò che spesso resta nascosto dietro i comportamenti e a comprendere che, crescere insieme, è l’unica via per costruire legami davvero solidi.

Un romanzo formativo per giovani lettori e per chi, accanto a loro, sceglie di esserci davvero: genitori, educatori e adulti in ascolto.

Il valore della vita

18.00

La diciottenne Claudia vede il suo mondo stravolto da una scoperta inattesa: è incinta.

Sopraffatta dalle pressioni della madre, della migliore amica e del padre del bambino, la vita della ragazza si trasforma in un percorso pieno di dubbi, sfide e scelte difficili.

In un viaggio che intreccia amore, dolore e fede, Claudia si affida all’appoggio di poche figure cruciali; tra queste, la nonna paterna emerge come un faro di saggezza, capace di guidarla con il suo esempio e le sue parole profonde, facendole riscoprire il valore della vita e il significato del coraggio.

Ambientato tra Bari e Monopoli, questo romanzo racconta la forza della speranza e il potere dell’amore, che permette di superare anche le tempeste più dif-ficili, ricordandoci che nessun cammino è impossibile quando ci si sente amati.

Abbracciami il cuore

20.00

“Ma poi dove vanno i palloncini che volano via?” Marco, sulle ali di un unicorno, intraprende il suo viaggio tra fantasia e realtà. “Bastano i colori dell’arcobaleno, il profumo dei biscotti, la fantasia dei bambini.

La felicità è tutta qui.” “Non potremmo avere tutti, ma proprio tutti quel che basta per essere felici?”

La sua riflessione risuona nel silenzio.

Essenza di Erica

17.00

“Maledico me stesso, maledico il giorno in cui l’ho incontrata. Irradiava una femminilità preziosa, da cui desideravo farmi travolgere. Prima di lei, non avevo mai sentito il sangue bollire, i sensi scatenarsi in modo così ferino. Impossibile non innamorarsi di una donna così. Accadde dopo i miei cinquant’anni, per la prima volta in tutta la mia vita.
Un salto nell’oscurità.”

Si dice che un autore dovrebbe trovare argomenti nuovi su cui indirizzare la scrittura, ma non può essere così. In questo mondo, in questa epoca, tutto è già stato detto.
L’amore, però, – che è una sola parola – ha un miliardo di sfumature e nonostante ogni individuo lo viva a modo proprio, riesce a percepire la scintilla di ciò che non ha ancora assaporato o che, al contrario, l’ha divorato.
Un romanzo travolgente, un incontro che cambierà la vita dei due protagonisti e, sicuramente, di qualche lettore perché quello che l’autore ci regala è la verità: bisogna accettare quello che il cuore dice e lasciarsi trasportare dal fiume delle emozioni, anche quando la razionalità fa di tutto per straripare.

F.I.A.S.C.O.

18.00

The F Project

 

DISPONIBILE IN PREORDINE DA OGGI FINO AL 22 GIUGNO 2026

 

Un progetto innovativo, complesso e rischioso si trasforma presto in una feroce contrapposizione aziendale tra fan e detrattori. Il libro sgrana le consuete problematiche che in situazioni del genere vengono a galla. Dalle dinamiche contrastanti fra staff e strutture operative, alle alleanze conclamate e quelle non dette. Le competenze vere e quelle millantate, la Ristrutturazione Aziendale fatta per risolvere problemi, che poi invece ingrandisce. Le consulenze “neutrali” e quelle assoldate per controbattere l’avversario, e il Direttorio Aziendale che tutto dovrebbe ricomporre.

Il romanzo, ambientato in una provincia rurale alquanto atipica del nord-ovest negli anni ‘70 e ‘80, ripercorre dinamiche riconoscibili per chiunque abbia trascorso qualche anno in un’azienda medio-grande.

Dottò, m’ fa mal ‘a cap

17.00

 

DISPONIBILE IN PREORDINE FINO AL 30 MAGGIO

Una storia invisibile, finché non ti attraversa

Luca è sempre stato quello forte. Quello che funziona, che sorride, che tiene tutto sotto controllo. Cresce in una famiglia piena d’amore ma anche di aspettative, imparando presto a nascondere le emozioni dietro il bisogno di essere all’altezza. L’università lontano da casa gli regala finalmente libertà, amicizie, amori e la sensazione di poter diventare chi vuole davvero essere. Ma quando la madre si ammala, il suo equilibrio si spezza.

Tra ospedali, viaggi, responsabilità e paura, Luca attraversa il dolore cercando di non crollare mai. Fino al giorno in cui, proprio mentre la vita sembra ricominciare, il suo corpo si ferma. Un attacco di panico improvviso lo trascina dentro un vortice fatto di ansia, ipocondria, visite mediche, paura di morire e vergogna.

“Dottò, m’ fa mal ’a cap” è un romanzo intenso e profondamente umano che racconta il peso invisibile delle emozioni non dette, il bisogno di controllo, la difficoltà di chiedere aiuto e la rinascita possibile quando qualcuno riesce finalmente ad ascoltarsi davvero.

Tra le corsie di una farmacia, Luca scoprirà che dietro ogni sintomo si nasconde spesso una storia. E che a volte le persone non cercano qualcuno che le aggiusti, ma qualcuno capace di vedere oltre le parole.

Cocaina

18.00

 

Cosa accade quando la cocaina stravolge

una vita normale?

Eva e Dante sono giovani, indipendenti e legati da una complicità unica. Lei è adrenalina pura e intuito; lui è un perfezionista dalla dialettica magnetica. Nonostante l’apparente stabilità, entrambi condividono un’attrazione fatale per il brivido e la trasgressione. Senza drammi familiari alle spalle, i due scelgono consapevolmente di esplorare il mondo della cocaina, spingendosi tra spaccio e amicizie ambigue. Attraverso sogni inquietanti e una realtà che diventa sempre più agitata, il romanzo di Simona Nibale scava nei desideri e nelle fragilità di chi cerca nell’adrenalina chimica una fuga dalla banalità, finendo però per perdersi in un deserto bianco che risucchia ogni barlume di autenticità.

Zona mista

17.00

Una vita giocata ai tempi supplementari

DISPONIBILE IN PREORDINE

E IN ANTEPRIMA AL SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO 2026

DAL 14 AL 18 MAGGIO 2026 

 

Si può anestetizzare un sogno per paura di deludere il mondo? Luce ha vent’anni e un futuro che sembra già scritto tra le corsie di un ospedale. Per tutti è la studentessa modello che ha lasciato la sua Calabria per inseguire la sicurezza di un camice bianco, ma dentro di lei batte un cuore rossonero che non accetta compromessi. Per Luce, il Milan non è solo una squadra, ma la bussola dei suoi sentimenti, il rifugio sicuro tra le luci di San Siro, l’unico posto dove il rumore del mondo finalmente si spegne. Mentre cerca di incastrare i libri di anatomia con la passione viscerale per lo sport e la disciplina appresa in anni di ginnastica artistica, Luce combatte una guerra silenziosa contro Nox, l’ombra della depressione che prova a rubarle ogni colore.

Zona Mista racconta questa metamorfosi, il viaggio di una ragazza che impara a disimparare le aspettative degli altri per giocare finalmente la propria partita. Dalla polvere della provincia al sogno del giornalismo sportivo, Luce ci conduce nei suoi tempi supplementari, quel momento della vita in cui, tra una rinuncia e una scoperta, si trova finalmente il coraggio di essere se stessi. Un romanzo viscerale sulla ricerca dell’identità, dedicato a chi ha avuto la forza di perdere la strada pur di ritrovare la propria luce.

Where is Betty?

20.00

Le avventure di una terrestre nello spazio

 

In previsione dell’imminente collasso dell’umanità, Avocado Betty, ancora piccola, parte alla volta dello spazio in seguito alla decisione dei suoi genitori di assicurarle una nuova vita. Istruita e addestrata alla Stazione insieme agli abitanti dell’Universo, i cosiddetti organismi, Avocado Betty, ormai giovane donna, diviene un soldato con il compito di mantenere l’equilibrio e la sicurezza del cosmo. Alle prese con una missione, secondo lei, banale, si ritroverà a vivere avventure disparate: nuovi pianeti, nuovi Sistemi Solari e nuovi organismi renderanno il suo viaggio nel cosmo complicato, emozionante e intriso di scoperte. I segreti dell’universo e le nuove consapevolezze sulla sua esistenza la metteranno di fronte non solo a realtà inaspettate, ma a domande che non credeva di doversi porre. Però, alla vera domanda, Where is Betty? avrà dato una risposta? La troveremo solo tra le righe.

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