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Consapevolezza

Un cane felice

20.00

 

Un cane felice è meglio di uno perfetto

 

 

Un cane felice non è un semplice manuale d’istruzioni, ma un viaggio profondo verso una nuova consapevolezza. Giuseppe Loiacono ci invita a scardinare la retorica del “cane perfetto” per accogliere la bellezza della fallibilità e dell’autenticità. Attraverso il racconto di esperienze sul campo e la meravigliosa metafora dell’albero, l’autore propone una mappa relazionale fondata sull’ascolto, l’empatia e la connessione animica.

Dai silenzi rigeneranti del bosco alla comprensione dei bisogni più profondi, ogni pagina è un invito a spogliarsi del controllo per riscoprire, attraverso lo sguardo del cane, il nostro bambino interiore. Perché la vera sfida non è addestrare, ma prendersi cura dell’anima di chi ha scelto di camminare al nostro fianco.

Chiedimi se sono felice

17.00
Viaggio nella comprensione reciproca tra cani e umani

“Chiedimi se sono felice” è un viaggio intimo e autentico nella relazione tra cane e umano, che va oltre l’addestramento e le regole per esplorare il significato profondo della comprensione reciproca. Attraverso esperienze personali, riflessioni e momenti di crisi trasformati in consapevolezza, l’autrice racconta come la convivenza con un cane sia un percorso fatto di errori, ascolto e crescita condivisa. Non è un manuale, ma un invito a cambiare prospettiva: smettere di cercare il controllo e iniziare a costruire una relazione basata su fiducia, presenza e rispetto. Un libro per chi vuole davvero capire il proprio cane — e, forse, anche se stesso.

La signora dei ricordi

19.00

Ou les temps de vivre

 

«Noi siamo la memoria che abbiamo e la responsabilità che ci assumiamo».

In questa frase di José Saramago è racchiuso il senso profondo del viaggio di Yvonne, la “signora dei ricordi”. Seduta nella sua poltrona, tra album fotografici e lenti d’ingrandimento, Yvonne riannoda i fili di un’esistenza lunga quasi un secolo, affidando al ragioniere Giancarlo il compito di farsi custode di una storia che altrimenti rischierebbe di svanire.

Tutto ha inizio nei primi del Novecento, tra gli ideali anarchici di una famiglia romagnola costretta all’esilio. Dalla Francia della Belle Époque, tra le luci di Parigi e i cinema della Pathé Frères, al traumatico rientro nell’Italia fascista, la vita di Yvonne attraversa i grandi eventi del “secolo breve”: la Guerra, la Resistenza, la ricostruzione e le sfide di una donna che ha saputo affrontare con dignità e coraggio ogni stagione della vita.

Attraverso una narrazione intima e commovente, arricchita da espressioni in francese e dialetto romagnolo, Roberto Vitale ci regala non una semplice biografia, ma un atto d’amore verso la memoria. Un invito a non dimenticare.

Mamme anonime

17.00

 

Essere madre è la cosa più bella del mondo, ma è anche la più difficile. Tutti parlano del dono della maternità, della gioia che porta con sé, ma in pochi raccontano del senso di colpa che svuota, il corpo che cambia e non sempre piace, la paura di non essere mai abbastanza e del giudizio altrui. Quando Marta, pedagogista, organizza il laboratorio Mamme anonime, nessuna immagina quanto quel cerchio di sedie diventerà necessario. Un luogo di confessioni sincere e risate liberatorie. Uno spazio sicuro dove, per la prima volta, si può parlare liberamente e senza maschere. C’è Federica la manager che non vuole scegliere tra carriera e figli solo perché donna, Diana l’influencer perfetta ma solo nelle foto, Alessandra si trova a fare i conti con aspettative che ora chiedono di essere ridisegnate, Lucia che è chiamata ad accogliere le trasformazioni che la gravidanza comporta, Lavinia che vive in equilibrio tra il desiderio di proteggere e quello di non deludere i suoi figli ed infine c’è Rosa, che per troppo tempo ha messo se stessa in fondo alla lista, fino quasi a dimenticarsi chi è davvero. C’è chi ha lasciato tutto per l’amore, chi pretende troppo da se stessa e chi concede troppo agli altri. Mamme anonime è il romanzo che tutte mamme e non, abbiamo bisogno di leggere. Un libro che fa commuovere e sorridere. Perché la maternità non è un strada dritta e liscia, ma un viaggio pieno di curve e se percorso insieme a qualcuno diventa più bello e meno faticoso.

Nel fiore dei miei passi

17.00

La mia vita oltre la sclerosi multipla

 

Gloria ha poco più di vent’anni quando pensa di aver finalmente trovato un equilibrio dalla provincia di Piacenza a Milano. Dopo anni difficili e una relazione disfunzionale con Federico che l’ha segnata profondamente, incontra Mirco: con lui la vita sembra rallentare, diventare più semplice, più vera. Per la prima volta l’amore non è una lotta, ma un luogo in cui restare. Poi, all’improvviso, arriva la diagnosi di sclerosi multipla. In un istante il futuro si incrina: il corpo cambia, le certezze vacillano, la paura prende spazio tra i giorni. Ma è proprio in quel momento che Gloria scopre qualcosa che non immaginava: la forza di ricominciare e la potenza di un amore che sceglie di restare anche quando tutto diventa più difficile. Nel fiore dei miei passi è il racconto vero e coraggioso di una giovane donna che attraversa il dolore senza smettere di cercare la luce. Una storia di rinascita, ironia e resistenza, che ricorda quanto la vita possa cambiare all’improvviso e quanto, nonostante tutto, si possa ancora imparare a fiorire.

Forti nel corpo, forti nello spirito

17.00

La Mindfulness nel percorso artistico secondo il metodo TakeABreath

Forti nel corpo, forti nello spirito è il viaggio autentico e coraggioso di una giovane artista che, dopo anni di carriera trascorsi a inseguire la perfezione, a farsi consumare dal giudizio altrui e da relazioni che non la nutrivano, crolla sotto il peso delle proprie aspettative. Il burnout, i problemi fisici, la perdita della voce e della direzione sembrano trascinarla verso un buio senza fine. È sulla stessa isola in cui ha toccato il fondo che tutto ricomincia: attraverso la meditazione, la Mindfulness e l’ascolto consapevole di sé, Maria Rita ritrova la propria essenza (di artista e di donna), la propria bambina interiore, la propria voce e il proprio Sole.
Questo libro è una testimonianza luminosa di rinascita: attraverso i 7 princìpi fondamentali della Mindfulness, invita a riflettere su come la Vita si ricostruisca mattoncino dopo mattoncino, respiro dopo respiro, e su come sia possibile trasformare il dolore in forza, l’arte in libertà e la vulnerabilità in potere interiore. Un testo che accompagna, sostiene e ispira chiunque viva un momento di smarrimento (artisti e non) e cerchi il coraggio di tornare a casa: dentro di sé, nel corpo e nello spirito.

Asfalto

17.00

Caterina ha 15 anni, 7 mesi e 3 settimane e ha preso una decisione definitiva: morire prima di diventare adulta. Per mesi ha osservato il mondo dei grandi da vicino, scoprendo crepe profonde dietro le loro certezze: incoerenza, fragilità, promesse mancate. Adulti troppo irrisolti per guidare qualcuno, troppo disorientati per ricordarsi cosa significhi essere stati bambini. Nel silenzio delle loro contraddizioni, Caterina ha aspettato un segnale, un gesto capace di farle cambiare idea. Non è arrivato. Ora, distesa sull’asfalto, sospesa tra rabbia e lucidità, si pone un’ultima domanda: quando è che i grandi si sono dimenticati di essere stati bambini? Un romanzo potente e disturbante che dà voce alla disillusione adolescenziale e mette sotto accusa il mondo adulto, esplorando il confine sottile tra resa e desiderio disperato di essere visti.

Siamo tutti narcisisti

19.00

Il grande equivoco emotivo che ci fa soffrire

Test ed esercizi pratici di educazione affettiva per comprendere te stesso

e migliorare le relazioni

 

Viviamo un tempo di cambiamenti profondi.
Le strutture tradizionali si sgretolano, le certezze diminuiscono, le relazioni diventano più fragili. In una cultura del “tutto e subito” diventa sempre più difficile tollerare l’attesa, il limite, la frustrazione anche nei legami più intimi. In questo contesto molte persone si sentono sole, confuse, emotivamente affaticate.

Nelle relazioni emergono evitamento, ghosting, ansia relazionale, dipendenza affettiva.

E sempre più spesso una sola parola viene usata per spiegare tutto: narcisismo. Ma è davvero questa la chiave giusta? Questo libro è una guida pratica all’educazione affettiva e alla maturità emotiva. Parla di ferite emotive, di bisogni rimasti insoddisfatti, di adattamenti appresi presto per sopravvivere, di schemi che continuano a riattivarsi nella vita adulta e a influenzare le nostre relazioni, per cui continuiamo a chiederci: “Ma perché va sempre a finire così?”, “Perché capita sempre a me?”

Colpo di reni, Colpo di sonno

18.00

Una storia vera

Colpo di Reni è il racconto autobiografico intenso e autentico di Francesco “Benny” Galena, un uomo nel pieno della sua vita che, a poco più di trent’anni, si trova improvvisamente a fare i conti con una diagnosi devastante: l’insufficienza renale cronica. Quella che sembra la fine di tutto diventa invece l’inizio di un viaggio profondo, fatto di paura, dolore, dialisi, attese estenuanti e infine di speranza.
Attraverso una narrazione intima e diretta, l’autore accompagna il lettore nel suo percorso umano e spirituale: dalla diagnosi inaspettata alla vita scandita dal ritmo delle macchine, dall’attesa del trapianto al risveglio dopo l’intervento, fino alla lenta riabilitazione e alla rinascita personale e professionale.
Non è solo la storia di una malattia, ma il racconto di una trasformazione interiore, un inno alla resilienza, alla forza della mente, alla fede e alla capacità di trasformare una difficoltà in un’opportunità di crescita. Un libro ideato per aiutare ed ispirare il prossimo, dedicato a tutti coloro i quali, si ritrovano ad affrontare e superare la propria sfida. A chi crede che, anche nei momenti bui, ci sono sempre soluzioni e luce e che la vita possa offrire una seconda possibilità, un miracolo.

Testimonianze di un vedente

17.00

Nella sua villa affacciata sulla costiera Agrigentina, Romeo, cieco e ormai ottantenne, detta a Ettore la storia della propria vita. Non vuole lasciare un ricordo personale, ma offrire all’umanità una testimonianza capace di aiutare a comprendere l’esistenza, il dolore e soprattutto l’amore. Quando la cecità lo colpisce in gioventù, Romeo precipita nella disperazione, ma la filosofia è la prima a tendergli la mano, insegnandogli che la luce più autentica risiede nell’anima, dove nessuna oscurità può arrivare. Fondamentale in questa rinascita è l’incontro con Maria, l’amore della sua vita, con cui vive un legame puro, fatto di parole, presenza e ascolto profondo. Dopo la sua scomparsa, dieci anni prima dell’inizio del racconto, Romeo rimane sospeso tra nostalgia e resilienza, continuando a dialogare con il suo ricordo per non smarrire la retta via. È per questo che oggi racconta: perché chi legge possa scoprire che anche nel buio più fitto esiste una via luminosa, e che la vera vista nasce dall’anima, non dallo sguardo. E solo allora, forse, si potrà finalmente raggiungere ciò che ha sempre percepito oltre il buio: la pace che esiste dove lo sguardo umano non arriva.

Particolarmente sensibile

18.00

Particolarmente sensibile è il lungo attraversamento di un’anima che ha conosciuto il dolore fino in fondo e ha deciso, nonostante tutto, di non smettere di sentire. Per dieci anni Silvia Di Comite annota ciò che le trema dentro: frammenti di poesia, confessioni sussurrate, notti insonni, ricordi che bruciano e gesti che salvano. Il lettore percorre con lei la distanza fragile che separa la perdita dalla rinascita, l’abbandono dall’auto-ritrovarsi. È un viaggio che non procede in linea retta: si inciampa, arretra, riparte, si ostina. Ma in ogni passo si avverte un desiderio irriducibile di vita. Questo libro è la testimonianza sincera di una sensibilità che non chiede scuse, che impara a diventare forza, che accetta le proprie crepe come porte da cui entra la luce. Silvia non racconta solo la sua storia: consegna al lettore un riflesso, uno spazio riconoscibile dove ogni cuore fragile può sentirsi meno solo. Un’opera intima, necessaria, che illumina senza fare rumore. Una voce giovane e profondamente umana che sa parlare alle parti più silenziose di noi.

 

Destinazione me

17.00
E se il viaggio della vita ti riconducesse proprio al punto di partenza?

La tua vita può sembrare normale, ma non lo è. Ogni emozione, ogni caduta, ogni ripartenza è parte di un viaggio unico: il tuo. Vittoria lo ha imparato attraversando il dolore, la perdita, il disorientamento, i cambi di città, le porte chiuse e la sensazione di non appartenere a nessun luogo. Finché non ha capito che la destinazione non era fuori, ma dentro di lei. Questo libro è il racconto di una rinascita. Di una donna che ha trasformato le sue ferite in forza, il vuoto in ascolto, la paura in presenza. E che ha scelto, ogni giorno, di tornare a sé. Perché la felicità non è un arrivo: è un cammino fatto di respiri, passi incerti, silenzi che curano e piccole verità che cambiano tutto. Quando decidi che la tua vita è tua, niente può fermarti. Il mare avrà sempre onde. Ed è proprio lì che si impara a navigare davvero.

Il viaggio verso la libertà interiore

16.00

La libertà interiore è la bussola che orienta le nostre scelte personali, professionali e relazionali. Spesso, però, è coperta da sovrastrutture e convinzioni che non ci appartengono, impedendoci di riconoscere la nostra unicità e di vivere in pieno allineamento con ciò che siamo davvero. Questo libro rappresenta un ponte tra il presente e il passato dell’autrice: un’apertura autentica, senza filtri, che attraverso esperienze e riflessioni invita a guardarsi dentro e a dare nuovo significato a ciò che accade. Non offre soluzioni preconfezionate, ma accompagna nel primo passo del cambiamento: accendere la luce dell’osservazione e del riconoscimento, per trasformare la propria storia in libertà, consapevolezza e missione di vita.

Dove finisce l’estate

17.00

Il luogo in cui nasciamo, cresciamo e viviamo non lo scegliamo noi figli. Siamo il frutto delle scelte dei nostri genitori, di un destino che ci condanna a una vita agiata, facile o, al contrario, a una vita a cui bisogna aggrapparsi e si deve graffiare per affermarsi, per non soccombere. È così la vita tra i Lombriconi, un quartiere periferico in cui quelle stesse esistenze complicate sembrano essersi radunate. C’è Aldo, un uomo che dalla vita ha imparato subito la sofferenza. Ci sono Mattia e Fabio, due ragazzi rispettati e ammirati da tutti. Ci sono famiglie imperfette, ciascuna con le proprie ombre da nascondere. Francesca e Lavinia sono diventate adolescenti tra quei muri imbrattati di scritte e, fino a quell’estate del 2013, non avevano mai preso in considerazione la possibilità di uscire da lì. A poca distanza da quel posto che chiamano “casa”, ci sono Paolo e Filippo. L’incontro con questi due ragazzi sarà per Francesca e Lavinia un’apertura inaspettata in quel luogo chiuso. Scopriranno che l’amore è possibile anche per due come loro e che la vita che sognavano solo nei film era a due passi da quelle abitazioni lasciate al margine di tutto. Ma l’euforia e l’entusiasmo di quelle calde giornate estive sarà cancellato da un evento inaspettato che stravolgerà le vite di tutti e li costringerà a convivere con il peso dei loro errori e colpe. Una storia sugli anni in cui tutto sembra possibile: l’adolescenza, carica dei sogni e delle speranze che custodiamo dentro di noi, ma anche sulla rabbia e la difficoltà di far sentire la propria voce. Un romanzo in cui la leggerezza delle proprie azioni presenterà il conto, senza esitazione. Ogni personaggio della storia, alla fine, si ritroverà faccia a faccia con le proprie colpe e ferite.

Acrilica

17.00

Un’estate che doveva essere una tregua. Una casa piena di ricordi. Un segreto che aspetta di essere scoperto.

Quando Mark Taner ritorna a Saint Borough, nel silenzio salmastro della vecchia casa di famiglia, cerca solo momenti di pace con sua moglie e sua figlia. Ma quel luogo, sospeso tra mare e memoria, ha altri piani per lui.

Tra volti sfocati del passato e incontri a tratti surreali, Mark si ritrova intrappolato in un intreccio di rivelazioni che mettono in discussione tutto ciò che credeva di sapere su se stesso, sulla sua famiglia e sul tempo che li ha separati.

Acrilica è un romanzo malinconico, ipnotico e ironico sul tempo che passa, dove ogni risposta porta con sé una nuova ombra. Una storia di seconde possibilità, ma anche di verità taciute. E proprio quando tutto sembra trovare il suo posto, le certezze crollano come castelli di sabbia.