• 0 Articoli - 0.00
    • Nessun prodotto nel carrello.

sogni

Senza ricetta – La mia vita tra piatti, incontri e rinascite

16.00

Hai mai sentito di non essere abbastanza? Io sì. Per anni ho cercato la mia voce tra farine, silenzi, errori e rinascite. Senza ricetta è il viaggio di una donna che ha imparato a cucinare la vita con le mani, a trasformare il dolore in forza, la paura in coraggio e la fame in libertà. Parla di cibo, ma anche di amore. Di corpo, di cura, di scelte difficili. Del coraggio di cadere e di rialzarsi, di accogliersi così come si è, imperfette, ma vere. Perché ognuno di noi scoprirà che anche senza istruzioni, senza ricetta, la vita può riuscire lo stesso.

La mezza sirena

17.00

 

La mezza sirena è il racconto autobiografico di Anna, una donna nata con una malformazione al piede che ha segnato profondamente il suo corpo, la sua infanzia e il suo modo di stare nel mondo. Crescendo, Anna impara a convivere con il senso di diversità, con il dolore silenzioso e con la difficoltà di sentirsi completa. Sarà il sogno dell’America, e in particolare della California, a diventare la sua bussola: un altrove capace di restituirle leggerezza, identità e possibilità. Un viaggio fisico ed emotivo che attraversa fragilità, desiderio di appartenenza e rinascita, fino alla scelta più importante della sua vita.

Un cane felice

20.00

 

Un cane felice è meglio di uno perfetto

 

 

Un cane felice non è un semplice manuale d’istruzioni, ma un viaggio profondo verso una nuova consapevolezza. Giuseppe Loiacono ci invita a scardinare la retorica del “cane perfetto” per accogliere la bellezza della fallibilità e dell’autenticità. Attraverso il racconto di esperienze sul campo e la meravigliosa metafora dell’albero, l’autore propone una mappa relazionale fondata sull’ascolto, l’empatia e la connessione animica.

Dai silenzi rigeneranti del bosco alla comprensione dei bisogni più profondi, ogni pagina è un invito a spogliarsi del controllo per riscoprire, attraverso lo sguardo del cane, il nostro bambino interiore. Perché la vera sfida non è addestrare, ma prendersi cura dell’anima di chi ha scelto di camminare al nostro fianco.