“Sono nata così o lo sono diventata?”. Questa è la domanda che per anni ha tormentato la protagonista del libro. La depressione tenuta nascosta al mondo dietro un’apparente vita fantastica per sfuggire alla discriminazione. La lotta contro l’autolesionismo, il disturbo alimentare, l’ira, una diagnosi di disturbo bipolare di tipo II, una di disturbo borderline, anni di cure farmacologiche, un ricovero in una clinica psichiatrica.
Eppure dal dolore si può rifiorire, attraverso l’accettazione dei traumi e della sofferenza che accomuna ogni essere umano, andando oltre le apparenze, in un percorso di crescita verso una nuova consapevolezza.
Cosa mi sarei persa vuole essere la voce di chi ha perso la speranza, per ricordare che la vita può sempre sorprendere, al di là di ogni difficoltà.
Diario di un giudice egiziano in Italia
€18.00Un giudice egiziano decide di lasciare la sua terra per inseguire un sogno: svolgere un dottorato di ricerca in Italia. Ma dietro l’apparente linearità di un percorso accademico, si cela un cammino fatto di ostacoli imprevisti, incomprensioni burocratiche, barriere linguistiche e profonde sfide personali. Attraverso una serie di racconti autentici e coinvolgenti, questo diario narra le sue esperienze quotidiane in un paese straniero: dalla ricerca di una casa all’impatto con un sistema universitario diverso, dalla solitudine iniziale, agli incontri che lasciano il segno. Ogni episodio diventa occasione per confrontare la cultura egiziana con quella italiana, tra momenti di disorientamento e scoperte che arricchiscono.

Rosario –
Sto leggendo questo libro da qualche gg devo dire che mi ha colpito profondamente in maniera positiva.
Posso comprendere gia una delle sue molteplici essenze :
Chi può comprendere l oscurità generata da noi stessi e aiutare a trovare la luce se non colui che ha percorso la stessa nostra strada buia ?
Un libro meraviglioso complimenti all’ autrice compratelo lo scopo di questo libro è arricchiti chi lo legge !! COMORATELO