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Fanciullezza mortale

17.00

Alla morte del nonno, Giovanni eredita una casa in una cittadina di provincia, un anello e una storia che lo tormenterà fino alla fine dei suoi giorni. Il giovane ragazzo dovrà fare i conti con le proprie credenze, sfidando un “pallido conte” e la sua amante che nascondono da sempre un terribile segreto. A sopravvivere sarà solo la certezza di non essere soli e che tutti siamo vittime di una “fanciullezza mortale”

Nature boy

17.00

Ulisse, finalmente in vacanza al mare nella sua amata Liguria, è un giovane uomo di città dal piglio piuttosto sagace. Dotato di una naturale inclinazione per l’introspezione, mosso dalla curiosità, dai desideri e da un prepotente spirito d’avventura, ma ancora afflitto dal ricordo degli incubi che faceva da bambino, si trova a fare i conti con la propria capacità di discernimento quando, in seguito a un brutto incidente nella notte di Ferragosto su cui indaga la Stradale, si risveglia dal coma completamente al buio.
Sarà un nuovo sogno ricorrente ambientato in una scogliera deserta, sogno in cui Ulisse incontra un giovanotto bellissimo, misterioso e inafferrabile del quale si innamora e che in lui evoca il protagonista della sua canzone preferita di sempre, “Nature boy”, a dargli asilo dalla paura che la cecità cui è costretto non sia, come auspicano i medici e l’infermiere Mauro, temporanea.
L’oscurità amplifica ogni percezione di Ulisse. E la verosimiglianza delle sensazioni provate nei sogni, così come una serie di inspiegabili coincidenze tra essi e la veglia, lo confondono vieppiù. Cosa è successo la notte dell’incidente? Quel ragazzo esiste davvero oppure è solo il frutto dell’immaginazione? Forse, quei sogni e quell’amore impossibile non sono soltanto una via di fuga da una realtà ostile e da un futuro incerto, come suggerisce un vecchio amico di Ulisse, intercettando i suoi sospetti. Forse sono la chiave per comprendere cosa sia accaduto veramente.

La mangiatrice seriale di emozioni

17.00

il coraggio di non arrendersi

Come sarebbe la tua vita se provassi a guardare oltre le paure e se trovassi il coraggio di fare quel passo che tanto ti spaventa?
Prova ad immaginarla.
Sii protagonista della tua storia e ricorda che, in qualunque momento, puoi cambiare il finale.
Io ci ho provato 1000 volte e alla 1001 è andata bene.
Questo per me è il coraggio di non arrendersi.

Nicola di Myra

17.00

“Un uomo saggio e coraggioso non sa di esserlo: lo è, e basta. Ma è purtroppo un cattivo uso del pensiero, e un vizio deprecabile del nostro tempo, quello di declamare e ostentare virtù, senza che ne segua veritiera dimostranza.”

Questo è Nicola di Myra, un asceta dell’azione, nato in Turchia nel IV secolo, alle soglie del tramonto dell’Impero, il cui istinto lo porta a difendere anche a costo della vita i propri sogni di pace universale.

Giallo Itriano

17.00

Valle d’Itria.
Il furto di un oggetto colora di giallo la vita di un piccolo paese.
Con tono lieve e spesso ironico, il racconto, impreziosito da storie dell’Antica Grecia, esalta i buoni sentimenti come l’amore, la solidarietà, la gratitudine, la compassione.
La vicenda narrata si svolge in un’atmosfera spensierata mai cupa ed opprimente.

Saranno i fiori di pesco

17.00

La raccolta poetica Saranno i fiori di pesco ci conduce in un mondo dominato dalla sinestesia, in grado di intrecciare natura, felicità, sogno, amore, attualità e dolore.
Proprio come la natura, elegante e talvolta crudele, anche le liriche di Francesca Roberto si mostrano pure e crude, dolci e aspre, piene di quei dettagli essenziali che lasciano il lettore sospeso tra la realtà dei sentimenti e lo stupore di un universo onirico.
In grado di trasmettere emozioni forti, i componimenti racchiusi in questa raccolta (divisa in tre parti) si presentano sia in lingua italiana sia in lingua spagnola.

Ed è subito giovedì

17.00

Vecchie e nuove domande alla scienza

“Questo è un punto importante, Pino, su cui devi riflettere. Non avremo mai tutte le risposte, ma ciò nonostante, è importante farsi domande. E studiare. Pino, cosa sarebbe la vita senza che ci facessimo domande? Le domande del perché e percome sono la vita stessa.”

 

Storie di nebbia e altre cose poco chiare

17.00

In una Bassa insolita si dipanano ventitré racconti, ventitré storie singolari, tutte accomunate da un qualcosa di profondamente legato alla dimensione terrena eppure a tratti incorporeo, impalpabile, disseminato di eventi che lasciano spesso tra il sorriso e la meditazione. Il lettore diventa immaginario amico e destinatario della narrazione, in una atmosfera che ha come sfondo una naturale complicità. La nebbia cela, nasconde, impedisce di scorgere con esattezza i contorni delle cose e dei fatti, ma così costringe a guardarci dentro, a farci domande, a scoprire inconsapevolmente chi siamo o chi siamo stati. E in questa nebbia scorre il fiume che accompagna la nostra vita e i suoi pensieri, in un divenire che non sai mai bene se renda felici, malinconici o semplicemente vivi.

In viaggio verso le parole

17.00

Un libro per genitori, educatori e curiosi del linguaggio!

Accompagnare un bambino nello straordinario viaggio alla scoperta delle parole è un’esperienza ricca di emozioni e meraviglia. Questo libro ti guida passo dopo passo, con competenza e passione, nel sostenere lo sviluppo comunicativo e linguistico dei più piccoli.

Dalla comprensione delle tappe fondamentali dello sviluppo del linguaggio, alla scoperta di strategie pratiche per stimolarlo, In viaggio verso le parole offre:

  • Informazioni chiare e accessibili: per comprendere come evolve il linguaggio nei primi anni di vita.
  • Consigli pratici e attività coinvolgenti: per creare un ambiente stimolante e supportare l’apprendimento linguistico nel gioco e nella quotidianità.
  • Un approccio empatico e naturale: basato su anni di esperienza clinica e personale dell’autrice.

Arianna Allegretti, logopedista e mamma, unisce scienza e cuore, trasformando le conoscenze professionali in strumenti utili per ogni adulto che desidera essere il miglior alleato del bambino nel viaggio verso le parole.

Il battito periodico delle palpebre

17.00

Tutta la luce che i tuoi occhi vedranno

In una ventosa mattina di marzo, Francesca sfila la coperta che si trova tra la sella e il dorso del suo cavallo: nell’aria elettrica, l’animale impenna per la violenza della scossa. Nella notte, le conseguenze della caduta si complicano gravemente.

Francesca, disancorata dalla sua coscienza, vive un’esperienza ai confini della vita, arrivando a sfiorare vette celesti e portandone indietro, da sopravvissuta, la nitida testimonianza di un proseguimento dell’esistenza oltre il nostro percorso terreno. Le sue parole conducono per mano il lettore lungo il segreto e l’incanto di un viaggio capace di regalare uno scorcio della dimensione che ci attende.

Questa è una storia realmente accaduta.

Prefazione di Piero Calvi Parisetti, medico tra i massimi esperti internazionali in NDE – Near Death Experience.

50 domande + 1 – Sopravvivenza di mamme e papà curiosi

17.00

Se non sai spiegare una cosa ad un bambino allora non ha hai capito nulla, la paternità di questa frase è incerta e forse non faceva proprio così ma è una grande verità e un ottimo punto di partenza per tuffarti nelle 50 domande (ma ce ne sarebbero centinaia) che i miei figli mi hanno fatto nelle gite in montagna (e non solo).
Un libro da condividere e leggere insieme!

OGGI PENSO A ME

17.00

Tutto può cambiare, scegli di stare bene

PSICOLOGIA DEL BENESSERE

I pensieri, le scelte, le abitudini quotidiane e il modo in cui affrontiamo le sfide plasmano la nostra esperienza di vita. La serenità non dipende da un solo aspetto, ma dall’equilibrio tra diversi fattori. Alcuni cambiamenti quotidiani possono rendere la vita più serena, equilibrata e soddisfacente.

Oggi penso a me aiuta a riconoscere i meccanismi negativi che appesantiscono la mente, a trasformarli e ad alleggerirli per riscoprire se stessi, senza paura. Attraverso riflessioni, strategie e tecniche pratiche, offre un percorso concreto per smettere di sabotarsi e iniziare a vivere con maggiore libertà e autenticità. Scegli di stare bene.

 

L’arte della mancanza. Nessuno escluso. Con le poesie di Raffaele Donato

17.00

La mancanza. Carenza o desiderio? Monotonia o diversità? Dolore o rinascita? Attraverso questi racconti la mancanza verrà sezionata e scoperta, coccolata e annientata fino ad arrivare ad entrare a grandi falcate nelle vite dei personaggi. Attraverso i loro travolgenti occhi cartacei scopriremo l’assenza, quest’arte infinita e informe che ci accomuna tutti sin dal primo respiro. Esseri piccoli in un universo incredibilmente grande si sentono svantaggiati in partenza e sperano di colmare il vuoto che li attanaglia poiché tutto il resto, la realtà, è pienezza. Non importa dove l’uomo sia collocato all’interno del tempo o della realtà, perché il suo essere trascende le trame di questi gettandosi a braccia aperte verso il dolore più profondo.

Chi bella vuole apparire

17.00

In un mondo che ci bombarda ogni giorno con ideali di perfezione irraggiungibili, “Chi bella vuole apparire…” è un invito a riscoprire il corpo come casa e non come prigione.

Attraverso esperienze personali, riflessioni, ricerche e una buona dose di ironia, l’autrice ci accompagna in un viaggio delicato e potente: quello verso un rapporto più autentico e gentile con noi stesse.

Non troverai l’ennesima lista di regole su come imparare ad amarti “in tre semplici mosse”, ma storie vere — le sue e quelle di tante donne — che parlano di insicurezze, vergogna, riscatto e libertà.

Tra sorrisi, momenti di commozione e piccole rivoluzioni interiori, questo libro ricorda che il nostro valore non si misura in chili, centimetri o like, e che la bellezza autentica nasce nel momento in cui smettiamo di combattere contro noi stesse.

Un inno all’imperfezione, alla forza che c’è in ogni cambiamento e alla straordinaria unicità di essere semplicemente umane.

Nella cantina di Anita

17.00

Anita è una bimba vivace e curiosa. Quando diventa una bella adolescente ha cieca fiducia nell’amicizia e nell’amore, grazie alle persone che ha la fortuna di incontrare sul suo cammino e ad Alessandro, il primo ragazzo che le fa battere il cuore. Cresce Anita nella convinzione che la vita vada vissuta pienamente e che sia necessario dare spazio alle proprie passioni, in tutto quello che si fa. Così, segue un corso di studi che la porta a contatto con la natura, contravvenendo alla volontà di suo padre e andando incontro a mille difficoltà, tra cui la necessità di dover, a un certo punto, scegliere un lavoro diverso da quello per cui ha studiato, per non rinunciare al suo desiderio di indipendenza. Diventa una donna forte, che non si accontenta, fonte d’amore per se stessa e per chi la circonda. Realizza il suo sogno d’amore con Paolo, mentre ne insegue un altro, il più importante, il più desiderato, che a un certo punto diventa una fioriera di dolore.

Stefania Beschi in questo Nella cantina di Anita traccia il percorso di vita, dall’importante impronta autobiografica, di una donna forte, che nella bellezza della sua esistenza si ritrova a tu per tu con la ricerca della maternità, resa angosciante dallo scorrere del tempo. L’autrice trascina il Lettore in una storia coinvolgente e ammaliante, che regala vivide sensazioni e quella luce di speranza, linfa vitale per l’umanità.

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