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ANDATA E RITORNO

16.00
Il mondo a modo mio

Mi ricordo ancora il momento in cui ho deciso di non starci più, di capire chi fossi, di non scappare ma di assaporare ogni sfumatura del viaggio.

Volevo farlo da tempo ma mi è mancato il coraggio. Non lo avevo mai fatto però ho avuto la fortuna di avere al mio fianco persone che hanno creduto e che credono in me e che mi hanno spronato al cambiamento, che era già in me ma che doveva essere solo alimentato.

Ho paura? Certo, tantissima. Ma la paura di continuare a non sapere chi fossi era più grande.

È stato, e sarà, facile? No, ma ci sto credendo, ci sto mettendo tutto me stesso perché, un giorno, non vorrò dire di non averci provato.

E tu? Sei curioso? Leggi queste mie pagine, falle tue ed avvera i tuoi sogni.

APPUNTI di VISTA

17.00

– “Cosa scriverà per Casati?” Chiese secco Niccolò. La domanda mi colse completamente impreparata, innanzitutto perché se sedevo a quel tavolo era merito suo, inoltre perché i suoi modi erano mutati in una frazione di secondo. Come un orso un po’ sornione che all’improvviso sferra la sua zampata, un chiaro intento di mettermi in difficoltà davanti a tutti. Perché?”

– “Perché, in questo strano mondo, da qualche parte, c’è sempre una seconda possibilità.”

 

Asfalto

17.00

DISPONIBILE IN PREORDINE FINO AL 13 MARZO 2026

Caterina ha 15 anni, 7 mesi e 3 settimane e ha preso una decisione definitiva: morire prima di diventare adulta. Per mesi ha osservato il mondo dei grandi da vicino, scoprendo crepe profonde dietro le loro certezze: incoerenza, fragilità, promesse mancate. Adulti troppo irrisolti per guidare qualcuno, troppo disorientati per ricordarsi cosa significhi essere stati bambini. Nel silenzio delle loro contraddizioni, Caterina ha aspettato un segnale, un gesto capace di farle cambiare idea. Non è arrivato. Ora, distesa sull’asfalto, sospesa tra rabbia e lucidità, si pone un’ultima domanda: quando è che i grandi si sono dimenticati di essere stati bambini? Un romanzo potente e disturbante che dà voce alla disillusione adolescenziale e mette sotto accusa il mondo adulto, esplorando il confine sottile tra resa e desiderio disperato di essere visti.

Binario 11

15.00

Due personaggi, un uomo e una donna si perdono, si incontrano e si inseguono su e giù per l’Italia in una folle storia d’amore negli anni antecedenti all’uso del cellulare, tra telefonate interrotte, portieri d’albergo, treni persi o in ritardo, reminiscenze letterarie. All’interno dei racconti del ferroviere e della donna dai capelli neri si intrecciano storie secondarie, racconti fantastici, aneddoti storici. Sullo sfondo di una Milano da riscoprire i due protagonisti entrano a far parte di una galleria di personaggi grotteschi, memorie personali, stazioni insignificanti dove il racconto si confonde con la vita.

Cavalli e Cavilli

17.00

DISPONIBILE IN PREORDINE DA OGGI FINO AL 12 MARZO 2026

Storia e consigli di un avvocato in sella

Quando Martina, tre anni appena compiuti, viene messa per la prima volta sulla schiena di Urion – un maestoso Hannover di venticinque anni e un metro ottanta al garrese – pronuncia con voce flebile un “aiuto!” che racchiude già tutto: la paura, lo stupore e l’inizio di un amore che non l’abbandonerà mai più.

Cavalli e cavilli è il racconto di una vita vissuta tra due mondi apparentemente inconciliabili: quello dei maneggi, delle cadute nella torba, delle notti insonni prima delle gare, e quello degli studi legali, dei contratti e delle responsabilità civili. Martina Patti – avvocato  esperto in diritto d’impresa e appassionata cavallerizza – intreccia in queste pagine storia personale e guida giuridica, componendo un libro unico nel suo genere.

Dalla prima caduta da Urion alle fratture che hanno scandito la sua infanzia, dal ritorno in sella dopo dieci anni di paura fino all’incontro con Gaucita e Ukrainka – le sue “ragazze” – questo è un libro che parla di resilienza, di binomi impossibili e di lezioni imparate nel modo più duro. Ma e anche un manuale pratico per chi vive con i cavalli: contratti di compravendita che quasi nessuno considera, responsabilità che nessuno conosce, rischi che si nascondono dietro ogni stretta di mano, ogni lezione, ogni gara.

Perché i cavalli, come insegna Martina, sono maestri severi ma giusti. Ti leggono dentro prima che tu lo faccia, ti chiedono onestà quando vorresti mentire, ti costringono a guardarti allo specchio senza filtri. E quando finalmente impari la lezione – su quattro zampe o davanti a un giudice – capisci che non si tratta mai solo di equitazione o di diritto. Si tratta di prendersi cura, con competenza e con amore, di ciò che conta davvero.

Chi bella vuole apparire

17.00

In un mondo che ci bombarda ogni giorno con ideali di perfezione irraggiungibili, “Chi bella vuole apparire…” è un invito a riscoprire il corpo come casa e non come prigione.

Attraverso esperienze personali, riflessioni, ricerche e una buona dose di ironia, l’autrice ci accompagna in un viaggio delicato e potente: quello verso un rapporto più autentico e gentile con noi stesse.

Non troverai l’ennesima lista di regole su come imparare ad amarti “in tre semplici mosse”, ma storie vere — le sue e quelle di tante donne — che parlano di insicurezze, vergogna, riscatto e libertà.

Tra sorrisi, momenti di commozione e piccole rivoluzioni interiori, questo libro ricorda che il nostro valore non si misura in chili, centimetri o like, e che la bellezza autentica nasce nel momento in cui smettiamo di combattere contro noi stesse.

Un inno all’imperfezione, alla forza che c’è in ogni cambiamento e alla straordinaria unicità di essere semplicemente umane.

Chilometri di coraggio

15.00

Serena è una ragazza prima e una donna poi, apparentemente fragile, sognatrice, alla ricerca della sua identità, di stabilità familiare, di un modo per realizzare i suoi sogni. Ha una vita in continua mutazione, un ascensore impazzito che la rimbalza tra nord e sud. Ogni volta è chiamata a ricominciare da capo, tra nuove persone, abitudini e maggiori consapevolezze. La vita la metterà duramente e incessantemente alla prova, tra malattia, maternità, distruzione di sogni, scoppi familiari, costrizioni e solitudine. Serena, tuttavia, fa della sua storia una battaglia all’ipocrisia, strappandosi di dosso i vestiti della costrizione, senza inchinarsi mai al sacrificio della sua gioia interiore. Fa della sua vita una lotta ostinata e incessante, fino ad arrivare svelare alcuni segreti sulla nostra vita, delle chiavi che ci consentono di superare ogni ostacolo, di parlare a noi stessi e non perdere mai di vista la luce dei nostri obiettivi.

 

Chiodo fisso per il legno

17.00

La mia vita da ingegnere a falegname

Tutti sognano il “posto fisso”, ma cosa succede quando la stabilità si trasforma in una gabbia? Simone, ingegnere con un contratto a tempo indeterminato e una carriera apparentemente garantita, si è trovato intrappolato tra uffici freddi e una competizione aziendale asfissiante. Un giorno, ha capito che non voleva più essere una “foglia nel vento” e ha deciso di compiere il suo salto nel vuoto. Questa non è solo la storia di come Simone è riuscito a sostituire la scrivania con il banco da lavoro, trasformando la sua antica passione per il legno e la manualità in un lavoro che lo rende finalmente felice. È un racconto onesto e intimo sul coraggio di fare delle scelte decisive, di affrontare la paura e di riscoprire il valore di essere padrone della propria vita. Dalle sfide universitarie alle prime commissioni non proprio “artistiche”, fino a diventare un artigiano e content creator seguito sui social, Simone condivide i valori e la logica ingegneristica che gli hanno permesso di costruire non solo manufatti, ma una nuova esistenza. Se anche tu stai accarezzando l’idea di cambiare lavoro o vita, questo libro è la spinta di cui hai bisogno. La tua felicità non è scritta nelle aspettative degli altri, ma nelle scelte che fai oggi.

 

 

Colpo di reni, Colpo di sonno

18.00

Una storia vera

Colpo di Reni è il racconto autobiografico intenso e autentico di Francesco “Benny” Galena, un uomo nel pieno della sua vita che, a poco più di trent’anni, si trova improvvisamente a fare i conti con una diagnosi devastante: l’insufficienza renale cronica. Quella che sembra la fine di tutto diventa invece l’inizio di un viaggio profondo, fatto di paura, dolore, dialisi, attese estenuanti e infine di speranza.
Attraverso una narrazione intima e diretta, l’autore accompagna il lettore nel suo percorso umano e spirituale: dalla diagnosi inaspettata alla vita scandita dal ritmo delle macchine, dall’attesa del trapianto al risveglio dopo l’intervento, fino alla lenta riabilitazione e alla rinascita personale e professionale.
Non è solo la storia di una malattia, ma il racconto di una trasformazione interiore, un inno alla resilienza, alla forza della mente, alla fede e alla capacità di trasformare una difficoltà in un’opportunità di crescita. Un libro ideato per aiutare ed ispirare il prossimo, dedicato a tutti coloro i quali, si ritrovano ad affrontare e superare la propria sfida. A chi crede che, anche nei momenti bui, ci sono sempre soluzioni e luce e che la vita possa offrire una seconda possibilità, un miracolo.

Convoglio n.12

15.00

Sono le 7.40 e come tutti i giorni ti appresti ad entrare nella metro.

E se invece di scendere alla solita fermata, la metro si bloccasse e la vita ti presentasse il suo conto? Sceglieresti di cambiare? Quanto è difficile essere causa del proprio destino?

Dodici viaggiatori di una metro si trovano rinchiusi in un convoglio dopo un apparente deragliamento. A poco a poco imparano a conoscersi e capiscono di essere tutti legati da un personaggio poco raccomandabile, anch’esso presente nel convoglio. La situazione si infittisce quando il controllore della metro dice ai passeggeri che saranno giudicati prima di poter scendere definitivamente dal convoglio.

Corpi al buio

15.00

notturni pensieri

Un bugiardino di relazioni ed emozioni complesse.

Questa poesia, in modo naturale, permette di ri-conoscersi senza censure ed edulcorazioni.

Permette di rendersi liberi. Permette, se permettete il gioco di parole, di darsi permessi.

La poesia dell’autore dona la possibilità di rispecchiarsi nelle emozioni più temute: quelle sperimentate nell’incontro con se stessi.

CORPORATE FINANCE La finanza d’imprese per le PMI che vogliono crescere

20.00

Il dimensionamento delle nostre PMI è certamente un problema ma un ulteriore punto fondamentale è la mancanza cronica di capitali ed il ricorso continuo alla leva bancaria delle nostre imprese. Bisogna allora trovare strade diverse perchè questo mondo sarà costretto a uscire dal cortile della leva bancaria e della sottocapitalizzazione per andare verso l’orizzonte della leva finanziaria. Obiettivi importanti per raggiungere i quali, le nostre PMI dovranno acquisire competenze innovative di corporate finance.
Ecco il motivo di questo libro: aprire una finestra strategica sulle nuove prospettive, ordinarie e straordinarie, della finanza d’impresa per aiutare le PMI e il loro management a costruire orizzonti di crescita nel lungo periodo.

Cosa mi sarei persa

17.00

“Sono nata così o lo sono diventata?”. Questa è la domanda che per anni ha tormentato la protagonista del libro. La depressione tenuta nascosta al mondo dietro un’apparente vita fantastica per sfuggire alla discriminazione.La lotta contro l’autolesionismo, il disturbo alimentare, l’ira, una diagnosi di disturbo bipolare di tipo II, una di disturbo borderline, anni di cure farmacologiche, un ricovero in una clinica psichiatrica.
Eppure dal dolore si può rifiorire, attraverso l’accettazione dei traumi e della sofferenza che accomuna ogni essere umano, andando oltre le apparenze, in un percorso di crescita verso una nuova consapevolezza.
Cosa mi sarei persa vuole essere la voce di chi ha perso la speranza, per ricordare che la vita può sempre sorprendere, al di là di ogni difficoltà.

Così brutti e poetici

16.00

“Così brutti e poetici” una raccolta di poesie con poesie raccolte da una storia vera. Un romanzo in versi e immagini monocromatiche in cui l’autore affida la narrazione alla poesia corroborata dalle sue fotografie.

Un’opera forte, irriverente, a tratti violenta come è violento un amore convulso, interrotto, ricucito e poi perduto. Notti ubriache e concitate, in giro per le città dormienti, viaggi alla ricerca di risposte, attanagliati da innumerevoli domande, sproloqui e nuovi incontri, tutto è inutile, nessun pensiero o parola sovrasta quei momenti unici trascorsi insieme in un semplice bacio.

“Esseri brutti”, imperfetti, estremamente fragili, come tazzine di porcellana che si rompono alla prima crepa. Ma allo stesso tempo siamo anime dall’anatomia estremamente complessa, contorta, illuminati

da una magia alchemica e immersi in una matrice stuporistica fatta di miliardi di galassie apparentemente vuote e prive di senso. Ogni poesia racconta una storia puntiforme, come ogni fotografia tra queste pagine, ma letto dall’inizio alla fine si trasforma in un unico, straziante racconto. Questo libro vuole indagare l’uomo e l’universo e lo fa tramite l’esperienza dell’Amore che secondo l’autore è la cosa più vicina al concetto di Dio.

Creature nude

16.00

Perdonami se ti ho descritto come un uomo senza personalità, senza direzione per me eri un punto di riferimento letterario, quasi mistico. Mi sei servito per scardinare me stessa. Avrei potuto riprenderti e svelarti la tua inquietudine, l’origine della stessa. Quando sei andato via da casa, in quei mesi, ricordi? Mi hai lasciata nella casa del bosco di querce da sola, a disperarmi. Cercavo di rimettere ordine al caos che mi avevi lasciato.