• 0 Articoli - 0.00
    • Nessun prodotto nel carrello.

Narrativa

Un cane felice

20.00

 

Un cane felice è meglio di uno perfetto

 

 

Un cane felice non è un semplice manuale d’istruzioni, ma un viaggio profondo verso una nuova consapevolezza. Giuseppe Loiacono ci invita a scardinare la retorica del “cane perfetto” per accogliere la bellezza della fallibilità e dell’autenticità. Attraverso il racconto di esperienze sul campo e la meravigliosa metafora dell’albero, l’autore propone una mappa relazionale fondata sull’ascolto, l’empatia e la connessione animica.

Dai silenzi rigeneranti del bosco alla comprensione dei bisogni più profondi, ogni pagina è un invito a spogliarsi del controllo per riscoprire, attraverso lo sguardo del cane, il nostro bambino interiore. Perché la vera sfida non è addestrare, ma prendersi cura dell’anima di chi ha scelto di camminare al nostro fianco.

Il Giostraro

20.00

Stefano Carvéri, ragazzo di Celle di San Vito – il più piccolo Comune della Puglia, dove si parla ancora il franco provenzale – viene assunto da un piccolo istituto di credito del nord Italia come responsabile dell’ufficio legale. Stimolato dal nuovo ambiente, acquisisce fiducia in se stesso e, con competenti interventi professionali, scala posizioni nelle gerarchie aziendali – sconfiggendo anche le invidie dei colleghi – e diventa la punta di diamante di un team interno, delegato dalla direzione della banca alla revisione delle politiche aziendali ed alla riorganizzazione dei processi interni. Vicende personali e professionali interromperanno bruscamente la travolgente cavalcata di Carvéri, riportandolo alle giovanili fragilità. Per ritrovare l’equilibrio perduto e liberarsi da sofferenze, conflitti interiori e tensioni represse, intraprenderà un profondo e doloroso processo catartico che lo porterà a scoprire luoghi e realtà a lui ignoti, al termine del quale l’oggettività delle esperienze vissute a Lampedusa ed in Uganda gli faranno rivedere il passato in un’ottica completamente capovolta.

La signora dei ricordi

19.00

Ou les temps de vivre

 

«Noi siamo la memoria che abbiamo e la responsabilità che ci assumiamo».

In questa frase di José Saramago è racchiuso il senso profondo del viaggio di Yvonne, la “signora dei ricordi”. Seduta nella sua poltrona, tra album fotografici e lenti d’ingrandimento, Yvonne riannoda i fili di un’esistenza lunga quasi un secolo, affidando al ragioniere Giancarlo il compito di farsi custode di una storia che altrimenti rischierebbe di svanire.

Tutto ha inizio nei primi del Novecento, tra gli ideali anarchici di una famiglia romagnola costretta all’esilio. Dalla Francia della Belle Époque, tra le luci di Parigi e i cinema della Pathé Frères, al traumatico rientro nell’Italia fascista, la vita di Yvonne attraversa i grandi eventi del “secolo breve”: la Guerra, la Resistenza, la ricostruzione e le sfide di una donna che ha saputo affrontare con dignità e coraggio ogni stagione della vita.

Attraverso una narrazione intima e commovente, arricchita da espressioni in francese e dialetto romagnolo, Roberto Vitale ci regala non una semplice biografia, ma un atto d’amore verso la memoria. Un invito a non dimenticare.

Mamme anonime

17.00

 

Essere madre è la cosa più bella del mondo, ma è anche la più difficile. Tutti parlano del dono della maternità, della gioia che porta con sé, ma in pochi raccontano del senso di colpa che svuota, il corpo che cambia e non sempre piace, la paura di non essere mai abbastanza e del giudizio altrui. Quando Marta, pedagogista, organizza il laboratorio Mamme anonime, nessuna immagina quanto quel cerchio di sedie diventerà necessario. Un luogo di confessioni sincere e risate liberatorie. Uno spazio sicuro dove, per la prima volta, si può parlare liberamente e senza maschere. C’è Federica la manager che non vuole scegliere tra carriera e figli solo perché donna, Diana l’influencer perfetta ma solo nelle foto, Alessandra si trova a fare i conti con aspettative che ora chiedono di essere ridisegnate, Lucia che è chiamata ad accogliere le trasformazioni che la gravidanza comporta, Lavinia che vive in equilibrio tra il desiderio di proteggere e quello di non deludere i suoi figli ed infine c’è Rosa, che per troppo tempo ha messo se stessa in fondo alla lista, fino quasi a dimenticarsi chi è davvero. C’è chi ha lasciato tutto per l’amore, chi pretende troppo da se stessa e chi concede troppo agli altri. Mamme anonime è il romanzo che tutte mamme e non, abbiamo bisogno di leggere. Un libro che fa commuovere e sorridere. Perché la maternità non è un strada dritta e liscia, ma un viaggio pieno di curve e se percorso insieme a qualcuno diventa più bello e meno faticoso.

Nel fiore dei miei passi

17.00

La mia vita oltre la sclerosi multipla

 

Gloria ha poco più di vent’anni quando pensa di aver finalmente trovato un equilibrio dalla provincia di Piacenza a Milano. Dopo anni difficili e una relazione disfunzionale con Federico che l’ha segnata profondamente, incontra Mirco: con lui la vita sembra rallentare, diventare più semplice, più vera. Per la prima volta l’amore non è una lotta, ma un luogo in cui restare. Poi, all’improvviso, arriva la diagnosi di sclerosi multipla. In un istante il futuro si incrina: il corpo cambia, le certezze vacillano, la paura prende spazio tra i giorni. Ma è proprio in quel momento che Gloria scopre qualcosa che non immaginava: la forza di ricominciare e la potenza di un amore che sceglie di restare anche quando tutto diventa più difficile. Nel fiore dei miei passi è il racconto vero e coraggioso di una giovane donna che attraversa il dolore senza smettere di cercare la luce. Una storia di rinascita, ironia e resistenza, che ricorda quanto la vita possa cambiare all’improvviso e quanto, nonostante tutto, si possa ancora imparare a fiorire.

Storie dall’ascensore

19.00

Un indumento, un oggetto, uno sguardo furtivo al telefono del compagno di viaggio, sono gli inneschi che hanno dato vita a questa raccolta di racconti, nati come vie di fuga per meglio sopportare la lenta agonia di quei saliscendi nel luogo più angusto e inospitale del pianeta. Storie dall’ascensore raccoglie, con stile crudo e a tratti spietato, racconti in bilico tra realtà e immaginazione che indagano nell’animo umano per portare in superficie le nostre paure, la nostra inquietudine, l’amore e il disagio di essere umani in un mondo che non lo è più. O forse c’è ancora qualche speranza?

 

Cavalli e Cavilli

17.00

Storia e consigli di un avvocato in sella

Quando Martina, tre anni appena compiuti, viene messa per la prima volta sulla schiena di Urion – un maestoso Hannover di venticinque anni e un metro ottanta al garrese – pronuncia con voce flebile un “aiuto!” che racchiude già tutto: la paura, lo stupore e l’inizio di un amore che non l’abbandonerà mai più.

Cavalli e cavilli è il racconto di una vita vissuta tra due mondi apparentemente inconciliabili: quello dei maneggi, delle cadute nella torba, delle notti insonni prima delle gare, e quello degli studi legali, dei contratti e delle responsabilità civili. Martina Patti – avvocato  esperto in diritto d’impresa e appassionata cavallerizza – intreccia in queste pagine storia personale e guida giuridica, componendo un libro unico nel suo genere.

Dalla prima caduta da Urion alle fratture che hanno scandito la sua infanzia, dal ritorno in sella dopo dieci anni di paura fino all’incontro con Gaucita e Ukrainka – le sue “ragazze” – questo è un libro che parla di resilienza, di binomi impossibili e di lezioni imparate nel modo più duro. Ma e anche un manuale pratico per chi vive con i cavalli: contratti di compravendita che quasi nessuno considera, responsabilità che nessuno conosce, rischi che si nascondono dietro ogni stretta di mano, ogni lezione, ogni gara.

Perché i cavalli, come insegna Martina, sono maestri severi ma giusti. Ti leggono dentro prima che tu lo faccia, ti chiedono onestà quando vorresti mentire, ti costringono a guardarti allo specchio senza filtri. E quando finalmente impari la lezione – su quattro zampe o davanti a un giudice – capisci che non si tratta mai solo di equitazione o di diritto. Si tratta di prendersi cura, con competenza e con amore, di ciò che conta davvero.

Imparare a tornare

17.00

Guarire il passato per abitare il presente

C’è un momento nella vita in cui tutto ciò che abbiamo costruito, identità, relazioni, ruoli, promesse, ci chiede di essere guardato di nuovo. Imparare a tornare è il racconto sincero e profondo di un viaggio interiore: quello di un ragazzo che, tra ferite nascoste, silenzi familiari, maschere indossate per sopravvivere e verità tenute troppo a lungo sottovoce, sceglie finalmente se stesso.
Da un’infanzia piena di aspettative al tumulto dell’adolescenza, dal teatro come rifugio all’incontro con la vulnerabilità, dalla paura del giudizio all’amore come atto rivoluzionario: Matteo attraversa le sue ombre per ritrovare la propria voce autentica. In queste pagine, intime e luminose, non offre formule o soluzioni miracolose, ma verità. Le sue. Che diventano anche un invito per chi legge a fermarsi, respirare e riconoscersi.
Un libro che parla di coraggio, di spiritualità, di ferite che chiedono ascolto e di quel ritorno a casa, interiore, profondo, necessario, che ognuno di noi merita.

Consapevolezze

11.90

Racconto vincitore della 4° edizione del concorso “Smartbook – libri lunghi un viaggio”

Consapevolezze non è soltanto un racconto, ma il ritratto di un’epoca – quella dei Millenials – e di una generazione costretta a partire per inseguire un’idea di futuro che non riesce a coltivare lì dove si è nati. Durante un viaggio in treno verso la grigia Milano, dove la attende un colloquio di lavoro, la protagonista incrocia esistenze che le somigliano: giovani coppie di ritorno dalle vacanze, viaggiatori sospesi nella malinconia, baristi dal sorriso amaro. Frammenti umani che compongono un mosaico vivido e quasi teatrale, segnato dal desiderio di riscatto e dalla necessità di fuggire da un luogo d’origine percepito come malato, soffocante. Ma il viaggio diventa anche un’occasione di interrogazione interiore: e se la fuga non fosse la soluzione? Consapevolezze è una riflessione sul tempo, che non scorre uguale per tutti, e sulla possibilità di riprenderne il controllo. Un racconto che denuncia lo stato attuale delle cose. Perché forse non esiste un momento giusto universale, ma solo quello che ciascuno sceglie di abitare.

A casa non si nasce

16.00
Ti servirà partire, per scegliere di restare.

Ci sono luoghi che non ti hanno visto nascere, ma ti fanno sentire come se fossi sempre appartenuto a loro. Per Claudio, quel luogo è Torino. Nato e cresciuto a Roma, Claudio ha viaggiato a lungo alla ricerca di qualcosa che nemmeno lui sapeva definire. Ha fatto e disfatto zaini e con il tempo ha capito che il viaggio più vero non è quello che ti porta lontano, ma quello che ti avvicina a te stesso. Questo è il racconto sincero di un percorso fatto di partenze, ritorni, illusioni e rivelazioni. Una storia che parla di perdita e di rinascita, di città che lasciano il segno, di cambi di rotta inattesi.
Un libro che racconta cosa succede quando il viaggio diventa ascolto.
E magari scopri che casa può essere anche dove non l’avevi mai cercata. Un viaggio autentico, per chi sa che sentirsi a casa non è questione di confini, ma di verità.

Una come te

17.00
Una storia di alimentazione consapevole

Quante volte hai pensato: “questa è la volta buona, ce la farò”, per poi ritrovarti a rinunciare al desiderio di cambiamento?Daniela conosce bene quella sensazione: ogni nuovo percorso nutrizionale sembrava già scritto, con la solita conclusione. Prigioniera di automatismi e autosabotaggi, capisce che per cambiare davvero deve prima liberarsi dai propri schemi interiori. Ma può una “dieta” diventare uno stile di vita? Attraverso la storia di Daniela e della sua famiglia, questo romanzo invita a guardare l’alimentazione con occhi nuovi: non come una serie di regole da seguire, ma come un percorso di consapevolezza in cui la persona torna al centro, libera da moralismi e da risultati imposti. Un viaggio verso un modo di vivere più autentico, in cui la trasformazione nasce dall’interno.

 

Il viaggio verso la libertà interiore

16.00

La libertà interiore è la bussola che orienta le nostre scelte personali, professionali e relazionali. Spesso, però, è coperta da sovrastrutture e convinzioni che non ci appartengono, impedendoci di riconoscere la nostra unicità e di vivere in pieno allineamento con ciò che siamo davvero. Questo libro rappresenta un ponte tra il presente e il passato dell’autrice: un’apertura autentica, senza filtri, che attraverso esperienze e riflessioni invita a guardarsi dentro e a dare nuovo significato a ciò che accade. Non offre soluzioni preconfezionate, ma accompagna nel primo passo del cambiamento: accendere la luce dell’osservazione e del riconoscimento, per trasformare la propria storia in libertà, consapevolezza e missione di vita.

Anche solo di un passo. E se viaggiare da soli fosse la chiave di tutto?

17.00

DISPONIBILE IN PRE-ORDER

C’è un momento in cui senti che restare ferma non basta più. Jessica, quasi trent’anni, decide di partire da sola con un biglietto di sola andata per l’Asia. Uno zaino, un passaporto e la voglia di scoprire se si può lavorare, vivere e conoscersi mentre si viaggia dall’altra parte del mondo. “Anche solo di un passo” non è un diario di viaggio, ma il racconto di un percorso interiore. Di paure e partenze, di solitudini e incontri, di quella libertà che arriva solo quando smetti di aspettare il momento giusto. Un invito a scegliere se stessi, anche quando non si sa ancora dove si sta andando. Perché, a volte, basta solo fare il primo passo.

La vita che ti (s)travolge- La storia di una mamma sola che ha avuto il coraggio di rialzarsi

17.00

In queste pagine, l’autrice sceglie di dare voce ai propri sentimenti più autentici.

Dopo anni di silenzi, decide di scrivere tutto ciò che ha custodito nel cuore: le paure, le ferite, ma anche le consapevolezze conquistate lungo un cammino che l’ha costretta a crescere in fretta.

Tra le pagine riaffiorano amori profondi, intensi, capaci di lasciare dolcezza ma anche amarezza; legami che hanno insegnato, ferito e, infine, fatto rinascere. E, come un filo sottile che unisce passato e presente, emergono i ricordi dell’infanzia, piccoli frammenti preziosi che l’autrice custodisce con tenerezza e nostalgia.

Per un momento ha smarrito la strada, ma l’ha ritrovata — più consapevole, più forte.

Questo libro è il suo modo per raccontarsi, ma anche per tendere una mano a chi si sente stanca, sola o inadeguata. È il racconto sincero di una donna che ha imparato a resistere, a cadere e rialzarsi, a trasformare il dolore in parola e la paura in coraggio.

A tutte le mamme, alle donne, a chi lotta in silenzio: questo è per voi.

Tutti pazzi tranne me… quasi. Sopravvivere al caos senza perdere la testa

17.00

Nelle pagine di questo libro si intrecciano dolore e rinascita, paura e coraggio. Federica Pinna racconta la propria esperienza e offre strumenti di mindfulness per affrontare le sfide interiori che ognuno di noi conosce: ansia, fragilità, smarrimento. È un invito a non arrendersi, a cercare la propria luce, a credere che da ogni ferita possa nascere nuova forza.

Racconti diVini 2025

17.00

Ogni racconto è un brindisi alla vita, alle sue sfumature, alla bellezza che sa inebriare e ferire insieme. Che sia un amore nato tra i filari, un ricordo di vendemmia, o un sogno di chi crede ancora nel miracolo della fermentazione, il vino qui diventa linguaggio e simbolo: un modo per raccontare chi siamo.

Non si tratta però solo di celebrare una tradizione, ma di esplorare come il vino continui a essere parte del nostro immaginario collettivo. È simbolo di convivialità e lentezza, ma anche di cambiamento e innovazione. In un mondo che corre, il vino invita a fermarsi, ad ascoltare, a ricordare da dove veniamo.