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Narrativa

Senti cosa ti dico. Guida pratica per capire la sordità (e non fare figuracce)

16.00

Senti cosa ti dico è un libro che rompe i cliché e racconta la sordità senza pietismo né tecnicismi. Con tono schietto e umano, Anna Vernillo intreccia la propria esperienza personale con storie e riflessioni collettive, offrendo una guida chiara e concreta a chi vuole davvero capire. Dalla quotidianità invisibile delle persone sorde alle frasi che feriscono, dal ruolo della LIS al mito delle protesi “miracolose”, il libro costruisce un ponte tra chi sente e chi non sente, ricordando che la sordità non è un difetto da correggere, ma un modo diverso di vivere e comunicare.

Oltre me

17.00
Perché oltre non è un posto lontano dove cercare rifugio. Oltre è dentro di te.

Valeria ha un dono raro: una sensibilità profonda che le permette di percepire ciò che gli altri non colgono. Fin da bambina si sente diversa, ma per paura di non essere amata decide di soffocare la parte più autentica di sé. Così cresce con un sorriso impeccabile, ignorando il vuoto che le pulsa dentro.

Ma il vuoto non si lascia zittire. È la vita stessa, con i suoi imprevisti e le sue cadute, a costringerla a fermarsi e a guardarsi davvero. Dopo una serie di prove che la mettono in ginocchio, Valeria capisce di dover andare oltre.

Con il suo spirito un po’ nomade cambia città più volte, inseguendo un senso di pace che sembra sempre sfuggirle. Finché non comprende che la meta che cerca non è fuori, ma dentro di lei. Valeria è lo specchio di una società frenetica che, per paura di guardarsi dentro, riempie il silenzio con mille distrazioni. Ma da se stessi non si può scappare: l’unica strada è imparare a coltivare il proprio equilibrio interiore e trovare quella centratura che permette di restare saldi anche quando la vita, fuori, è tempesta.

F.I.A.S.C.O.

18.00

The F Project

 

Un progetto innovativo, complesso e rischioso si trasforma presto in una feroce contrapposizione aziendale tra fan e detrattori. Il libro sgrana le consuete problematiche che in situazioni del genere vengono a galla. Dalle dinamiche contrastanti fra staff e strutture operative, alle alleanze conclamate e quelle non dette. Le competenze vere e quelle millantate, la Ristrutturazione Aziendale fatta per risolvere problemi, che poi invece ingrandisce. Le consulenze “neutrali” e quelle assoldate per controbattere l’avversario, e il Direttorio Aziendale che tutto dovrebbe ricomporre.

Il romanzo, dal tono del tutto ironico, è ambientato in una provincia rurale alquanto atipica del nord-ovest negli anni ‘70 e ‘80, e ripercorre dinamiche riconoscibili per chiunque abbia trascorso qualche anno in un’azienda medio-grande.

Asfalto

17.00

Caterina ha 15 anni, 7 mesi e 3 settimane e ha preso una decisione definitiva: morire prima di diventare adulta. Per mesi ha osservato il mondo dei grandi da vicino, scoprendo crepe profonde dietro le loro certezze: incoerenza, fragilità, promesse mancate. Adulti troppo irrisolti per guidare qualcuno, troppo disorientati per ricordarsi cosa significhi essere stati bambini. Nel silenzio delle loro contraddizioni, Caterina ha aspettato un segnale, un gesto capace di farle cambiare idea. Non è arrivato. Ora, distesa sull’asfalto, sospesa tra rabbia e lucidità, si pone un’ultima domanda: quando è che i grandi si sono dimenticati di essere stati bambini? Un romanzo potente e disturbante che dà voce alla disillusione adolescenziale e mette sotto accusa il mondo adulto, esplorando il confine sottile tra resa e desiderio disperato di essere visti.

La mezza sirena

17.00

 

La mezza sirena è il racconto autobiografico di Anna, una donna nata con una malformazione al piede che ha segnato profondamente il suo corpo, la sua infanzia e il suo modo di stare nel mondo. Crescendo, Anna impara a convivere con il senso di diversità, con il dolore silenzioso e con la difficoltà di sentirsi completa. Sarà il sogno dell’America, e in particolare della California, a diventare la sua bussola: un altrove capace di restituirle leggerezza, identità e possibilità. Un viaggio fisico ed emotivo che attraversa fragilità, desiderio di appartenenza e rinascita, fino alla scelta più importante della sua vita.

Dove finisce l’estate

17.00

Il luogo in cui nasciamo, cresciamo e viviamo non lo scegliamo noi figli. Siamo il frutto delle scelte dei nostri genitori, di un destino che ci condanna a una vita agiata, facile o, al contrario, a una vita a cui bisogna aggrapparsi e si deve graffiare per affermarsi, per non soccombere. È così la vita tra i Lombriconi, un quartiere periferico in cui quelle stesse esistenze complicate sembrano essersi radunate. C’è Aldo, un uomo che dalla vita ha imparato subito la sofferenza. Ci sono Mattia e Fabio, due ragazzi rispettati e ammirati da tutti. Ci sono famiglie imperfette, ciascuna con le proprie ombre da nascondere. Francesca e Lavinia sono diventate adolescenti tra quei muri imbrattati di scritte e, fino a quell’estate del 2013, non avevano mai preso in considerazione la possibilità di uscire da lì. A poca distanza da quel posto che chiamano “casa”, ci sono Paolo e Filippo. L’incontro con questi due ragazzi sarà per Francesca e Lavinia un’apertura inaspettata in quel luogo chiuso. Scopriranno che l’amore è possibile anche per due come loro e che la vita che sognavano solo nei film era a due passi da quelle abitazioni lasciate al margine di tutto. Ma l’euforia e l’entusiasmo di quelle calde giornate estive sarà cancellato da un evento inaspettato che stravolgerà le vite di tutti e li costringerà a convivere con il peso dei loro errori e colpe. Una storia sugli anni in cui tutto sembra possibile: l’adolescenza, carica dei sogni e delle speranze che custodiamo dentro di noi, ma anche sulla rabbia e la difficoltà di far sentire la propria voce. Un romanzo in cui la leggerezza delle proprie azioni presenterà il conto, senza esitazione. Ogni personaggio della storia, alla fine, si ritroverà faccia a faccia con le proprie colpe e ferite.

Il mare dentro una conchiglia

17.00

 

La protagonista di questa storia si chiama Rebecca.

Rebecca è una donna che deve riscattarsi da un passato di scelte sbagliate, vicende infelici, relazioni tossiche e tornare a rinascere. È per questo che ha deciso di diventare un’ostetrica, per ricordare a se stessa, ogni giorno, la potenza della vita e sostenere chi fisicamente attraversa quel momento di trasformazione irreversibile.

Nonostante il suo impegno, la sua devozione verso il proprio lavoro e le consapevolezze maturate durante la sua crescita, incontrerà qualcuno che metterà a rischio tutto ciò per cui ha lottato, provando a distruggere, pezzo dopo pezzo, il puzzle della sua esistenza e mentre proverà ad impedire che ciò accada, verrà trascinata anche nel vortice emotivo delle persone a lei care.

Il mare dentro una conchiglia è un romanzo ricco di emozioni, attraversato da stati d’animo contrastanti, atti di coraggio, perdite, rinascite, picchi di felicità e di profondo dolore.

È una storia che insegna l’importanza della verità, dell’empatia, dell’amicizia e dell’amore.

 

Scatti (im)perfetti. Connessi ma distanti: comprendersi al di là dello schermo

17.00

Famiglie (dis)connesse. Sofia ed Edoardo vivono agli estremi di uno stesso disagio: lei si rifugia nel silenzio, lui nel rumore. Entrambi cercano uno spazio in cui essere visti davvero ma il mondo attorno — tra aspettative familiari, apparenze e social — sembra non accorgersi della loro sofferenza. Anche i genitori si trovano a fare i conti con le proprie fragilità, spesso disorientati nel cercare di guidare i figli in un mondo iperconnesso e frenetico, dove la comunicazione sembra sempre più difficile.

Tra silenzi, schermi accesi e distanze emotive, un tragico evento costringerà genitori e figli a fermarsi, ascoltarsi e rimettere in discussione tutto: lo sguardo su sé stessi, sulle emozioni, sugli altri.

Un incontro decisivo li porterà a comprendere che la vera bellezza non risiede in scatti perfetti ma in quelli che sanno raccontare chi siamo davvero.

Questo romanzo è un invito a rallentare, a riflettere su ciò che spesso resta nascosto dietro i comportamenti e a comprendere che, crescere insieme, è l’unica via per costruire legami davvero solidi.

Un romanzo formativo per giovani lettori e per chi, accanto a loro, sceglie di esserci davvero: genitori, educatori e adulti in ascolto.

Il valore della vita

18.00

La diciottenne Claudia vede il suo mondo stravolto da una scoperta inattesa: è incinta.

Sopraffatta dalle pressioni della madre, della migliore amica e del padre del bambino, la vita della ragazza si trasforma in un percorso pieno di dubbi, sfide e scelte difficili.

In un viaggio che intreccia amore, dolore e fede, Claudia si affida all’appoggio di poche figure cruciali; tra queste, la nonna paterna emerge come un faro di saggezza, capace di guidarla con il suo esempio e le sue parole profonde, facendole riscoprire il valore della vita e il significato del coraggio.

Ambientato tra Bari e Monopoli, questo romanzo racconta la forza della speranza e il potere dell’amore, che permette di superare anche le tempeste più dif-ficili, ricordandoci che nessun cammino è impossibile quando ci si sente amati.

La luna tra i capelli

15.00

Nella spietata e turbolenta Roma imperiale del I secolo d. C., tra conflitti interni e vicissitudini politiche, si aprono scenari inquietanti. Il potere, gettando sulla città la sua ombra pesante, decide del futuro di un popolo ormai degradato e consegnato ai capricci e ai giochi politici di un sistema di governo sempre più disumano e distante dai veri bisogni della città. Con Caligola la corruzione raggiunge il suo apice e con essa, la violenza, che nelle arene diviene di un’efferatezza quasi inconcepibile. In questo clima sanguinario, intriso di sete di vendetta, una donna conserva nel suo cuore il sogno di una Roma rinnovata. Di una città, cioè, che possa offrirle ancora la bellezza e la dignità strappatale nei mercanteggi del potere, gli stessi che l’hanno costretta a un matrimonio forzato. Sarà la sua preveggenza, la resilienza e una spiccata intelligenza, oltre che la bellezza, a condurla sull’arena di quel precipizio politico che è la città di Roma, per affrontare le sue battaglie. Messalina combatterà con le sue armi di donna volitiva e accorta, illuminata da quell’ideale che è il suo sogno di bambina, d’amore e di bellezza, incorrotto.

Milano Radici. Quinta edizione. Città di passaggio o di nuove radici?

16.00

DISPONIBILE IN PREORDINE DA OGGI FINO AL 03/10/2026

Milano non è mai una sola: accanto alla città vissuta ne esiste un’altra, fatta di desideri, proiezioni e futuri possibili. È la Milano immaginata, quella che prende forma nei sogni condivisi, nelle ambizioni che si intrecciano, nelle possibilità che sembrano aprirsi a ogni angolo. È in questo spazio sospeso tra realtà e immaginazione che nascono nuovi legami, capaci di trasformare visioni personali in percorsi comuni. Il tema invita a raccontare Milano non solo per ciò che è, ma per ciò che potrebbe essere.

Accanto alla Milano concreta – fatta di strade, quartieri, persone e storie quotidiane – esiste una Milano immaginata: quella che vive nei desideri di chi la abita, nei sogni di chi la attraversa, nelle visioni di chi la progetta o la ricorda. “Milano Nuove Radici” non riguarda solo il passato, ma ciò che ci ancora alla città mentre la immaginiamo diversa.

Il calamaio di Mozart

17.00

DISPONIBILE IN PREORDINE DA OGGI 

Lukas Ritter, curatore d’arte che lavora alla Casa Museo di Mozart a Vienna, convive con un tacito senso di colpa legato al suo passato irrisolto. Durante i preparativi per le celebrazioni dedicate ai 270 anni dalla nascita di Mozart, il ritrovamento di un antico calamaio incrina il suo fragile equilibrio. Quando Lukas inizia a usare quell’oggetto enigmatico, riaffiorano visioni, suoni e ricordi che sembrano provenire da un luogo dove la realtà si confonde con la memoria sepolta. Affiancato dalla restauratrice Sophie Bauer, Lukas intraprende un percorso di indagine e ricerca interiore al contempo, in cui ogni scoperta lo avvicina non solo al segreto custodito dal calamaio, ma anche alle verità che ha sempre cercato di tenere nascoste. Il calamaio di Mozart è un romanzo psicologico venato di mistero, dove gli oggetti conservano la memoria delle emozioni, la musica continua a risuonare anche nel silenzio e la scrittura, come l’arte, diventa uno specchio capace di riflettere ciò che siamo, anche quando non vogliamo.

Tacite verità – la matita di Anna

17.00

Una mattina di luglio dell’anno 2000 Anna Basile, nella cucina della sua casa, sta gustando il primo caffè del giorno. Ricorre il quinto anniversario del suo ritorno a Cava dei Normanni, in Sicilia, dopo l’esperienza di vita e il lavoro di insegnante a Garbizzòlo sul Brenta, bucolico paesino del Veneto adagiato fra Venezia e Padova.

La trama del romanzo si alterna tra i ricordi di quel passato lontano da casa e gli accadimenti vissuti dopo il suo rientro, episodi che fanno da sfondo al desiderio di Anna di affrancarsi dal mondo in perenne sospensione tra la legalità di facciata e le verità da tenere sotto silenzio. Realtà alla quale, suo malgrado, sa di appartenere.

Fino al momento della soluzione finale, Anna si troverà più volte a riflettere tenendo tra le mani la matita a due colori, rosso e blu, che una collega le aveva regalato ai tempi di Garbizzòlo: un simbolo a ricordare che cadere in errore può comportare conseguenze gravi e irreversibili.

L’Occulto Foco

17.00

 

Nell’Ottocento siciliano, una voce poetica di straordinaria potenza sfida le convenzioni di una società patriarcale e oppressiva: è quella di Mariannina Coffa, donna dal talento magnetico, divisa tra il dovere filiale, un matrimonio infelice e un amore assoluto e tormentato. Ma la sua non è solo una storia di ribellione sentimentale e letteraria. Fin dalla giovinezza, Marianna è attratta da dimensioni invisibili, legandosi a pratiche esoteriche, al magnetismo e allo spiritismo, in una costante ricerca di quell’occulto foco che accende la sua anima e, al contempo, la consuma. Attraverso una suggestiva struttura narrativa a doppia linea temporale, il romanzo intreccia il passato biografico della poetessa con un piano parallelo guidato dai simboli degli Arcani Maggiori dei Tarocchi. Ogni capitolo diventa così una stazione di un viaggio iniziatico e psicologico, che svela i misteri, le passioni e i drammi di una delle figure più affascinanti, tormentate e ingiustamente dimenticate della letteratura italiana. Una biografia romanzata intensa e vibrante, sospesa tra rigore storico, lirismo e mistero.

Cocaina

18.00

 

Cosa accade quando la cocaina stravolge

una vita normale?

Eva e Dante sono giovani, indipendenti e legati da una complicità unica. Lei è adrenalina pura e intuito; lui è un perfezionista dalla dialettica magnetica. Nonostante l’apparente stabilità, entrambi condividono un’attrazione fatale per il brivido e la trasgressione. Senza drammi familiari alle spalle, i due scelgono consapevolmente di esplorare il mondo della cocaina, spingendosi tra spaccio e amicizie ambigue. Attraverso sogni inquietanti e una realtà che diventa sempre più agitata, il romanzo di Simona Nibale scava nei desideri e nelle fragilità di chi cerca nell’adrenalina chimica una fuga dalla banalità, finendo però per perdersi in un deserto bianco che risucchia ogni barlume di autenticità.

La rotta dell’invisibile

17.00

La Rotta dell’Invisibile racconta una storia vera. È il viaggio di Jessica e David attraverso gli ultimi tre anni della loro vita, un periodo segnato da difficoltà inattese, cambiamenti profondi e domande che non sempre hanno trovato subito una risposta. Tra partenze e ritorni, luoghi lontani e silenzi condivisi, il libro intreccia esperienze di viaggio in giro per il mondo con tematiche intime e universali: la crisi e la forza della coppia, la salute mentale, l’infertilità, il peso delle aspettative, il valore della famiglia e il coraggio di ricominciare. Viaggiare non è solo movimento, ma diventa uno strumento di cura, riflessione e crescita. Ogni meta rappresenta un tentativo di ritrovarsi, di resistere, di guardare in faccia il dolore senza smettere di sperare. Il titolo La Rotta dell’Invisibile racchiude l’essenza di questo percorso: una direzione difficile da vedere, a volte impossibile persino da immaginare, ma che continua a chiamare chi ha il coraggio di seguirla. Questo libro è dedicato a tutte le coppie che stanno attraversando un cammino simile, ma anche a chiunque senta il bisogno di non arrendersi, di trovare luce nei momenti più bui e di credere che, anche quando tutto sembra fermo, un nuovo inizio sia ancora possibile.

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