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Narrativa

Giallo Itriano

17.00

Valle d’Itria.
Il furto di un oggetto colora di giallo la vita di un piccolo paese.
Con tono lieve e spesso ironico, il racconto, impreziosito da storie dell’Antica Grecia, esalta i buoni sentimenti come l’amore, la solidarietà, la gratitudine, la compassione.
La vicenda narrata si svolge in un’atmosfera spensierata mai cupa ed opprimente.

Ed è subito giovedì

17.00

Vecchie e nuove domande alla scienza

“Questo è un punto importante, Pino, su cui devi riflettere. Non avremo mai tutte le risposte, ma ciò nonostante, è importante farsi domande. E studiare. Pino, cosa sarebbe la vita senza che ci facessimo domande? Le domande del perché e percome sono la vita stessa.”

 

Storie di nebbia e altre cose poco chiare

17.00

In una Bassa insolita si dipanano ventitré racconti, ventitré storie singolari, tutte accomunate da un qualcosa di profondamente legato alla dimensione terrena eppure a tratti incorporeo, impalpabile, disseminato di eventi che lasciano spesso tra il sorriso e la meditazione. Il lettore diventa immaginario amico e destinatario della narrazione, in una atmosfera che ha come sfondo una naturale complicità. La nebbia cela, nasconde, impedisce di scorgere con esattezza i contorni delle cose e dei fatti, ma così costringe a guardarci dentro, a farci domande, a scoprire inconsapevolmente chi siamo o chi siamo stati. E in questa nebbia scorre il fiume che accompagna la nostra vita e i suoi pensieri, in un divenire che non sai mai bene se renda felici, malinconici o semplicemente vivi.

In viaggio verso le parole

17.00

Un libro per genitori, educatori e curiosi del linguaggio!

Accompagnare un bambino nello straordinario viaggio alla scoperta delle parole è un’esperienza ricca di emozioni e meraviglia. Questo libro ti guida passo dopo passo, con competenza e passione, nel sostenere lo sviluppo comunicativo e linguistico dei più piccoli.

Dalla comprensione delle tappe fondamentali dello sviluppo del linguaggio, alla scoperta di strategie pratiche per stimolarlo, In viaggio verso le parole offre:

  • Informazioni chiare e accessibili: per comprendere come evolve il linguaggio nei primi anni di vita.
  • Consigli pratici e attività coinvolgenti: per creare un ambiente stimolante e supportare l’apprendimento linguistico nel gioco e nella quotidianità.
  • Un approccio empatico e naturale: basato su anni di esperienza clinica e personale dell’autrice.

Arianna Allegretti, logopedista e mamma, unisce scienza e cuore, trasformando le conoscenze professionali in strumenti utili per ogni adulto che desidera essere il miglior alleato del bambino nel viaggio verso le parole.

50 domande + 1 – Sopravvivenza di mamme e papà curiosi

17.00

Se non sai spiegare una cosa ad un bambino allora non ha hai capito nulla, la paternità di questa frase è incerta e forse non faceva proprio così ma è una grande verità e un ottimo punto di partenza per tuffarti nelle 50 domande (ma ce ne sarebbero centinaia) che i miei figli mi hanno fatto nelle gite in montagna (e non solo).
Un libro da condividere e leggere insieme!

L’arte della mancanza. Nessuno escluso. Con le poesie di Raffaele Donato

17.00

La mancanza. Carenza o desiderio? Monotonia o diversità? Dolore o rinascita? Attraverso questi racconti la mancanza verrà sezionata e scoperta, coccolata e annientata fino ad arrivare ad entrare a grandi falcate nelle vite dei personaggi. Attraverso i loro travolgenti occhi cartacei scopriremo l’assenza, quest’arte infinita e informe che ci accomuna tutti sin dal primo respiro. Esseri piccoli in un universo incredibilmente grande si sentono svantaggiati in partenza e sperano di colmare il vuoto che li attanaglia poiché tutto il resto, la realtà, è pienezza. Non importa dove l’uomo sia collocato all’interno del tempo o della realtà, perché il suo essere trascende le trame di questi gettandosi a braccia aperte verso il dolore più profondo.

Chi bella vuole apparire

17.00

In un mondo che ci bombarda ogni giorno con ideali di perfezione irraggiungibili, “Chi bella vuole apparire…” è un invito a riscoprire il corpo come casa e non come prigione.

Attraverso esperienze personali, riflessioni, ricerche e una buona dose di ironia, l’autrice ci accompagna in un viaggio delicato e potente: quello verso un rapporto più autentico e gentile con noi stesse.

Non troverai l’ennesima lista di regole su come imparare ad amarti “in tre semplici mosse”, ma storie vere — le sue e quelle di tante donne — che parlano di insicurezze, vergogna, riscatto e libertà.

Tra sorrisi, momenti di commozione e piccole rivoluzioni interiori, questo libro ricorda che il nostro valore non si misura in chili, centimetri o like, e che la bellezza autentica nasce nel momento in cui smettiamo di combattere contro noi stesse.

Un inno all’imperfezione, alla forza che c’è in ogni cambiamento e alla straordinaria unicità di essere semplicemente umane.

Scatti (im)perfetti. Connessi ma distanti: comprendersi al di là dello schermo

17.00

Famiglie (dis)connesse. Sofia ed Edoardo vivono agli estremi di uno stesso disagio: lei si rifugia nel silenzio, lui nel rumore. Entrambi cercano uno spazio in cui essere visti davvero ma il mondo attorno — tra aspettative familiari, apparenze e social — sembra non accorgersi della loro sofferenza. Anche i genitori si trovano a fare i conti con le proprie fragilità, spesso disorientati nel cercare di guidare i figli in un mondo iperconnesso e frenetico, dove la comunicazione sembra sempre più difficile.

Tra silenzi, schermi accesi e distanze emotive, un tragico evento costringerà genitori e figli a fermarsi, ascoltarsi e rimettere in discussione tutto: lo sguardo su sé stessi, sulle emozioni, sugli altri.

Un incontro decisivo li porterà a comprendere che la vera bellezza non risiede in scatti perfetti ma in quelli che sanno raccontare chi siamo davvero.

Questo romanzo è un invito a rallentare, a riflettere su ciò che spesso resta nascosto dietro i comportamenti e a comprendere che, crescere insieme, è l’unica via per costruire legami davvero solidi.

Un romanzo formativo per giovani lettori e per chi, accanto a loro, sceglie di esserci davvero: genitori, educatori e adulti in ascolto.

Il mare dentro una conchiglia

17.00

 

La protagonista di questa storia si chiama Rebecca.

Rebecca è una donna che deve riscattarsi da un passato di scelte sbagliate, vicende infelici, relazioni tossiche e tornare a rinascere. È per questo che ha deciso di diventare un’ostetrica, per ricordare a se stessa, ogni giorno, la potenza della vita e sostenere chi fisicamente attraversa quel momento di trasformazione irreversibile.

Nonostante il suo impegno, la sua devozione verso il proprio lavoro e le consapevolezze maturate durante la sua crescita, incontrerà qualcuno che metterà a rischio tutto ciò per cui ha lottato, provando a distruggere, pezzo dopo pezzo, il puzzle della sua esistenza e mentre proverà ad impedire che ciò accada, verrà trascinata anche nel vortice emotivo delle persone a lei care.

Il mare dentro una conchiglia è un romanzo ricco di emozioni, attraversato da stati d’animo contrastanti, atti di coraggio, perdite, rinascite, picchi di felicità e di profondo dolore.

È una storia che insegna l’importanza della verità, dell’empatia, dell’amicizia e dell’amore.

 

Acrilica

17.00

Un’estate che doveva essere una tregua. Una casa piena di ricordi. Un segreto che aspetta di essere scoperto.

Quando Mark Taner ritorna a Saint Borough, nel silenzio salmastro della vecchia casa di famiglia, cerca solo momenti di pace con sua moglie e sua figlia. Ma quel luogo, sospeso tra mare e memoria, ha altri piani per lui.

Tra volti sfocati del passato e incontri a tratti surreali, Mark si ritrova intrappolato in un intreccio di rivelazioni che mettono in discussione tutto ciò che credeva di sapere su se stesso, sulla sua famiglia e sul tempo che li ha separati.

Acrilica è un romanzo malinconico, ipnotico e ironico sul tempo che passa, dove ogni risposta porta con sé una nuova ombra. Una storia di seconde possibilità, ma anche di verità taciute. E proprio quando tutto sembra trovare il suo posto, le certezze crollano come castelli di sabbia.

Dove finisce l’estate

17.00

Il luogo in cui nasciamo, cresciamo e viviamo non lo scegliamo noi figli. Siamo il frutto delle scelte dei nostri genitori, di un destino che ci condanna a una vita agiata, facile o, al contrario, a una vita a cui bisogna aggrapparsi e si deve graffiare per affermarsi, per non soccombere. È così la vita tra i Lombriconi, un quartiere periferico in cui quelle stesse esistenze complicate sembrano essersi radunate. C’è Aldo, un uomo che dalla vita ha imparato subito la sofferenza. Ci sono Mattia e Fabio, due ragazzi rispettati e ammirati da tutti. Ci sono famiglie imperfette, ciascuna con le proprie ombre da nascondere. Francesca e Lavinia sono diventate adolescenti tra quei muri imbrattati di scritte e, fino a quell’estate del 2013, non avevano mai preso in considerazione la possibilità di uscire da lì. A poca distanza da quel posto che chiamano “casa”, ci sono Paolo e Filippo. L’incontro con questi due ragazzi sarà per Francesca e Lavinia un’apertura inaspettata in quel luogo chiuso. Scopriranno che l’amore è possibile anche per due come loro e che la vita che sognavano solo nei film era a due passi da quelle abitazioni lasciate al margine di tutto. Ma l’euforia e l’entusiasmo di quelle calde giornate estive sarà cancellato da un evento inaspettato che stravolgerà le vite di tutti e li costringerà a convivere con il peso dei loro errori e colpe. Una storia sugli anni in cui tutto sembra possibile: l’adolescenza, carica dei sogni e delle speranze che custodiamo dentro di noi, ma anche sulla rabbia e la difficoltà di far sentire la propria voce. Un romanzo in cui la leggerezza delle proprie azioni presenterà il conto, senza esitazione. Ogni personaggio della storia, alla fine, si ritroverà faccia a faccia con le proprie colpe e ferite.

Racconti diVini 2025

17.00

Ogni racconto è un brindisi alla vita, alle sue sfumature, alla bellezza che sa inebriare e ferire insieme. Che sia un amore nato tra i filari, un ricordo di vendemmia, o un sogno di chi crede ancora nel miracolo della fermentazione, il vino qui diventa linguaggio e simbolo: un modo per raccontare chi siamo.

Non si tratta però solo di celebrare una tradizione, ma di esplorare come il vino continui a essere parte del nostro immaginario collettivo. È simbolo di convivialità e lentezza, ma anche di cambiamento e innovazione. In un mondo che corre, il vino invita a fermarsi, ad ascoltare, a ricordare da dove veniamo.

Tutti pazzi tranne me… quasi. Sopravvivere al caos senza perdere la testa

17.00

Nelle pagine di questo libro si intrecciano dolore e rinascita, paura e coraggio. Federica Pinna racconta la propria esperienza e offre strumenti di mindfulness per affrontare le sfide interiori che ognuno di noi conosce: ansia, fragilità, smarrimento. È un invito a non arrendersi, a cercare la propria luce, a credere che da ogni ferita possa nascere nuova forza.

La vita che ti (s)travolge- La storia di una mamma sola che ha avuto il coraggio di rialzarsi

17.00

In queste pagine, l’autrice sceglie di dare voce ai propri sentimenti più autentici.

Dopo anni di silenzi, decide di scrivere tutto ciò che ha custodito nel cuore: le paure, le ferite, ma anche le consapevolezze conquistate lungo un cammino che l’ha costretta a crescere in fretta.

Tra le pagine riaffiorano amori profondi, intensi, capaci di lasciare dolcezza ma anche amarezza; legami che hanno insegnato, ferito e, infine, fatto rinascere. E, come un filo sottile che unisce passato e presente, emergono i ricordi dell’infanzia, piccoli frammenti preziosi che l’autrice custodisce con tenerezza e nostalgia.

Per un momento ha smarrito la strada, ma l’ha ritrovata — più consapevole, più forte.

Questo libro è il suo modo per raccontarsi, ma anche per tendere una mano a chi si sente stanca, sola o inadeguata. È il racconto sincero di una donna che ha imparato a resistere, a cadere e rialzarsi, a trasformare il dolore in parola e la paura in coraggio.

A tutte le mamme, alle donne, a chi lotta in silenzio: questo è per voi.

Anche solo di un passo. E se viaggiare da soli fosse la chiave di tutto?

17.00

DISPONIBILE IN PRE-ORDER

C’è un momento in cui senti che restare ferma non basta più. Jessica, quasi trent’anni, decide di partire da sola con un biglietto di sola andata per l’Asia. Uno zaino, un passaporto e la voglia di scoprire se si può lavorare, vivere e conoscersi mentre si viaggia dall’altra parte del mondo. “Anche solo di un passo” non è un diario di viaggio, ma il racconto di un percorso interiore. Di paure e partenze, di solitudini e incontri, di quella libertà che arriva solo quando smetti di aspettare il momento giusto. Un invito a scegliere se stessi, anche quando non si sa ancora dove si sta andando. Perché, a volte, basta solo fare il primo passo.