Firmato gioia
€13.00«perché è così che continua la vita, è come per i passi, sempre uno alla volta»
«perché è così che continua la vita, è come per i passi, sempre uno alla volta»
La Mindfulness nel percorso artistico secondo il metodo TakeABreath
Forti nel corpo, forti nello spirito è il viaggio autentico e coraggioso di una giovane artista che, dopo anni di carriera trascorsi a inseguire la perfezione, a farsi consumare dal giudizio altrui e da relazioni che non la nutrivano, crolla sotto il peso delle proprie aspettative. Il burnout, i problemi fisici, la perdita della voce e della direzione sembrano trascinarla verso un buio senza fine. È sulla stessa isola in cui ha toccato il fondo che tutto ricomincia: attraverso la meditazione, la Mindfulness e l’ascolto consapevole di sé, Maria Rita ritrova la propria essenza (di artista e di donna), la propria bambina interiore, la propria voce e il proprio Sole. Questo libro è una testimonianza luminosa di rinascita: attraverso i 7 princìpi fondamentali della Mindfulness, invita a riflettere su come la Vita si ricostruisca mattoncino dopo mattoncino, respiro dopo respiro, e su come sia possibile trasformare il dolore in forza, l’arte in libertà e la vulnerabilità in potere interiore. Un testo che accompagna, sostiene e ispira chiunque viva un momento di smarrimento (artisti e non) e cerchi il coraggio di tornare a casa: dentro di sé, nel corpo e nello spirito.
Dalia decise di trovare il suo posto, lontano da tutti e due i mondi, in quella regione di confine posta a metà fra la luce e l’ombra.
Là dove poteva essere sé stessa, un po’ buona e un po’ cattiva, un po’ fata e un po’ strega, un po’ principessa e un po’ piratessa.
Dove le storie non seguivano mai un copione.
Ho scelto di raccontare la mia vita
perché il viaggio più bello è dentro di te:
devi cercarlo e una volta che l’hai trovato quella parte di te che non conosci
ti farà apparire tutto più chiaro.
Francesco è un bambino vivace e intelligente e si è da poco trasferito in un paese chiamato Pafede, nel delta del fiume Po. Sebbene abbia una bella bicicletta rossa, ha tanta nostalgia dei suoi amici e della sua vecchia vita. A scuola, però, incontra una bambina di nome Marcella, che incredibilmente riesce a far scomparire tutte le sue paure. Quando si è in due, infatti, la vita diventa una piacevole scoperta, e anche quello che una volta ci faceva dal terrore ora può farci sorridere.
Francesco e Marcella è una storia d’amicizia dolce e commovente, che ci fa ridere, divertire e riflettere su argomenti importanti, ma che soprattutto è in grado di farci pensare a tutte le cose bella che la vita ci offre.
L’ansia non arriva mai da sola: porta pensieri che non si fermano, sensazioni che spaventano, paure che sembrano più grandi di noi. Questo libro nasce per fare chiarezza su ciò che succede dentro quando “capita” tutto questo. Con un linguaggio semplice e vicino, Grazia Munciguerra accompagna il lettore a comprendere i meccanismi dell’ansia offrendo strumenti concreti per riconoscersi senza giudizio, capirsi e respirare meglio. Non è un manuale, ma pagina dopo pagina, il lettore trova uno spazio sicuro: una stanza di terapia che si apre a chi legge per ricordare che non siamo soli mentre impariamo a stare con ciò che sentiamo.
Dopo un licenziamento che lo lascia sospeso tra paura e sollievo, Jacopo si ritrova davanti alle sue passioni: viaggiare, raccontare, scoprire. Passioni che ha sempre avuto, ma che all’improvviso lo spaventano.
Parte per le Azzorre senza piani né certezze. In un mese di cammini, incontri e silenzi, impara a lasciar andare il controllo, ad ascoltarsi e ad affrontare le paure.
Le Azzorre gli mostrano che la vita ha mille strade, e che nessuna ti dice in anticipo dove porta. Quel viaggio diventa la scintilla di Fuorirotta, un nuovo modo di muoversi e di raccontare il mondo, ma soprattutto il punto di svolta del suo percorso personale.
Le porte
Aprimi le porte del cuore,
fammi sognare e non mi lasciare.
Il vento mi travolge,
il fiato si spezza,
sotto la pioggia mi dai una carezza.
Frettolosa cammino sul sentiero
che porta sulla sua roccia,
una piuma vedo volare
e il cielo splendere come il mare.
Tutto ha inizio nel grembo. La vita e l’amore, i progetti e le idee, i cambiamenti e le conquiste, i sogni e i desideri realizzati. Da un seme nutrito con cura nasce il germoglio più bello, anche se il Tempo è avverso: è nella sua natura la vera saggezza.
Valle d’Itria.
Il furto di un oggetto colora di giallo la vita di un piccolo paese.
Con tono lieve e spesso ironico, il racconto, impreziosito da storie dell’Antica Grecia, esalta i buoni sentimenti come l’amore, la solidarietà, la gratitudine, la compassione.
La vicenda narrata si svolge in un’atmosfera spensierata mai cupa ed opprimente.
Il mio nome è Gianluca, da oggi al 24 dicembre avrò alcuni compiti da svolgere o alcune regole da rispettare, altrimenti da Babbo Natale non riceverò nessun dono. Vuoi aiutarmi?
Ricordati però: sono le persone e non giochi a rendere la vita meravigliosa… allora corri a dare un bacio o un abbraccio a tutte le persone a cui vuoi bene!
Quando mestiere e creatività dialogano, a cosa danno forma?
In questo volume ad oasi di relax belle da vivere. Progetti in cui l’expertise, l’estro e la creatività abbracciano un unico desiderio: realizzare luoghi immersi nel verde in cui sentirsi in pace con il mondo! La filosofia è ben precisa: ogni pianta, fiore, o bocciolo è pensato per abbracciare l’ambiente in cui viene collocato, non come oggetto estraneo, ma è parte attiva della creazione di bellezza, profumi e colori. “Prendersi cura del verde e circondarsi di un giardino, fa bene al cuore, ti rende umano. Leggere un libro su una sdraio all’ombra di un corbezzolo, ti ricrea.”
Grande volontà e passione possono portare a grandi soddisfazioni! È questo l’ingrediente principale del libro Giovani e Grandi.
Due atleti, una promessa da mantenere, una gara da portare a termine, sullo sfondo la scalinata di Philadelphia resa famosa da Sylvester Stallone nel suo film Rocky.
Una storia vera che unisce due uomini legandoli indissolubilmente l’uno all’altro, un’impresa straordinaria che sfida ogni limite superandolo. Ad attenderli un traguardo fatto di sogni e speranze.
Fatica, allenamenti, coraggio cuore e polmoni, Giampiero e Nico cercano forse solo un pretesto per oltrepassare quella linea immaginaria tra sogno e realtà che gli sportivi chiamano meta ma per “Gli atleti cosmici” non è nient’altro che la vita stessa.
Il libro “Grotte e Voragini di Martina Franca” è il risultato di un lungo e complesso viaggio che dal fondo di una grotta conduce alle pagine stampate; il lavoro di un nutrito gruppo di esploratori riuniti attorno ad un tavolo di redazione. Il libro vuol essere un rinnovato punto a capo nel panorama delle ricerche speleologiche fatte nella Murgia sud orientale: al suo interno, tutte le conoscenze acquisite nei lunghi anni di esplorazione e studio delle grotte disseminate nel territorio.
Un lavoro di gruppo innescato e costantemente alimentato dall’iniziativa di alcuni soci, memoria storica del GSM, grandi conoscitori, costanti e instancabili ricognitori delle grotte e del loro territorio, meticolosi nella osservazione e nella descrizione degli aspetti geomorfologici, carsici e antropici del medesimo.
Enorme, essenziale e prezioso il corredo fotografico, arricchito dalle numerose immagini, quale elemento percettivo che consente il ritorno alla luce di un universo inconsueto ed eccezionale ridotto alla misura umana, non altrimenti pensabile.
“Abbiamo fatto di un Gruppo Speleologico un’associazione collettiva aperta che ha organizzato 34 Corsi di Speleologia, ha partecipato a decine di Convegni e Congressi, ha visto passare tra i suoi Soci molte centinaia di persone, e altre migliaia le ha accompagnate nelle grotte possibili per far vivere un’emozione e molti di più, sono stati i bambini, che nelle aule di decine di Scuole, sono stati avvicinati al racconto di un mondo che vive discreto e che chiede attenzione.
Non siamo stati i primi, né gli unici, né tantomeno saremo gli ultimi a essersi avvicinati a questo mondo che inizia a esistere solo dopo che qualcuno lo percorre. Non abbiamo ingaggiato alcuna lotta col buio e l’ignoto, né tantomeno assunto una sfida per cogliere una vittoria, abbiamo solo dato una testimonianza della ragione profonda che ci ha spinto laggiù a raccontare una favola che per cielo ha una nuvola di roccia”.
La poesia è il naturale antidoto per i grovigli interiori. Anche quando sono giù in fondo, raggomitolati e doloranti, la poesia li raggiunge e li distende, almeno per un po’. La poesia non ci fa sentire soli, la poesia ci salva. Questi 98 haiku li ho scritti e collezionati negli anni, quando i miei grovigli interiori si accartocciavano e mozzavano il respiro: metterli a disposizione di chi vorrà leggerli farà sentire meno sola me e, spero, meno soli voi.