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Raccolta di racconti

Particolarmente sensibile

18.00

Particolarmente sensibile è il lungo attraversamento di un’anima che ha conosciuto il dolore fino in fondo e ha deciso, nonostante tutto, di non smettere di sentire. Per dieci anni Silvia Di Comite annota ciò che le trema dentro: frammenti di poesia, confessioni sussurrate, notti insonni, ricordi che bruciano e gesti che salvano. Il lettore percorre con lei la distanza fragile che separa la perdita dalla rinascita, l’abbandono dall’auto-ritrovarsi. È un viaggio che non procede in linea retta: si inciampa, arretra, riparte, si ostina. Ma in ogni passo si avverte un desiderio irriducibile di vita. Questo libro è la testimonianza sincera di una sensibilità che non chiede scuse, che impara a diventare forza, che accetta le proprie crepe come porte da cui entra la luce. Silvia non racconta solo la sua storia: consegna al lettore un riflesso, uno spazio riconoscibile dove ogni cuore fragile può sentirsi meno solo. Un’opera intima, necessaria, che illumina senza fare rumore. Una voce giovane e profondamente umana che sa parlare alle parti più silenziose di noi.

 

Now

15.00

Questo volume raccoglie scatti fotografici, racconti e riflessioni elaborate nel corso di un progetto di formazione rivolto a ragazzi poco più che maggiorenni. Un laboratorio di espressione personale  che, attraverso la fotografia e la videoripresa, potesse offrire a tutti loro la possibilità di esprimere il proprio modo di essere e la propria individualità.
I ragazzi hanno raccontato le loro storie, in una perfetta espressione borderline tra il vero e l’immaginario, in continua alternanza tra la narrazione del passato, la semplice rappresentazione del presente ed una visione quasi filmica del futuro. Gli scatti che li ritraggono sono tutti realizzati dagli stessi ragazzi, attraverso sperimentazioni informali, in bilico tra la spontaneità e la ricerca di un’immagine personale, voluta e costruita, che dovesse accompagnare le loro storie come la locandina di un film. Un esperimento di narrazione dove si perde il confine tra l’attimo di uno scatto che ferma il presente ed una libera interpretazione del sogno che disegna il futuro, come fossero “prove tecniche di immaginazione”.
Attraverso la fotografia ed il racconto sono stati messi a fuoco due differenti aspetti: quello che attiene al presente, vissuto come condizione contingente imposta dall’assetto provvisorio del mondo esterno, e quella del futuro che prende forma nel labirinto dell’immaginazione.
Immaginare è un esercizio che non coinvolge soltanto la sfera emotiva ma anche la razionalità. Il linguaggio delle immagini sottoposte alla percezione visiva non inibisce i meccanismi di rielaborazione e, a volte, innesca un nuovo processo generativo di pensieri e progetti. E’ questo l’obiettivo, nobile e necessario, che vorremmo affidare ai giovani, in una società che sembra essersi smarrita tra gli schemi virtuali e dove il culto dell’immagine esalta solo una visione artefatta e omologata della realtà.
Il libro propone interessanti riflessioni sul potenziale comunicativo della fotografia come linguaggio complementare rispetto a quello delle parole e coniugato con le molteplici espressioni culturali e sociali offerte dal cinema, dalla scrittura e dal web.

Umani ControSensi

16.00

Centoventitre storie brevi, talvolta brevissime, legate da un filo sottile: il disincanto, l’ironia amara, lo straniamento, in una parola la “malincomicità”.
Uno stile asciutto, privo di ornamenti superflui, a tratti irriverente, pervaso di un’inquietudine tanto giocosa quanto mesta.
I personaggi non hanno nome, non sono individui col loro Io caratterizzato a tutto tondo, ma non sono nemmeno tipi fissi. Si tratta di persone della quotidianità di questo tempo incerto e fluido, gente che possiamo incontrare ogni giorno sul lavoro, per strada, nei bar e ristoranti, ognuna con le sue ansie, illuminazioni, conquiste, sconfitte definitive o non. Un quadro spesso grottesco che nasconde una tragicomica ricerca di senso, là dove in apparenza un senso non c’è.
C’è spazio anche per ciò che umano non è, ma che con l’umano ha in comune la stessa natura.
Anche gli autori non si rivelano: compito del lettore scoprire la mano che si cela dentro ogni storia.

Il lungo volo dell’effimera

16.00

Storie che esplorano l’assurdo, l’inaspettato e il non convenzionale, questo è “Il lungo volo dell’effimera”.
Da un insetto ribelle a un trapianto di cuore che cambia tutto, da un amore impossibile al viaggio tragicomico di Noè, questa raccolta irriverente è un invito a una lettura fuori dagli schemi, è un’esperienza surreale che ti farà ridere, riflettere e forse -chissà -anche commuovere, in modo mai scontato.

La tazzina della legalità

25.00

Le voci di tutti i partecipanti, vere ed informali come avviene davanti ad un caffè, mettono in sinergia obiettivi, azioni, competenze, risorse e capacità, per sradicare la consuetudine mentale di tacita accettazione della trasgressione, che crea pericolose asimmetrie sociali e lede la dignità delle persone.
Questo il contributo degli oltre 80 partecipanti al raggiungimento di questo obiettivo.

Creature nude

16.00

Perdonami se ti ho descritto come un uomo senza personalità, senza direzione per me eri un punto di riferimento letterario, quasi mistico. Mi sei servito per scardinare me stessa. Avrei potuto riprenderti e svelarti la tua inquietudine, l’origine della stessa. Quando sei andato via da casa, in quei mesi, ricordi? Mi hai lasciata nella casa del bosco di querce da sola, a disperarmi. Cercavo di rimettere ordine al caos che mi avevi lasciato.

Milano città di passaggio o di nuove radici? II edizione

16.00

“A Milano non ci sono più milanesi”.
L’ennesimo luogo comune da sfatare su questa città. Non importa se per una vita o per un istante, tutti coloro che passano sotto la Madonnina diventano un po’ milanesi dentro. Milano è per sempre!

Autrice e autori da tutta Italia hanno provato a mettere nero su bianco questo tema.
Un caleidoscopio di punti di vista per raccontare la città di Milano di ieri e di oggi, con uno sguardo fisso sul domani.

Diario di un giudice egiziano in Italia

18.00

Un giudice egiziano decide di lasciare la sua terra per inseguire un sogno: svolgere un dottorato di ricerca in Italia. Ma dietro l’apparente linearità di un percorso accademico, si cela un cammino fatto di ostacoli imprevisti, incomprensioni burocratiche, barriere linguistiche e profonde sfide personali. Attraverso una serie di racconti autentici e coinvolgenti, questo diario narra le sue esperienze quotidiane in un paese straniero: dalla ricerca di una casa all’impatto con un sistema universitario diverso, dalla solitudine iniziale, agli incontri che lasciano il segno. Ogni episodio diventa occasione per confrontare la cultura egiziana con quella italiana, tra momenti di disorientamento e scoperte che arricchiscono.

La libertà di essere se stessi

16.00
Storie di vita e consapevolezza

Tredici storie, tredici percorsi interiori.
Attraverso racconti di paure, legami, cadute e rinascite, La libertà di essere se stessi mostra quanto sia unico il modo in cui ognuno vive le proprie emozioni. Un invito a fermarsi, ascoltarsi e scegliere la propria strada, senza inseguire aspettative esterne. Un libro che ricorda che, nelle nostre fragilità, non siamo mai davvero soli.

 

Storie di nebbia e altre cose poco chiare

17.00

In una Bassa insolita si dipanano ventitré racconti, ventitré storie singolari, tutte accomunate da un qualcosa di profondamente legato alla dimensione terrena eppure a tratti incorporeo, impalpabile, disseminato di eventi che lasciano spesso tra il sorriso e la meditazione. Il lettore diventa immaginario amico e destinatario della narrazione, in una atmosfera che ha come sfondo una naturale complicità. La nebbia cela, nasconde, impedisce di scorgere con esattezza i contorni delle cose e dei fatti, ma così costringe a guardarci dentro, a farci domande, a scoprire inconsapevolmente chi siamo o chi siamo stati. E in questa nebbia scorre il fiume che accompagna la nostra vita e i suoi pensieri, in un divenire che non sai mai bene se renda felici, malinconici o semplicemente vivi.

Caffè Corretto

25.00

Caffè Corretto è un’opera corale che raccoglie testimonianze, analisi e riflessioni sul valore della legalità come fondamento della convivenza civile e dello sviluppo economico. Nato dall’esperienza dell’Associazione “La Tazzina della Legalità”, il volume affronta temi cruciali come mafie, corruzione, caporalato, violenza, malaffare e responsabilità sociale, mostrando come l’illegalità impoverisca territori, imprese e comunità. Attraverso il contributo di numerosi autori, il libro racconta storie di coraggio, denuncia e riscatto, offrendo strumenti di comprensione e stimoli per il cambiamento. Un invito a trasformare l’impegno civile in azione concreta, affinché la legalità diventi una scelta quotidiana capace di generare dignità, libertà e futuro.

Fiabe in Carrozza

20.00

Fiabe in Carrozza è un viaggio verso un passato profondo, un’immersione nelle acque della tradizione popolare, là dove le parole si tramutano in canti antichi che risuonano nel tempo. Nasce dall’ascolto delle voci che hanno incantato l’infanzia del mondo e dai racconti che celano sotto la cenere un bagliore proto a risplendere. L’eco di voci lontane a cui prestiamo l’orecchio come nelle conchiglie di mare.
Le fiabe rappresentano il ponte magico che ci permette di vivere nel presente con un cuore aperto alla meraviglia, trasformandoci in narratori che custodiscono il tesoro delle storie di un tempo. Ogni fiaba può continuare ad arricchire le nostre vite, se solo abbiamo il coraggio di riscoprirle e condividerle con le nuove generazioni. Danziamo nella luce e nell’ombra, nel labrinto dei giorni, consapevoli che ogni passo è un frammento di un puzzle infinito.

Consapevolezze

11.90

Racconto vincitore della 4° edizione del concorso “Smartbook – libri lunghi un viaggio”

Consapevolezze non è soltanto un racconto, ma il ritratto di un’epoca – quella dei Millenials – e di una generazione costretta a partire per inseguire un’idea di futuro che non riesce a coltivare lì dove si è nati. Durante un viaggio in treno verso la grigia Milano, dove la attende un colloquio di lavoro, la protagonista incrocia esistenze che le somigliano: giovani coppie di ritorno dalle vacanze, viaggiatori sospesi nella malinconia, baristi dal sorriso amaro. Frammenti umani che compongono un mosaico vivido e quasi teatrale, segnato dal desiderio di riscatto e dalla necessità di fuggire da un luogo d’origine percepito come malato, soffocante. Ma il viaggio diventa anche un’occasione di interrogazione interiore: e se la fuga non fosse la soluzione? Consapevolezze è una riflessione sul tempo, che non scorre uguale per tutti, e sulla possibilità di riprenderne il controllo. Un racconto che denuncia lo stato attuale delle cose. Perché forse non esiste un momento giusto universale, ma solo quello che ciascuno sceglie di abitare.

L’arte della mancanza. Nessuno escluso. Con le poesie di Raffaele Donato

17.00

La mancanza. Carenza o desiderio? Monotonia o diversità? Dolore o rinascita? Attraverso questi racconti la mancanza verrà sezionata e scoperta, coccolata e annientata fino ad arrivare ad entrare a grandi falcate nelle vite dei personaggi. Attraverso i loro travolgenti occhi cartacei scopriremo l’assenza, quest’arte infinita e informe che ci accomuna tutti sin dal primo respiro. Esseri piccoli in un universo incredibilmente grande si sentono svantaggiati in partenza e sperano di colmare il vuoto che li attanaglia poiché tutto il resto, la realtà, è pienezza. Non importa dove l’uomo sia collocato all’interno del tempo o della realtà, perché il suo essere trascende le trame di questi gettandosi a braccia aperte verso il dolore più profondo.