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genitori

L’algoritmo della fertilità

18.00

Tra falsi miti, scienza e stile di vita

 

DISPONIBILE IN PREORDINE

E IN ANTEPRIMA AL SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO 2026

DAL 14 AL 18 MAGGIO 2026 

 

Cercare un figlio, ai nostri giorni, può diventare un viaggio più lungo e complesso di quanto si immagini. Tra cicli che non arrivano, esami da decifrare, diagnosi che spaventano e consigli non richiesti che feriscono, è facile sentirsi sole e sopraffatte. L’algoritmo della fertilità è la guida che avresti voluto avere fin dal primo giorno. Scritta da un’infermiera e nutrizionista specializzata in salute riproduttiva, unisce rigore scientifico e calore umano per accompagnarti in ogni fase del percorso. Non troverai false promesse o soluzioni miracolose, ma informazioni chiare, strumenti pratici e il conforto di sentirti capita. Perché questo libro non parla solo di fertilità: parla di te, del tuo corpo, della tua relazione, del tuo diritto di scegliere consapevolmente. Che tu abbia appena iniziato a provare, che tu sia nel mezzo di un percorso PMA o che tu stia cercando di capire cosa fare, qui troverai una mano tesa e una voce amica. Perché nessuna donna dovrebbe affrontare questo viaggio sentendosi sola.

Il libro della calma

17.00

La mindfulness per aiutare i bambini neurodivergenti a comprendere e regolare emozioni e pensieri

 

DISPONIBILE IN PREORDINE DA OGGI FINO AL 15 MAGGIO

 

Alcuni bambini vivono pensieri ed emozioni in modo più intenso e vengono spesso definiti “difficili”. In realtà, nessuno ha insegnato loro come funziona la propria mente. Il libro della calma nasce per colmare questo vuoto. Non è un manuale rigido, ma una guida che aiuta adulti e bambini a comprendersi meglio. Attraverso storie ed esercizi, accompagna in un viaggio tra pensieri ed emozioni profonde. Personaggi come Gus, Milo e Ollie mostrano modi diversi di gestire mente ed emozioni. Il libro invita a vedere le emozioni come un linguaggio, non come un problema. Offre anche agli adulti un nuovo punto di vista educativo. Sottolinea che non tutti i bambini reagiscono allo stesso modo alle stesse strategie. Propone di adattare gli strumenti al bambino, non il contrario. Aiuta così ogni bambino a riconoscersi e a stare meglio con sé stesso.

Tu non ti basti mai

17.00

Comprendere le ferite relazionali per tornare a scegliere te stessa

 

Perché nelle relazioni sentiamo spesso di non bastare mai?

Perché temiamo di essere lasciati, cerchiamo continuamente conferme o restiamo in legami che ci fanno soffrire? Molte persone crescono con la sensazione di essere “troppo” oppure “non abbastanza”. Così, nelle relazioni, la domanda diventa la stessa: “Cos’è che non va in me?” Ciò che viviamo nelle relazioni non nasce solo nel presente, ma dalla nostra storia emotiva: da come ci siamo sentiti amati, visti, accolti oppure rifiutati e messi da parte. Dalla paura di essere abbandonati, dal timore di non essere scelti, dalla fatica di fidarsi davvero o dal bisogno di adattarsi troppo pur di non perdere qualcuno.

Questo libro nasce dal desiderio di dare un nome a quelle esperienze che molte persone portano dentro senza riuscire a capirle davvero. Queste pagine vogliono essere uno spazio di comprensione e di accompagnamento, un po’ come accade in terapia: un luogo in cui sentirsi presi per mano mentre si inizia a guardarsi con occhi nuovi, e mentre si scopre che ciò che si è sempre vissuto come un difetto è spesso una ferita, un tentativo antico di proteggersi.

Mamme anonime

17.00

 

Essere madre è la cosa più bella del mondo, ma è anche la più difficile. Tutti parlano del dono della maternità, della gioia che porta con sé, ma in pochi raccontano del senso di colpa che svuota, il corpo che cambia e non sempre piace, la paura di non essere mai abbastanza e del giudizio altrui. Quando Marta, pedagogista, organizza il laboratorio Mamme anonime, nessuna immagina quanto quel cerchio di sedie diventerà necessario. Un luogo di confessioni sincere e risate liberatorie. Uno spazio sicuro dove, per la prima volta, si può parlare liberamente e senza maschere. C’è Federica la manager che non vuole scegliere tra carriera e figli solo perché donna, Diana l’influencer perfetta ma solo nelle foto, Alessandra si trova a fare i conti con aspettative che ora chiedono di essere ridisegnate, Lucia che è chiamata ad accogliere le trasformazioni che la gravidanza comporta, Lavinia che vive in equilibrio tra il desiderio di proteggere e quello di non deludere i suoi figli ed infine c’è Rosa, che per troppo tempo ha messo se stessa in fondo alla lista, fino quasi a dimenticarsi chi è davvero. C’è chi ha lasciato tutto per l’amore, chi pretende troppo da se stessa e chi concede troppo agli altri. Mamme anonime è il romanzo che tutte mamme e non, abbiamo bisogno di leggere. Un libro che fa commuovere e sorridere. Perché la maternità non è un strada dritta e liscia, ma un viaggio pieno di curve e se percorso insieme a qualcuno diventa più bello e meno faticoso.

Asfalto

17.00

Caterina ha 15 anni, 7 mesi e 3 settimane e ha preso una decisione definitiva: morire prima di diventare adulta. Per mesi ha osservato il mondo dei grandi da vicino, scoprendo crepe profonde dietro le loro certezze: incoerenza, fragilità, promesse mancate. Adulti troppo irrisolti per guidare qualcuno, troppo disorientati per ricordarsi cosa significhi essere stati bambini. Nel silenzio delle loro contraddizioni, Caterina ha aspettato un segnale, un gesto capace di farle cambiare idea. Non è arrivato. Ora, distesa sull’asfalto, sospesa tra rabbia e lucidità, si pone un’ultima domanda: quando è che i grandi si sono dimenticati di essere stati bambini? Un romanzo potente e disturbante che dà voce alla disillusione adolescenziale e mette sotto accusa il mondo adulto, esplorando il confine sottile tra resa e desiderio disperato di essere visti.

Siamo tutti narcisisti

19.00

Il grande equivoco emotivo che ci fa soffrire

Test ed esercizi pratici di educazione affettiva per comprendere te stesso

e migliorare le relazioni

 

Viviamo un tempo di cambiamenti profondi.
Le strutture tradizionali si sgretolano, le certezze diminuiscono, le relazioni diventano più fragili. In una cultura del “tutto e subito” diventa sempre più difficile tollerare l’attesa, il limite, la frustrazione anche nei legami più intimi. In questo contesto molte persone si sentono sole, confuse, emotivamente affaticate.

Nelle relazioni emergono evitamento, ghosting, ansia relazionale, dipendenza affettiva.

E sempre più spesso una sola parola viene usata per spiegare tutto: narcisismo. Ma è davvero questa la chiave giusta? Questo libro è una guida pratica all’educazione affettiva e alla maturità emotiva. Parla di ferite emotive, di bisogni rimasti insoddisfatti, di adattamenti appresi presto per sopravvivere, di schemi che continuano a riattivarsi nella vita adulta e a influenzare le nostre relazioni, per cui continuiamo a chiederci: “Ma perché va sempre a finire così?”, “Perché capita sempre a me?”

Psicologa a modo tuo

18.00

come fare terapia psicologica nella pratica con i genitori

Cosa succede quando una psicologa preparata, piena di teoria e di buone intenzioni, si trova davanti ai genitori e scopre di non sapere cosa dire nella pratica? Da questa domanda nasce Psicologa a modo tuo, il viaggio autentico di una professionista che ha trasformato le proprie insicurezze in un metodo concreto per aiutare davvero le famiglie. Attraverso la sua storia — fatta di errori, frustrazione, risvegli improvvisi e nuove consapevolezze — Maria Rosa Ranieli guida le psicologhe a colmare il divario tra teoria e pratica, superare i miti che le bloccano e trovare il coraggio di esprimere la propria identità professionale. Il libro svela strumenti operativi, casi reali e il metodo che ha rivoluzionato il lavoro con centinaia di famiglie. Non è un manuale accademico: è una guida trasformativa per chi vuole diventare la psicologa che i genitori cercano. Non “quando sarà pronta”: adesso.

Vieni qui che non ti faccio niente

17.00
Guida (semi) seria per i genitori di oggi e domani

Essere genitori oggi significa fare i conti con consigli non richiesti, aspettative sociali e la sensazione di non essere mai abbastanza. Questo libro non promette ricette facili, ma offre uno sguardo autentico e concreto: una bussola capace di orientarsi tra le sfide quotidiane dell’educazione. Attraverso riflessioni e spunti pratici, l’autrice accompagna i genitori a ritrovare fiducia, a sentirsi meno soli e a comprendere che il compito più importante non è “fare tutto bene”, ma esserci davvero.

Tutti pazzi tranne me… quasi. Sopravvivere al caos senza perdere la testa

17.00

Nelle pagine di questo libro si intrecciano dolore e rinascita, paura e coraggio. Federica Pinna racconta la propria esperienza e offre strumenti di mindfulness per affrontare le sfide interiori che ognuno di noi conosce: ansia, fragilità, smarrimento. È un invito a non arrendersi, a cercare la propria luce, a credere che da ogni ferita possa nascere nuova forza.

Dove finisce l’estate

17.00

Il luogo in cui nasciamo, cresciamo e viviamo non lo scegliamo noi figli. Siamo il frutto delle scelte dei nostri genitori, di un destino che ci condanna a una vita agiata, facile o, al contrario, a una vita a cui bisogna aggrapparsi e si deve graffiare per affermarsi, per non soccombere. È così la vita tra i Lombriconi, un quartiere periferico in cui quelle stesse esistenze complicate sembrano essersi radunate. C’è Aldo, un uomo che dalla vita ha imparato subito la sofferenza. Ci sono Mattia e Fabio, due ragazzi rispettati e ammirati da tutti. Ci sono famiglie imperfette, ciascuna con le proprie ombre da nascondere. Francesca e Lavinia sono diventate adolescenti tra quei muri imbrattati di scritte e, fino a quell’estate del 2013, non avevano mai preso in considerazione la possibilità di uscire da lì. A poca distanza da quel posto che chiamano “casa”, ci sono Paolo e Filippo. L’incontro con questi due ragazzi sarà per Francesca e Lavinia un’apertura inaspettata in quel luogo chiuso. Scopriranno che l’amore è possibile anche per due come loro e che la vita che sognavano solo nei film era a due passi da quelle abitazioni lasciate al margine di tutto. Ma l’euforia e l’entusiasmo di quelle calde giornate estive sarà cancellato da un evento inaspettato che stravolgerà le vite di tutti e li costringerà a convivere con il peso dei loro errori e colpe. Una storia sugli anni in cui tutto sembra possibile: l’adolescenza, carica dei sogni e delle speranze che custodiamo dentro di noi, ma anche sulla rabbia e la difficoltà di far sentire la propria voce. Un romanzo in cui la leggerezza delle proprie azioni presenterà il conto, senza esitazione. Ogni personaggio della storia, alla fine, si ritroverà faccia a faccia con le proprie colpe e ferite.

Acrilica

17.00

Un’estate che doveva essere una tregua. Una casa piena di ricordi. Un segreto che aspetta di essere scoperto.

Quando Mark Taner ritorna a Saint Borough, nel silenzio salmastro della vecchia casa di famiglia, cerca solo momenti di pace con sua moglie e sua figlia. Ma quel luogo, sospeso tra mare e memoria, ha altri piani per lui.

Tra volti sfocati del passato e incontri a tratti surreali, Mark si ritrova intrappolato in un intreccio di rivelazioni che mettono in discussione tutto ciò che credeva di sapere su se stesso, sulla sua famiglia e sul tempo che li ha separati.

Acrilica è un romanzo malinconico, ipnotico e ironico sul tempo che passa, dove ogni risposta porta con sé una nuova ombra. Una storia di seconde possibilità, ma anche di verità taciute. E proprio quando tutto sembra trovare il suo posto, le certezze crollano come castelli di sabbia.

Scatti (im)perfetti. Connessi ma distanti: comprendersi al di là dello schermo

17.00

Famiglie (dis)connesse. Sofia ed Edoardo vivono agli estremi di uno stesso disagio: lei si rifugia nel silenzio, lui nel rumore. Entrambi cercano uno spazio in cui essere visti davvero ma il mondo attorno — tra aspettative familiari, apparenze e social — sembra non accorgersi della loro sofferenza. Anche i genitori si trovano a fare i conti con le proprie fragilità, spesso disorientati nel cercare di guidare i figli in un mondo iperconnesso e frenetico, dove la comunicazione sembra sempre più difficile.

Tra silenzi, schermi accesi e distanze emotive, un tragico evento costringerà genitori e figli a fermarsi, ascoltarsi e rimettere in discussione tutto: lo sguardo su sé stessi, sulle emozioni, sugli altri.

Un incontro decisivo li porterà a comprendere che la vera bellezza non risiede in scatti perfetti ma in quelli che sanno raccontare chi siamo davvero.

Questo romanzo è un invito a rallentare, a riflettere su ciò che spesso resta nascosto dietro i comportamenti e a comprendere che, crescere insieme, è l’unica via per costruire legami davvero solidi.

Un romanzo formativo per giovani lettori e per chi, accanto a loro, sceglie di esserci davvero: genitori, educatori e adulti in ascolto.

Dalle radici ai sogni. Come ho trasformato il passato nella mia forza più grande

16.00

Dalle radici ai sogni è un romanzo autobiografico e motivazionale che racconta la trasformazione di una donna qualunque in un’imprenditrice libera, consapevole e realizzata.
Nancyna inizia il suo percorso prima ancora di diventare mamma, fondando insieme al suo compagno le prime agenzie di viaggio.
Poi arrivano i figli, i pub, l’hotel. E con loro una vita sempre più piena, fatta di scelte coraggiose, notti insonni e sogni portati avanti con determinazione.
Tra viaggi, cadute, intuizioni vincenti e passione vera, questo libro mostra senza filtri cosa significa costruire qualcosa di proprio, restando fedeli a sé stessi.
È una storia di forza, amore, concretezza e libertà.

Un libro per chi vuole ispirarsi, per chi ha bisogno di una spinta, e per chi è pronta a guardarsi allo specchio e dirsi:
“Ora tocca a me”