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Rilanciare la Puglia facendo cose semplici. Come fare e perchè farlo

16.00

Questo libro dedicato alla Puglia coniuga riflessioni, esperienze, testimonianze e proposte dei più importanti protagonisti del management pugliese di CONFASSOCIAZIONI, nel modo ormai classico di CONFASSOCIAZIONI stessa, e cioè quello derivante dal volume di inizio di questa collana “Rilanciare l’Italia facendo cose semplici”.
Le pagine che seguono conducono il lettore in un avvincente viaggio ideale in cui la protagonista è la Puglia, così bella, fiera e forte della propria identità e valore, nonostante i tanti problemi ancora irrisolti.
Nei diversi contributi, tutti di grande spessore, si succedono speranze, opportunità, idee caratterizzate da un filo conduttore orientato al fare (soprattutto a fare bene), come ricordavamo, attraverso cose semplici.
Una ricostruzione tesa ad esaltare la quotidianità e la concretezza che consentono di ridisegnare territori, rilanciare attività economiche, aprire nuove prospettive anche per i nostri giovani.
Attraverso tali strumenti si potrà governare la complessità del nostro tempo, assumendo le decisioni più idonee a far fronte alle sfide dell’oggi e del domani.
Ecco perché il faro di quest’opera è quello di valorizzare il sapere fatto concretezza che, nel sistema globalizzato delle reti, può servire a tutti i pugliesi a scegliere la linea del maggior vantaggio, quella che consente di far evolvere i sistemi, anziché accontentarsi di procedere in direzione della minore resistenza.
Il percorso tracciato è alimentato dalla consapevolezza della importanza di costruire reti e consolidare relazioni, e dalla necessità di puntare sulle risorse del territorio pugliese, la bellezza del paesaggio e dell’ambiente, la cultura che trasuda dai luoghi della sua storia, le vocazioni plurime e multiformi della sua economia, la capacità di produrre innovazione delsistema delle reti universitarie e della ricerca.

La scomparsa della scarlot di marene

15.00

Che fine ha fatto il dolce con cui il ventenne Bruno Maestri sperava di far colpo sulla ragazza dei suoi sogni? Riusciranno Bruno e i suoi amici a sbrogliare una matassa di coincidenze talmente aggrovigliate da sembrare impossibili? Sullo sfondo degli anni Ottanta, si sviluppa una storia dai contorni esilaranti che scorre fluida fra i sentimenti vulnerabili dei giovani e le preoccupazioni degli adulti. E alla fine ci pensa Maghemàl, un cane immaginario che forse un giorno diventerà un fumetto, a soccorrere il protagonista nei suoi fragili rapporti con le ragazze.

L’uomo della stazione

10.90

Si può viaggiare rimanendo fermi ed è proprio quello che fa ogni giorno “Il controllore”, il protagonista di questo piccolo gioiello di poche pagine. Un uomo solitario che frequenta la stazione così assiduamente da meritarsi questo appellativo. Tutti i giorni osserva i treni e i suoi viaggiatori, gli cuce addosso storie che non ha il coraggio di vivere in prima persona. Riuscirà a salire su quel treno che i suoi occhi inseguono ogni giorno?

 

Una necessità impellente

10.90

Una madre che ha sempre messo al primo posto la famiglia vede crollare il suo piccolo mondo, l’unico che conosceva. Decide per questo di fare lo zaino e intraprendere un cammino da sola, per cercare le risposte alle domande che aveva smesso di porsi e ritrovare se stessa. Un cammino spirituale che il lettore percorrerà accanto alla protagonista, ricordando a ogni passo di non dimenticare mai la propria individualità.

 

L’invasione continua

10.90

Una navicella che arriva sulla Terra con molto ritardo e un alieno che trova un’umanità che non si aspetta. Comincia così questo racconto che vi farà dubitare anche dell’identità del vostro vicino di casa. Chi ha detto che si può viaggiare soltanto intorno al mondo? L’autore vi trascinerà nello spazio e nella storia umana (e aliena). Allacciate le cinture!

Il treno da Lecce a Milano

10.90

Questo racconto è un viaggio che se siete stati fuori sede almeno una volta nella vita capirete di aver già fatto. L’autore fa accomodare il lettore all’interno di un vagone del treno dove conoscerà i suoi passeggeri, le loro storie e i loro spostamenti, provando le stesse sensazioni di ogni persona in viaggio su un treno che taglia l’Italia da Sud a Nord.

 

Il ritorno

10.90

Antonio torna nella sua città dopo essere stato lontano a lungo a causa del lavoro. Il suo primo pensiero è andare sotto il balcone di Cristiana, una donna che non ha smesso di amare nonostante i chilometri si ostinino a dividerli. Che siate o meno stati a Napoli questo racconto vi ci catapulterà costringendovi a sentire ogni odore, sapore e suono della città partenopea.

Musikè 2022

16.00

I concerti, momenti sospesi nel tempo che alleviano il dolore emotivo, aumentando l’empatia e la gioia.
Viversi un concerto significa provare un momento ricco di complesse valenze psicologiche, gli individui che assistono ad una manifestazione musicale hanno un calo considerevole del cortisolo – l’ormone dello stress – e un aumento delle emozioni positive. Si crea una sincronia dei movimenti con persone sconosciute e una capacità di empatizzare con gli altri come non succede nella vita di tutti i giorni.

Sedici racconti brevi, accompagnati da una fotografia, sono le tracce di questo libro. Autori e autrici di tutta Italia hanno composto la loro melodia, permettendoci di teletrasportarci da un concerto all’altro, facendo il cambio di abito, sostituendo le lenti, guardando il mondo, ogni volta, con occhi diversi.

 

50 Sfumature di Milano

17.00

Un percorso fanta-letterario alla scoperta di Milano in compagnia dei personaggi nati dalla penna di Erica Arosio & Giorgio Maimone, Giovanni Arpino, Cletto Arrighi, Riccardo Bacchelli, Luciano Bianciardi, Gianni Biondillo, Massimo Bontempelli, Deborah Brizzi, Dino Buzzati, Paola Calvetti, Sveva Casati Modignani, Carlo Castellaneta, Piero Colaprico & Pietro Valpreda, Carmen Covito, Dario Crapanzano, Giuseppe Culicchia, Sandrone Dazieri, Augusto De Angeli, Emilio De Marchi, Paolo Di Stefano, Carlo Emilio Gadda, Ernest Hemingway, Gabriella Kuruvilla, Alessandro Manzoni, Giuseppe Marotta, Milena Milani, Renato Olivieri, Laura Pariani, Giuseppe Pederiali, Andrea G. Pinketts, Carlo Porta, Francesco Recami, Alessandro Robecchi, Giuseppe Rovani, Luigi Santucci, Giorgio Scerbanenco, Antonio Scurati, Umberto Simonetta, Gianni Simoni, Carlo Tenca, Giovanni Testori, Hans Tuzzi, Alberto Vigevani, Elio Vittorini.

I personaggi, presentati da biografie rigorosamente ricavate dalle opere di riferimento, incontrano il ‘Lettore’ in luoghi della città connessi alle loro vicende e rievocano, in surreali dimensioni temporali, storie drammatiche, grottesche e sentimentali che ben esprimono la molteplice e dinamica identità di Milano.

La Finanza di Progetto in pratica

26.00
La finanza di progetto è un’importante metodologia per il finanziamento di opere di grandi dimensioni realizzate da imprese che mantengono, però, un regime di separazione tra la propria posizione patrimoniale e il destino dell’operazione di project finance. Tutto questo supportato dalla capacità dell’opera di remunerare, attraverso il cash flow, il capitale di rischio e il debito assunto per la realizzazione del progetto.
Ma le semplificazioni definitorie non rendono merito delle molteplici componenti complesse che sono alla base di simili operazioni: i rischi finanziari, operativi, normativi, tecnologici, politici, ambientali, contrattuali rappresentano fattori strategici che possono impattare le migliori progettazioni rendendole inefficaci e inefficienti al raggiungimento dei risultati ipotizzati.
Per questo, il presente volume è suddiviso in due parti. La prima sviluppa gli approcci economici e le logiche finanziarie della finanza di progetto, anche con riferimento alle operazioni svolte in partenariato pubblico privato. La seconda, invece, scende nel dettaglio di una serie di casi concreti, nazionali e internazionali, che mettono in evidenza opportunità e criticità che caratterizzano il “project financing”.

Rilanciare il processo civile facendo cose semplici. Cosa fare e perché farlo

16.00

Uno dei punti cruciali del processo civile è costituito dalla fase della consulenza tecnica d’ufficioCome è noto, ogni volta in cui il giudice ha necessità di risolvere questioni che richiedono specifiche competenze tecniche esperte nomina un consulente tecnico, scelto negli elenchi tenuti presso il Tribunale. In oltre il 50% dei processi le decisioni dei giudicirirendono sostanzialmente le conclusioni tecniche del CTU. Èquindi evidente che l’attività svolta dai CTU nel processo civile ha un ruolo molto importante perché da quest’ultima possono dipendere le sorti del giudizio.
Per questo, è stata avvertita da più parti l’esigenza di tendere alla nomina di consulenti tecnici che fossero esperti nella singola materia di competenza, ma anche che conoscessero le regole principali di regolare e corretto svolgimento del processo civile. Difatti, spesso accade che le consulenze tecniche siano affette da vizi di nullità od omissioni derivanti dal mancato rispetto dei principi cardine del processo civile primo fra tutti il principio del contraddittorio, oppure per l’acquisizione da parte del consulente di documentazione in modo cd. irrituale.
CONFASSOCIAZIONI si è subito fatta parte diligente e ha sostenuto questo percorso di sensibilizzazione del modo delle professioni sul tema della consulenza tecnica, nello spirito che la contraddistingue, quello di rilanciare l’Italia facendo cose semplici con un contributo fattivo nell’ambito della consulenza tecnica, e più in generale della giustizia civile.
Dopo aver organizzato una importante conferenza stampa presso la Camera dei Deputati, attraverso i coautori di quest’opera ha raccolto gli interventi dei relatori e il contributo di altri prestigiosissimi operatori del diritto e dell’economia per provare a dare un contributo alla Legge Delega di riforma del processo civile attualmente in Parlamento proponendo, in particolare, di regolamentare e la consulenza tecnica come “mezzo di prova” nella disponibilità delle parti, e non come mezzo solamente istruttorio.

Rilanciare la Puglia facendo cose semplici. Cosa fare e perché farlo

16.00

Questo libro dedicato alla Puglia coniuga riflessioni, esperienze, testimonianze e proposte dei più importanti protagonisti del management pugliese di CONFASSOCIAZIONI, nel modo ormai classico di CONFASSOCIAZIONI stessa, e cioè quello derivante dal volume di inizio di questa collana “Rilanciare l’Italia facendo cose semplici”.
Le pagine che seguono conducono il lettore in un avvincente viaggio ideale in cui la protagonista è la Puglia, così bella, fiera e forte della propria identità e valore, nonostante i tanti problemi ancora irrisolti.
Nei diversi contributi, tutti di grande spessore, si succedono speranze, opportunità, idee caratterizzate da un filo conduttore orientato al fare (soprattutto a fare bene), come ricordavamo, attraverso cose semplici.
Una ricostruzione tesa ad esaltare la quotidianità e la concretezza che consentono di ridisegnare territori, rilanciare attività economiche, aprire nuove prospettive anche per i nostri giovani.
Attraverso tali strumenti si potrà governare la complessità del nostro tempo, assumendo le decisioni più idonee a far fronte alle sfide dell’oggi e del domani.
Ecco perché il faro di quest’opera è quello di valorizzare il sapere fatto concretezza che, nel sistema globalizzato delle reti, può servire a tutti i pugliesi a scegliere la linea del maggior vantaggio, quella che consente di far evolvere i sistemi, anziché accontentarsi di procedere in direzione della minore resistenza.
Il percorso tracciato è alimentato dalla consapevolezza della importanza di costruire reti e consolidare relazioni, e dalla necessità di puntare sulle risorse del territorio pugliese, la bellezza del paesaggio e dell’ambiente, la cultura che trasuda dai luoghi della sua storia, le vocazioni plurime e multiformi della sua economia, la capacità di produrre innovazione delsistema delle reti universitarie e della ricerca.