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Narrativa

Senti cosa ti dico. Guida pratica per capire la sordità (e non fare figuracce)

16.00

Senti cosa ti dico è un libro che rompe i cliché e racconta la sordità senza pietismo né tecnicismi. Con tono schietto e umano, Anna Vernillo intreccia la propria esperienza personale con storie e riflessioni collettive, offrendo una guida chiara e concreta a chi vuole davvero capire. Dalla quotidianità invisibile delle persone sorde alle frasi che feriscono, dal ruolo della LIS al mito delle protesi “miracolose”, il libro costruisce un ponte tra chi sente e chi non sente, ricordando che la sordità non è un difetto da correggere, ma un modo diverso di vivere e comunicare.

La mezza sirena

17.00

 

La mezza sirena è il racconto autobiografico di Anna, una donna nata con una malformazione al piede che ha segnato profondamente il suo corpo, la sua infanzia e il suo modo di stare nel mondo. Crescendo, Anna impara a convivere con il senso di diversità, con il dolore silenzioso e con la difficoltà di sentirsi completa. Sarà il sogno dell’America, e in particolare della California, a diventare la sua bussola: un altrove capace di restituirle leggerezza, identità e possibilità. Un viaggio fisico ed emotivo che attraversa fragilità, desiderio di appartenenza e rinascita, fino alla scelta più importante della sua vita.

Oltre me

17.00
Perché oltre non è un posto lontano dove cercare rifugio. Oltre è dentro di te.

Valeria ha un dono raro: una sensibilità profonda che le permette di percepire ciò che gli altri non colgono. Fin da bambina si sente diversa, ma per paura di non essere amata decide di soffocare la parte più autentica di sé. Così cresce con un sorriso impeccabile, ignorando il vuoto che le pulsa dentro.

Ma il vuoto non si lascia zittire. È la vita stessa, con i suoi imprevisti e le sue cadute, a costringerla a fermarsi e a guardarsi davvero. Dopo una serie di prove che la mettono in ginocchio, Valeria capisce di dover andare oltre.

Con il suo spirito un po’ nomade cambia città più volte, inseguendo un senso di pace che sembra sempre sfuggirle. Finché non comprende che la meta che cerca non è fuori, ma dentro di lei. Valeria è lo specchio di una società frenetica che, per paura di guardarsi dentro, riempie il silenzio con mille distrazioni. Ma da se stessi non si può scappare: l’unica strada è imparare a coltivare il proprio equilibrio interiore e trovare quella centratura che permette di restare saldi anche quando la vita, fuori, è tempesta.

Dove finisce l’estate

17.00

Il luogo in cui nasciamo, cresciamo e viviamo non lo scegliamo noi figli. Siamo il frutto delle scelte dei nostri genitori, di un destino che ci condanna a una vita agiata, facile o, al contrario, a una vita a cui bisogna aggrapparsi e si deve graffiare per affermarsi, per non soccombere. È così la vita tra i Lombriconi, un quartiere periferico in cui quelle stesse esistenze complicate sembrano essersi radunate. C’è Aldo, un uomo che dalla vita ha imparato subito la sofferenza. Ci sono Mattia e Fabio, due ragazzi rispettati e ammirati da tutti. Ci sono famiglie imperfette, ciascuna con le proprie ombre da nascondere. Francesca e Lavinia sono diventate adolescenti tra quei muri imbrattati di scritte e, fino a quell’estate del 2013, non avevano mai preso in considerazione la possibilità di uscire da lì. A poca distanza da quel posto che chiamano “casa”, ci sono Paolo e Filippo. L’incontro con questi due ragazzi sarà per Francesca e Lavinia un’apertura inaspettata in quel luogo chiuso. Scopriranno che l’amore è possibile anche per due come loro e che la vita che sognavano solo nei film era a due passi da quelle abitazioni lasciate al margine di tutto. Ma l’euforia e l’entusiasmo di quelle calde giornate estive sarà cancellato da un evento inaspettato che stravolgerà le vite di tutti e li costringerà a convivere con il peso dei loro errori e colpe. Una storia sugli anni in cui tutto sembra possibile: l’adolescenza, carica dei sogni e delle speranze che custodiamo dentro di noi, ma anche sulla rabbia e la difficoltà di far sentire la propria voce. Un romanzo in cui la leggerezza delle proprie azioni presenterà il conto, senza esitazione. Ogni personaggio della storia, alla fine, si ritroverà faccia a faccia con le proprie colpe e ferite.

Il mare dentro una conchiglia

17.00

 

La protagonista di questa storia si chiama Rebecca.

Rebecca è una donna che deve riscattarsi da un passato di scelte sbagliate, vicende infelici, relazioni tossiche e tornare a rinascere. È per questo che ha deciso di diventare un’ostetrica, per ricordare a se stessa, ogni giorno, la potenza della vita e sostenere chi fisicamente attraversa quel momento di trasformazione irreversibile.

Nonostante il suo impegno, la sua devozione verso il proprio lavoro e le consapevolezze maturate durante la sua crescita, incontrerà qualcuno che metterà a rischio tutto ciò per cui ha lottato, provando a distruggere, pezzo dopo pezzo, il puzzle della sua esistenza e mentre proverà ad impedire che ciò accada, verrà trascinata anche nel vortice emotivo delle persone a lei care.

Il mare dentro una conchiglia è un romanzo ricco di emozioni, attraversato da stati d’animo contrastanti, atti di coraggio, perdite, rinascite, picchi di felicità e di profondo dolore.

È una storia che insegna l’importanza della verità, dell’empatia, dell’amicizia e dell’amore.

 

Scatti (im)perfetti. Connessi ma distanti: comprendersi al di là dello schermo

17.00

Famiglie (dis)connesse. Sofia ed Edoardo vivono agli estremi di uno stesso disagio: lei si rifugia nel silenzio, lui nel rumore. Entrambi cercano uno spazio in cui essere visti davvero ma il mondo attorno — tra aspettative familiari, apparenze e social — sembra non accorgersi della loro sofferenza. Anche i genitori si trovano a fare i conti con le proprie fragilità, spesso disorientati nel cercare di guidare i figli in un mondo iperconnesso e frenetico, dove la comunicazione sembra sempre più difficile.

Tra silenzi, schermi accesi e distanze emotive, un tragico evento costringerà genitori e figli a fermarsi, ascoltarsi e rimettere in discussione tutto: lo sguardo su sé stessi, sulle emozioni, sugli altri.

Un incontro decisivo li porterà a comprendere che la vera bellezza non risiede in scatti perfetti ma in quelli che sanno raccontare chi siamo davvero.

Questo romanzo è un invito a rallentare, a riflettere su ciò che spesso resta nascosto dietro i comportamenti e a comprendere che, crescere insieme, è l’unica via per costruire legami davvero solidi.

Un romanzo formativo per giovani lettori e per chi, accanto a loro, sceglie di esserci davvero: genitori, educatori e adulti in ascolto.

Il valore della vita

18.00

La diciottenne Claudia vede il suo mondo stravolto da una scoperta inattesa: è incinta.

Sopraffatta dalle pressioni della madre, della migliore amica e del padre del bambino, la vita della ragazza si trasforma in un percorso pieno di dubbi, sfide e scelte difficili.

In un viaggio che intreccia amore, dolore e fede, Claudia si affida all’appoggio di poche figure cruciali; tra queste, la nonna paterna emerge come un faro di saggezza, capace di guidarla con il suo esempio e le sue parole profonde, facendole riscoprire il valore della vita e il significato del coraggio.

Ambientato tra Bari e Monopoli, questo romanzo racconta la forza della speranza e il potere dell’amore, che permette di superare anche le tempeste più dif-ficili, ricordandoci che nessun cammino è impossibile quando ci si sente amati.

La luna tra i capelli

15.00

Nella spietata e turbolenta Roma imperiale del I secolo d. C., tra conflitti interni e vicissitudini politiche, si aprono scenari inquietanti. Il potere, gettando sulla città la sua ombra pesante, decide del futuro di un popolo ormai degradato e consegnato ai capricci e ai giochi politici di un sistema di governo sempre più disumano e distante dai veri bisogni della città. Con Caligola la corruzione raggiunge il suo apice e con essa, la violenza, che nelle arene diviene di un’efferatezza quasi inconcepibile. In questo clima sanguinario, intriso di sete di vendetta, una donna conserva nel suo cuore il sogno di una Roma rinnovata. Di una città, cioè, che possa offrirle ancora la bellezza e la dignità strappatale nei mercanteggi del potere, gli stessi che l’hanno costretta a un matrimonio forzato. Sarà la sua preveggenza, la resilienza e una spiccata intelligenza, oltre che la bellezza, a condurla sull’arena di quel precipizio politico che è la città di Roma, per affrontare le sue battaglie. Messalina combatterà con le sue armi di donna volitiva e accorta, illuminata da quell’ideale che è il suo sogno di bambina, d’amore e di bellezza, incorrotto.

Mamme anonime

17.00

DISPONIBILE IN PREORDINE DA OGGI FINO AL 27 MARZO 2026

Essere madre è la cosa più bella del mondo, ma è anche la più difficile.
Tutti parlano del dono della maternità, della gioia che porta con sé, ma in pochi raccontano del senso di colpa che svuota, il corpo che cambia e non sempre piace, la paura di non essere mai abbastanza e del giudizio altrui.
Quando Marta, pedagogista, organizza il laboratorio Mamme anonime, nessuna immagina quanto quel cerchio di sedie diventerà necessario. Un luogo di confessioni sincere e risate liberatorie. Uno spazio sicuro dove, per la prima volta, si può parlare liberamente e senza maschere. C’è Federica la manager che non vuole scegliere tra carriera e figli solo perché donna, Diana l’influencer perfetta ma solo nelle foto, Alessandra si trova a fare i conti con aspettative che ora chiedono di essere ridisegnate, Lucia che è chiamata ad accogliere le trasformazioni che la gravidanza comporta, Lavinia che vive in equilibrio tra il desiderio di proteggere e quello di non deludere i suoi figli ed infine c’è Rosa, che per troppo tempo ha messo se stessa in fondo alla lista, fino quasi a dimenticarsi chi è davvero.
C’è chi ha lasciato tutto per l’amore, chi pretende troppo da se stessa e chi concede troppo agli altri.
Mamme anonime è il romanzo che tutte mamme e non, abbiamo bisogno di leggere. Un libro che fa commuovere e sorridere. Perché la maternità non è un strada dritta e liscia, ma un viaggio pieno di curve e se percorso insieme a qualcuno diventa più bello e meno faticoso.

Nel fiore dei miei passi

17.00

La mia vita oltre la sclerosi multipla

 

DISPONIBILE IN PREORDINE DA OGGI FINO AL 23 MARZO 2026

 

Gloria ha poco più di vent’anni quando pensa di aver finalmente trovato un equilibrio dalla provincia di Piacenza a Milano. Dopo anni difficili e una relazione disfunzionale con Federico che l’ha segnata profondamente, incontra Mirco: con lui la vita sembra rallentare, diventare più semplice, più vera. Per la prima volta l’amore non è una lotta, ma un luogo in cui restare. Poi, all’improvviso, arriva la diagnosi di sclerosi multipla. In un istante il futuro si incrina: il corpo cambia, le certezze vacillano, la paura prende spazio tra i giorni. Ma è proprio in quel momento che Gloria scopre qualcosa che non immaginava: la forza di ricominciare e la potenza di un amore che sceglie di restare anche quando tutto diventa più difficile. Nel fiore dei miei passi è il racconto vero e coraggioso di una giovane donna che attraversa il dolore senza smettere di cercare la luce. Una storia di rinascita, ironia e resistenza, che ricorda quanto la vita possa cambiare all’improvviso e quanto, nonostante tutto, si possa ancora imparare a fiorire.

Storie dall’ascensore

19.00

DISPONIBILE IN PREORDINE FINO AL 16 MARZO

Un indumento, un oggetto, uno sguardo furtivo al telefono del compagno di viaggio, sono gli inneschi che hanno dato vita a questa raccolta di racconti, nati come vie di fuga per meglio sopportare la lenta agonia di quei saliscendi nel luogo più angusto e inospitale del pianeta. Storie dall’ascensore raccoglie, con stile crudo e a tratti spietato, racconti in bilico tra realtà e immaginazione che indagano nell’animo umano per portare in superficie le nostre paure, la nostra inquietudine, l’amore e il disagio di essere umani in un mondo che non lo è più. O forse c’è ancora qualche speranza?

 

Cavalli e Cavilli

17.00

Storia e consigli di un avvocato in sella

Quando Martina, tre anni appena compiuti, viene messa per la prima volta sulla schiena di Urion – un maestoso Hannover di venticinque anni e un metro ottanta al garrese – pronuncia con voce flebile un “aiuto!” che racchiude già tutto: la paura, lo stupore e l’inizio di un amore che non l’abbandonerà mai più.

Cavalli e cavilli è il racconto di una vita vissuta tra due mondi apparentemente inconciliabili: quello dei maneggi, delle cadute nella torba, delle notti insonni prima delle gare, e quello degli studi legali, dei contratti e delle responsabilità civili. Martina Patti – avvocato  esperto in diritto d’impresa e appassionata cavallerizza – intreccia in queste pagine storia personale e guida giuridica, componendo un libro unico nel suo genere.

Dalla prima caduta da Urion alle fratture che hanno scandito la sua infanzia, dal ritorno in sella dopo dieci anni di paura fino all’incontro con Gaucita e Ukrainka – le sue “ragazze” – questo è un libro che parla di resilienza, di binomi impossibili e di lezioni imparate nel modo più duro. Ma e anche un manuale pratico per chi vive con i cavalli: contratti di compravendita che quasi nessuno considera, responsabilità che nessuno conosce, rischi che si nascondono dietro ogni stretta di mano, ogni lezione, ogni gara.

Perché i cavalli, come insegna Martina, sono maestri severi ma giusti. Ti leggono dentro prima che tu lo faccia, ti chiedono onestà quando vorresti mentire, ti costringono a guardarti allo specchio senza filtri. E quando finalmente impari la lezione – su quattro zampe o davanti a un giudice – capisci che non si tratta mai solo di equitazione o di diritto. Si tratta di prendersi cura, con competenza e con amore, di ciò che conta davvero.

Asfalto

17.00

DISPONIBILE IN PREORDINE FINO AL 13 MARZO 2026

Caterina ha 15 anni, 7 mesi e 3 settimane e ha preso una decisione definitiva: morire prima di diventare adulta. Per mesi ha osservato il mondo dei grandi da vicino, scoprendo crepe profonde dietro le loro certezze: incoerenza, fragilità, promesse mancate. Adulti troppo irrisolti per guidare qualcuno, troppo disorientati per ricordarsi cosa significhi essere stati bambini. Nel silenzio delle loro contraddizioni, Caterina ha aspettato un segnale, un gesto capace di farle cambiare idea. Non è arrivato. Ora, distesa sull’asfalto, sospesa tra rabbia e lucidità, si pone un’ultima domanda: quando è che i grandi si sono dimenticati di essere stati bambini? Un romanzo potente e disturbante che dà voce alla disillusione adolescenziale e mette sotto accusa il mondo adulto, esplorando il confine sottile tra resa e desiderio disperato di essere visti.

Imparare a tornare

17.00

Guarire il passato per abitare il presente

C’è un momento nella vita in cui tutto ciò che abbiamo costruito, identità, relazioni, ruoli, promesse, ci chiede di essere guardato di nuovo. Imparare a tornare è il racconto sincero e profondo di un viaggio interiore: quello di un ragazzo che, tra ferite nascoste, silenzi familiari, maschere indossate per sopravvivere e verità tenute troppo a lungo sottovoce, sceglie finalmente se stesso.
Da un’infanzia piena di aspettative al tumulto dell’adolescenza, dal teatro come rifugio all’incontro con la vulnerabilità, dalla paura del giudizio all’amore come atto rivoluzionario: Matteo attraversa le sue ombre per ritrovare la propria voce autentica. In queste pagine, intime e luminose, non offre formule o soluzioni miracolose, ma verità. Le sue. Che diventano anche un invito per chi legge a fermarsi, respirare e riconoscersi.
Un libro che parla di coraggio, di spiritualità, di ferite che chiedono ascolto e di quel ritorno a casa, interiore, profondo, necessario, che ognuno di noi merita.

Non sei solo una stagione

25.00

Domina il colore, riscopri te stessa!

Non sei solo una stagione è un viaggio dentro e fuori di te: tra colore, stile e identità.
Un percorso che parte dallo specchio, passa attraverso la consapevolezza e arriva a qualcosa di più profondo: una versione di te che finalmente riconosci e scegli ogni giorno.

In queste pagine scoprirai che l’armocromia non è una gabbia né un’etichetta, ma uno strumento potente per capirti, valorizzarti e comunicare chi sei senza timidezze.
Imparerai come i colori influenzano il tuo umore, la tua presenza e la percezione che gli altri hanno di te. Capirai perché alcuni look ti fanno sentire invisibile e altri ti fanno brillare.

Ma questo libro non parla solo di colori.
Parla di identità, di stile personale, di psicologia del colore e di abitudini quotidiane che possono trasformare il modo in cui vivi la tua immagine.

Attraverso il Metodo ArtiziaStyle imparerai a:

  • liberarti dalle etichette e dalle stagioni rigide,
  • scoprire il tuo stile autentico,
  • creare piccoli gesti che diventano abitudini,
  • usare il colore come strumento di libertà e non di giudizio,
  • trasformare la tua immagine (e il tuo modo di percepirti) un passo alla volta.

Questo non è un manuale che ti dice cosa devi indossare.
È una guida che ti dà gli strumenti per scegliere da sola — con consapevolezza, sicurezza e leggerezza.

Perché non sei fatta per essere classificata.
Sei fatta per essere vista.
E soprattutto… per essere la musa di te stessa.

 

A casa non si nasce

16.00
Ti servirà partire, per scegliere di restare.

Ci sono luoghi che non ti hanno visto nascere, ma ti fanno sentire come se fossi sempre appartenuto a loro. Per Claudio, quel luogo è Torino. Nato e cresciuto a Roma, Claudio ha viaggiato a lungo alla ricerca di qualcosa che nemmeno lui sapeva definire. Ha fatto e disfatto zaini e con il tempo ha capito che il viaggio più vero non è quello che ti porta lontano, ma quello che ti avvicina a te stesso. Questo è il racconto sincero di un percorso fatto di partenze, ritorni, illusioni e rivelazioni. Una storia che parla di perdita e di rinascita, di città che lasciano il segno, di cambi di rotta inattesi.
Un libro che racconta cosa succede quando il viaggio diventa ascolto.
E magari scopri che casa può essere anche dove non l’avevi mai cercata. Un viaggio autentico, per chi sa che sentirsi a casa non è questione di confini, ma di verità.

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