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Il Giostraro

20.00

Stefano Carvéri, ragazzo di Celle di San Vito – il più piccolo Comune della Puglia, dove si parla ancora il franco provenzale – viene assunto da un piccolo istituto di credito del nord Italia come responsabile dell’ufficio legale. Stimolato dal nuovo ambiente, acquisisce fiducia in se stesso e, con competenti interventi professionali, scala posizioni nelle gerarchie aziendali – sconfiggendo anche le invidie dei colleghi – e diventa la punta di diamante di un team interno, delegato dalla direzione della banca alla revisione delle politiche aziendali ed alla riorganizzazione dei processi interni. Vicende personali e professionali interromperanno bruscamente la travolgente cavalcata di Carvéri, riportandolo alle giovanili fragilità. Per ritrovare l’equilibrio perduto e liberarsi da sofferenze, conflitti interiori e tensioni represse, intraprenderà un profondo e doloroso processo catartico che lo porterà a scoprire luoghi e realtà a lui ignoti, al termine del quale l’oggettività delle esperienze vissute a Lampedusa ed in Uganda gli faranno rivedere il passato in un’ottica completamente capovolta.

Il grande gioco

19.90

Parte Prima: la Promessa

Cosa è il Grande Gioco e perché ne siamo tutti dentro?

Abbiamo affrontato una crisi epocale come la pandemia e, quando ne siamo usciti, ci siamo accorti che avevamo partecipato al più grande esperimento sociale della Storia: per molti mesi, 5 miliardi di persone erano rimaste a casa e avevano fatto business, affetti e relazioni solo digitalmente. Avevamo superato l’ultimo miglio, la vera fine del XX Secolo. L’avvento dell’era della Rete, dell’IA e della velocità, ma anche l’era delle nuove guerre e della fine del precedente ordine globale.

Cosa fare allora? A partire da un indice innovativo da leggere “tutto d’un fiato”, questo libro è il primo di una trilogia che vuole esplorare gli scenari evolutivi incerti e le reti che legano persone, imprese, professionisti, manager, governi, Istituzioni, finanza e tecnologia nel mondo del Grande Gioco.

Tutto questo per capire quali sono le consapevolezze possibili per essere pronti alla sfida straordinaria della “Promessa” del mondo del Grande Gioco. D’altra parte, come diceva Einstein, per ottenere risultati differenti bisogna fare cose differenti.

Ma, soprattutto, bisogna imparare a giocare al Grande Gioco.

Il Grande Gioco

19.90

Parte seconda: la Svolta.

Il mondo del Grande Gioco nell’era del Potere

 

Dove eravamo rimasti? Eravamo rimasti alla fine de “Il Grande Gioco – Parte Prima: la Promessa”, il primo libro di questa trilogia che descriveva gli scenari della Promessa del mondo del Grande Gioco con l’avvento di una IA capace di rispondere a tutte le nostre domande. Tutte tranne una: chi c’è dietro quella voce? Un sistema cosciente? Un grande fratello? Skynet di Terminator? Come dire: chi governa il sistema? Altro che la Grande Promessa. Non avevamo ancora finito di capire cosa stava succedendo e ci siamo trovati in un lampo nella tempesta perfetta della Svolta. E siamo rimasti tutti senza parole perché la Svolta è stata l’avvento dell’era del Potere, degli imperialismi fisici, digitali e finanziari, delle Big Tech e dei loro Network State, delle architetture invisibili e delle loro strategie di dominio, dell’IA generativa agentica e del Quantum Computing con il passaggio dal cartesiano “cogito ergo sum” al quantistico “dubito ergo sum”. Un mondo velocissimo di conflitti economici e bellici, caldi e ibridi in Rete. La Terza Guerra Mondiale a pezzi. Ma non bisogna arrendersi: leggete fino alla fine e scoprirete che strategia, tempo, teoria dei giochi, pianificazione e IA sono le dimensioni chiave che tutti noi possiamo usare per vincere la sfida del Potere nel mondo del Grande Gioco al tempo della Svolta.

Il grande Iuba

13.00

“Io invece dico che Iuba è una parola che non esiste. L’ho inventata io. È nata per errore. Non significa nulla e per questo ha un’infinità di significati. La prima volta l’ho pronunciata alla morte di mio padre ed è subito riuscita a farmi stare meglio. Poi è divenuta qualcos’altro: una carezza inaspettata, un’esplosione di emozioni. Il mio inno alla libertà!”

Il libro della calma

17.00

La mindfulness per aiutare i bambini neurodivergenti a comprendere e regolare emozioni e pensieri

 

Alcuni bambini vivono pensieri ed emozioni in modo più intenso e vengono spesso definiti “difficili”. In realtà, nessuno ha insegnato loro come funziona la propria mente. Il libro della calma nasce per colmare questo vuoto. Non è un manuale rigido, ma una guida che aiuta adulti e bambini a comprendersi meglio. Attraverso storie ed esercizi, accompagna in un viaggio tra pensieri ed emozioni profonde. Personaggi come Gus, Milo e Ollie mostrano modi diversi di gestire mente ed emozioni. Il libro invita a vedere le emozioni come un linguaggio, non come un problema. Offre anche agli adulti un nuovo punto di vista educativo. Sottolinea che non tutti i bambini reagiscono allo stesso modo alle stesse strategie. Propone di adattare gli strumenti al bambino, non il contrario. Aiuta così ogni bambino a riconoscersi e a stare meglio con sé stesso.

Il lungo volo dell’effimera

16.00

Storie che esplorano l’assurdo, l’inaspettato e il non convenzionale, questo è “Il lungo volo dell’effimera”.
Da un insetto ribelle a un trapianto di cuore che cambia tutto, da un amore impossibile al viaggio tragicomico di Noè, questa raccolta irriverente è un invito a una lettura fuori dagli schemi, è un’esperienza surreale che ti farà ridere, riflettere e forse -chissà -anche commuovere, in modo mai scontato.

Il mare dentro una conchiglia

17.00

 

La protagonista di questa storia si chiama Rebecca.

Rebecca è una donna che deve riscattarsi da un passato di scelte sbagliate, vicende infelici, relazioni tossiche e tornare a rinascere. È per questo che ha deciso di diventare un’ostetrica, per ricordare a se stessa, ogni giorno, la potenza della vita e sostenere chi fisicamente attraversa quel momento di trasformazione irreversibile.

Nonostante il suo impegno, la sua devozione verso il proprio lavoro e le consapevolezze maturate durante la sua crescita, incontrerà qualcuno che metterà a rischio tutto ciò per cui ha lottato, provando a distruggere, pezzo dopo pezzo, il puzzle della sua esistenza e mentre proverà ad impedire che ciò accada, verrà trascinata anche nel vortice emotivo delle persone a lei care.

Il mare dentro una conchiglia è un romanzo ricco di emozioni, attraversato da stati d’animo contrastanti, atti di coraggio, perdite, rinascite, picchi di felicità e di profondo dolore.

È una storia che insegna l’importanza della verità, dell’empatia, dell’amicizia e dell’amore.

 

Il meglio per me

15.00

Può un incontro casuale sconvolgere la realtà quotidiana? È quanto accade a Vittoria, afflitta a causa di un tragico evento, che trova in Daniele, giovanissimo candidato sindaco, un “illuminato” maestro. La curiosità e la voglia di superare il dolore spingono Vittoria su un percorso che ben presto cambierà in meglio la sua vita e quella delle persone a lei vicine, mentre un amore che sembrava perduto sta per tornare…​

Il mio punto di vista

10.00
Attraverso questo piccolo volume, Paolo esplica e dimostra materialmente, come si possa raggiungere ogni risultato senza sprecare tempo. Un mix di episodi reali ben resi attraverso una scrittura di getto, semplice e fluida, farcita di ricordi e condita di propositi. Si invita il lettore a porsi nelle condizioni di guardare sempre lontano e di camminare per centrare ogni obiettivo. Ogni parola che viene ripetuta più volte ha proprio il compito di sottolineare l’importanza del concetto di base espresso, attraverso una scrittura talvolta sedimentale. Nella vita quel che conta è il punto di vista di ogni cosa.
Copertina interamente ideata e creata da Enzo Fumarola. 

Il paese sottovoce

19.00

Il paese sottovoce è la storia di Luciano, un bambino che vive a Gridacittà, un paese dove tutto è rumoroso e il frastuono regna ovunque. Un giorno, per caso, si troverà catapultato in un mondo dove invece tutto è sussurrato e l’udito non è il senso più sviluppato.
Il paese sottovoce è una fiaba delicata, che invita all’ascolto non necessariamente con l’udito ma con il cuore.

Il profumo dei giacinti selvatici

15.00

Fatima vive in un contesto sociale dove “libertà” è solo una parola impronunciabile, essendo figlia del popolo albanese, ostaggio di un dittatore. L’intraprendente ragazza cerca di superare i molti ostacoli dovuti anche al suo essere donna ed a trovare il modo di vivere una vita dignitosa come insegnante. Durante un campo di lavoro scopre che Qamil è il ragazzo che ha rifiutato di sposarla e di sottostare alla tradizione dei matrimoni combinati. La sua vita riceve forti scossoni con l’emigrazione in Italia dei suoi tre figli. Alla morte del marito anche lei vi si trasferisce ma il suo sogno è tornare alle sue radici.

Il ritorno

10.90

Antonio torna nella sua città dopo essere stato lontano a lungo a causa del lavoro. Il suo primo pensiero è andare sotto il balcone di Cristiana, una donna che non ha smesso di amare nonostante i chilometri si ostinino a dividerli. Che siate o meno stati a Napoli questo racconto vi ci catapulterà costringendovi a sentire ogni odore, sapore e suono della città partenopea.

Il segreto del minareto di Puglia

8.00

Vito De Benedetto racconta una delle storie più straordinarie del nostro territorio legate al Minareto di Puglia.
Una costruzione voluta dal nobiluomo fasanese Damaso Bianchi a seguito di un suo viaggio nei paesi islamici e che oggi grazie al FAI è ridiventata un simbolo di un arricchimento culturale e della lungimiranza del suo ideatore.
Vito De Benedetto si lascia sedurre dall’architettura di questa moschea in piena Selva di Fasano, disegnando e raccontando una leggenda davvero istruttiva e adatta a bambini di ogni età.
Una curiosità per i più piccini: il libro è da colorare.

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