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La persona che pensi di essere non esiste – Disciplina Emotiva

17.00

Viviamo nell’epoca più informata e al tempo stesso più fragile della storia. Abbiamo accesso a qualsiasi conoscenza, professionista, strumento, eppure i dati scientifici degli ultimi anni documentano un’impennata senza precedenti di depressione, ansia, instabilità emotiva e perdita di identità. La domanda che l’autore pone all’inizio di questo libro è semplice e scomoda: se abbiamo tutto, perché stiamo così male? Disciplina Emotiva nasce dalla risposta che l’autore ha trovato dentro sé stesso, dopo aver attraversato una crisi che lo ha portato a perdere il senso di ogni cosa. Il libro smonta le illusioni culturali più radicate: l’idea che le emozioni siano la nostra parte più vera, che seguire ciò che si sente sia sempre la scelta giusta, che la trasformazione sia un evento e non un processo.

La punta dell’asparago

20.00

La punta dell’asparago è una raccolta in chiave umoristica e satirica di versi in lingua italiana: epigrammi, limerick, greguerie, proverbi, motti e calembours suddivisa in dodici capitoli, che spaziano tra tematiche (irriverenti e burlesche) sulla commedia umana: politica, amore, amicizia, società, religione, sesso, sport, storia, letteratura e morte in una ridda paradossale di provocanti maldicenze, sonori sberleffi, drammatiche confidenze e tragicomiche surreali. Lo scopo dell’opera è quindi quello di puro, giocoso intrattenimento, e si rivolge a uomini e donne indistintamente.

La ragazza della tonnara

15.00

Sono anni che vede scorrere i tonni sul nastro in fabbrica, se la sua vita fosse un film, il titolo di testa e probabilmente anche quello di coda direbbe di lei: “La ragazza della Tonnara” e nient’altro.

La sua vena intellettuale, tramortita da un lavoro alienante ed anestetizzata dagli aperitivi della mondanità locale, si esprime dando libero sfogo alla noia.

“comestaiquicomestailacomevaconquellola”, così, al bar, per riempirsi la bocca di patatine, di compagnia e di umorismo.

Alla ricerca di un pubblico, alla ricerca di sé, racconta con sincerità la brutalità del vivere secondo l’ingranaggio della società contemporanea.

Brevi racconti, generazionali per natura, sono il risultato di una vita connotata dalla precarietà del futuro, delle relazioni, di un salario e di un paio di lauree.

E poi c’è quella macchia scura a far parte della sua vita, chi non ce l’ha? Lei la chiama Maria ed è la sua vicina.

La Regola del Piatto

18.00
Tutte le ricette della food blogger Federica autrice del La Regola del Piatto in un libro dedicato alla cucina, al mangiar bene e sano. 
La Regola del Piatto – di Federica Zizzi è un semplice modo per seguire un’alimentazione sana e che apporti al nostro organismo i tre principali macronutrienti: carbodrati, proteine e grassi buoni. La regola è semplice: ad ogni pasto, metà del nostro piatto dovrà essere occupato da verdura e frutta, quindi carboidrati semplici, un quarto da carboidrati complessi, quindi pasta, pane, patate o cereali e l’ultimo quarto da proteine, animali o vegetali. I grassi? preferibilmente tramite olio evo!

La rotta dell’invisibile

17.00

La Rotta dell’Invisibile racconta una storia vera. È il viaggio di Jessica e David attraverso gli ultimi tre anni della loro vita, un periodo segnato da difficoltà inattese, cambiamenti profondi e domande che non sempre hanno trovato subito una risposta. Tra partenze e ritorni, luoghi lontani e silenzi condivisi, il libro intreccia esperienze di viaggio in giro per il mondo con tematiche intime e universali: la crisi e la forza della coppia, la salute mentale, l’infertilità, il peso delle aspettative, il valore della famiglia e il coraggio di ricominciare. Viaggiare non è solo movimento, ma diventa uno strumento di cura, riflessione e crescita. Ogni meta rappresenta un tentativo di ritrovarsi, di resistere, di guardare in faccia il dolore senza smettere di sperare. Il titolo La Rotta dell’Invisibile racchiude l’essenza di questo percorso: una direzione difficile da vedere, a volte impossibile persino da immaginare, ma che continua a chiamare chi ha il coraggio di seguirla. Questo libro è dedicato a tutte le coppie che stanno attraversando un cammino simile, ma anche a chiunque senta il bisogno di non arrendersi, di trovare luce nei momenti più bui e di credere che, anche quando tutto sembra fermo, un nuovo inizio sia ancora possibile.

La scomparsa della scarlot di marene

15.00

Che fine ha fatto il dolce con cui il ventenne Bruno Maestri sperava di far colpo sulla ragazza dei suoi sogni? Riusciranno Bruno e i suoi amici a sbrogliare una matassa di coincidenze talmente aggrovigliate da sembrare impossibili? Sullo sfondo degli anni Ottanta, si sviluppa una storia dai contorni esilaranti che scorre fluida fra i sentimenti vulnerabili dei giovani e le preoccupazioni degli adulti. E alla fine ci pensa Maghemàl, un cane immaginario che forse un giorno diventerà un fumetto, a soccorrere il protagonista nei suoi fragili rapporti con le ragazze.

La scuola oltre

14.00

“Come onda valico la profondità degli abissi e riemergo… sbatto, mi affanno, agito… le emozioni e… mi ricreo. Ora sono bolla d’aria e mi riscopro nella profondità del mio desio.”

Ente Demetra
Lavoriamo su un’idea: diverrò storia perché sono mondo, sono lavoro, sono energia, sono destino ed abito l’oggi storia e il domani futuro. Lavorare sul loro potenziale è sfida, lavorare sulla didattica per competenze è studio; declinare in abilità le conoscenze è finalità; motivare è la misura della nostra crescita. Viviamo ponendo lo studente al centro del nostro ambiente di apprendimento e in loro crediamo affidandoli responsabilità, progettualità, assunzione di stili e metodi di acquisizione e li proiettiamo verso l’idea di futuro. Piccoli uomini che vogliamo si alzino e spicchino il volo. L’obbligo formativo è la svolta nel panorama di istruzione e di formazione professionale: riconosce la debolezza; costruisce l’identità; eleva il potenziale; arricchisce la personalità; accompagna verso l’autonomina di divenire IO. Siamo un modello organizzato, adottiamo metodologie didattiche idonee a favorire l’intreccio tra area di istruzione e area di indirizzo: proponiamo didattica speciale e proponiamo esperienze laboratoriali e di vita in contesti operativi che entusiasmano, rafforzano, sospingono al raggiungimento della qualifica professionale. Io essere umano; io artista… io in ciò che faccio.

Dott.ssa Imma Cassese
L.R. – Direttore Ente Demetra

La signora dei ricordi

19.00

Ou les temps de vivre

 

«Noi siamo la memoria che abbiamo e la responsabilità che ci assumiamo».

In questa frase di José Saramago è racchiuso il senso profondo del viaggio di Yvonne, la “signora dei ricordi”. Seduta nella sua poltrona, tra album fotografici e lenti d’ingrandimento, Yvonne riannoda i fili di un’esistenza lunga quasi un secolo, affidando al ragioniere Giancarlo il compito di farsi custode di una storia che altrimenti rischierebbe di svanire.

Tutto ha inizio nei primi del Novecento, tra gli ideali anarchici di una famiglia romagnola costretta all’esilio. Dalla Francia della Belle Époque, tra le luci di Parigi e i cinema della Pathé Frères, al traumatico rientro nell’Italia fascista, la vita di Yvonne attraversa i grandi eventi del “secolo breve”: la Guerra, la Resistenza, la ricostruzione e le sfide di una donna che ha saputo affrontare con dignità e coraggio ogni stagione della vita.

Attraverso una narrazione intima e commovente, arricchita da espressioni in francese e dialetto romagnolo, Roberto Vitale ci regala non una semplice biografia, ma un atto d’amore verso la memoria. Un invito a non dimenticare.

La signorina tu mi stufi – la taglia unica non esiste

18.00

Cosa ci vuole per costruire un brand partendo da zero?

Un po’ di stoffa (in tutti i sensi), una macchina da cucire che non ti tradisca alla prima asola, e una buona dose di testardaggine mista a caffè. In questo romanzo autobiografico cucito su misura, Sara racconta il suo percorso tra forbici, sogni e determinazione, arricchendo il tutto con tutorial sartoriali semplici anche per chi è alle prime armi.

È un libro per chi ha un sogno, un ago e almeno una volta ha googlato “come non impazzire mentre insegui la tua passione.”

LA SOFFERENZA DI CHI RIMANE Elaborare il lutto

15.00

“Come potrò colmare il vuoto che sento dentro? Questa esperienza mi ha cambiato per sempre, non sono più io. Tornerò a vivere? Riderò ancora?”. Tante domande passano per la testa. L’uragano ha travolto e fatto crollare il nostro mondo, tutto è andato in frantumi e cerchiamo di recuperare i resti tra le macerie. Spazio dopo spazio, ricostruire è possibile. Parleremo del lutto fino a entrare nel cuore della sofferenza e del dolore, dedicando uno sguardo attento alle emozioni, sensazioni e pensieri.
Prenditi il tuo tempo, leggi con calma, osservati, guardati, comprenditi, senza giudicarti e sii compassionevole con te stesso/a. Stai affrontando un periodo molto complesso e delicato: è giusto darsi del tempo con gentilezza.

La tazzina della legalità

25.00

Le voci di tutti i partecipanti, vere ed informali come avviene davanti ad un caffè, mettono in sinergia obiettivi, azioni, competenze, risorse e capacità, per sradicare la consuetudine mentale di tacita accettazione della trasgressione, che crea pericolose asimmetrie sociali e lede la dignità delle persone.
Questo il contributo degli oltre 80 partecipanti al raggiungimento di questo obiettivo.

La vera storia di Locorotondo

14.00

Locorotondo, chiesa Madonna della Greca. Seduto tra gli antichi banchi in legno c’è il tenace Bob Volarig appassionato di storia che si ripara dalla calura estiva e una famiglia di turisti intenta a fotografare una statua quella di Pirro del Balzo Orsini.
Bob Volarig incuriosito dalla scena si rende conto solo in quel momento che la statua reca un’iscrizione: PIRRUS TARENT. PRINC. P. S. D. FT
Da quel momento la sua vita cambia, sconvolta ancora di più dall’arrivo del misterioso JFW in cerca di un fantomatico tesoro appartenuto ai templari
E se Locorotondo fosse stata fondata proprio dai Pauperes commilitones Christi templique Salomonis?
Questo è solo l’inizio del nuovo appassionate romanzo storico dal ritmo implacabile di Roberto Colucci alias  Bob Volarig.

La vetrina la mia arte

15.00

Questo libro “La Vetrina la mia Arte” non è un testo tecnico anche se tocco tantissimi temi legati alla vetri- nistica al visual merchandising e alle problematiche commerciali e di settore. Vuole essere un libro che racconta la mia professione e quella di tanti colleghi sparsi per il mondo e che sotto- linea l’importanza del vetrinista e del visual come valore aggiunto. “Il Vetrinista è un regista, la vetrina un palcoscenico, la merceologia l’attore, il passante il pubblico, la decorazio- ne un effetto scenico indispensabile per la narrazione ”

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