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Zona mista

17.00

Una vita giocata ai tempi supplementari

 

Si può anestetizzare un sogno per paura di deludere il mondo? Luce ha vent’anni e un futuro che sembra già scritto tra le corsie di un ospedale. Per tutti è la studentessa modello che ha lasciato la sua Calabria per inseguire la sicurezza di un camice bianco, ma dentro di lei batte un cuore rossonero che non accetta compromessi. Per Luce, il Milan non è solo una squadra, ma la bussola dei suoi sentimenti, il rifugio sicuro tra le luci di San Siro, l’unico posto dove il rumore del mondo finalmente si spegne. Mentre cerca di incastrare i libri di anatomia con la passione viscerale per lo sport e la disciplina appresa in anni di ginnastica artistica, Luce combatte una guerra silenziosa contro Nox, l’ombra della depressione che prova a rubarle ogni colore.

Zona Mista racconta questa metamorfosi, il viaggio di una ragazza che impara a disimparare le aspettative degli altri per giocare finalmente la propria partita. Dalla polvere della provincia al sogno del giornalismo sportivo, Luce ci conduce nei suoi tempi supplementari, quel momento della vita in cui, tra una rinuncia e una scoperta, si trova finalmente il coraggio di essere se stessi. Un romanzo viscerale sulla ricerca dell’identità, dedicato a chi ha avuto la forza di perdere la strada pur di ritrovare la propria luce.

Il libro della calma

17.00

La mindfulness per aiutare i bambini neurodivergenti a comprendere e regolare emozioni e pensieri

 

Alcuni bambini vivono pensieri ed emozioni in modo più intenso e vengono spesso definiti “difficili”. In realtà, nessuno ha insegnato loro come funziona la propria mente. Il libro della calma nasce per colmare questo vuoto. Non è un manuale rigido, ma una guida che aiuta adulti e bambini a comprendersi meglio. Attraverso storie ed esercizi, accompagna in un viaggio tra pensieri ed emozioni profonde. Personaggi come Gus, Milo e Ollie mostrano modi diversi di gestire mente ed emozioni. Il libro invita a vedere le emozioni come un linguaggio, non come un problema. Offre anche agli adulti un nuovo punto di vista educativo. Sottolinea che non tutti i bambini reagiscono allo stesso modo alle stesse strategie. Propone di adattare gli strumenti al bambino, non il contrario. Aiuta così ogni bambino a riconoscersi e a stare meglio con sé stesso.

La rotta dell’invisibile

17.00

La Rotta dell’Invisibile racconta una storia vera. È il viaggio di Jessica e David attraverso gli ultimi tre anni della loro vita, un periodo segnato da difficoltà inattese, cambiamenti profondi e domande che non sempre hanno trovato subito una risposta. Tra partenze e ritorni, luoghi lontani e silenzi condivisi, il libro intreccia esperienze di viaggio in giro per il mondo con tematiche intime e universali: la crisi e la forza della coppia, la salute mentale, l’infertilità, il peso delle aspettative, il valore della famiglia e il coraggio di ricominciare. Viaggiare non è solo movimento, ma diventa uno strumento di cura, riflessione e crescita. Ogni meta rappresenta un tentativo di ritrovarsi, di resistere, di guardare in faccia il dolore senza smettere di sperare. Il titolo La Rotta dell’Invisibile racchiude l’essenza di questo percorso: una direzione difficile da vedere, a volte impossibile persino da immaginare, ma che continua a chiamare chi ha il coraggio di seguirla. Questo libro è dedicato a tutte le coppie che stanno attraversando un cammino simile, ma anche a chiunque senta il bisogno di non arrendersi, di trovare luce nei momenti più bui e di credere che, anche quando tutto sembra fermo, un nuovo inizio sia ancora possibile.

L’arte più grande è l’arte di vivere

17.00

L’arte più grande è l’arte di vivere, ma vivere per davvero. Per molto tempo ho vissuto in bilico, sull’orlo di un precipizio altissimo dal quale rischiavo di cadere, ogni giorno. Nessuno poteva comprendere, neppure me stessa, incapace com’ero di tracciare un confine netto tra la malattia e la mia identità. Non so dire se si possa mai guarire del tutto, ma so per certo che le ferite dell’anima, anche le più piccole, possono bruciare più di una costola rotta.

Ho toccato il fondo, scoprendo l’esistenza di un abisso che avrebbe potuto inghiottirmi, se solo gliel’avessi permesso. Ed è stato allora, che ho smesso di avere paura di vivere. Attraverso i ricordi e le pagine scritte di un diario di bordo, racconto il mio viaggio attraverso i Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA).

Scrivo per rendere visibile l’indicibile. Affinché tu sappia di non essere solo. Affinché i genitori capiscano che non si tratta di ingratitudine, ma di una battaglia feroce combattuta in silenzio, tra strati di felpe troppo larghe e pasti volutamente dimenticati. Scrivo per dar voce a tutti quei mostri che minacciavano di torturarmi, per dimostrare che sconfiggerli è possibile, una tappa alla volta.

Manifesta il tuo potere

17.00

 

L’arte della manifestazione consapevole

 

È davvero possibile creare la vita che desideriamo? Manifesta il tuo potere nasce dall’esigenza di fare chiarezza su cosa significhi davvero “manifestare”, andando oltre l’immagine semplificata e spesso fuorviante che circola sui social. Non è un semplice libro di crescita personale, ma un viaggio trasformativo in sei passi che accompagna il lettore a comprendere come la manifestazione funzioni nella pratica, attraverso consapevolezza, scelte intenzionali e azioni quotidiane. L’autrice intreccia esperienza personale e testimonianze reali della propria community a un metodo strutturato e applicabile, accessibile sia a chi si avvicina per la prima volta a questo tema sia a chi lo conosce già, ma sente di non riuscire a ottenere risultati concreti. Un percorso per riconoscere il proprio potere interiore e imparare finalmente a usarlo quotidianamente.

Perché la manifestazione non è qualcosa da imparare, ma un potere da riconoscere.

 

Chiedimi se sono felice

17.00
Viaggio nella comprensione reciproca tra cani e umani

“Chiedimi se sono felice” è un viaggio intimo e autentico nella relazione tra cane e umano, che va oltre l’addestramento e le regole per esplorare il significato profondo della comprensione reciproca. Attraverso esperienze personali, riflessioni e momenti di crisi trasformati in consapevolezza, l’autrice racconta come la convivenza con un cane sia un percorso fatto di errori, ascolto e crescita condivisa. Non è un manuale, ma un invito a cambiare prospettiva: smettere di cercare il controllo e iniziare a costruire una relazione basata su fiducia, presenza e rispetto. Un libro per chi vuole davvero capire il proprio cane — e, forse, anche se stesso.

Presente nelle attese, viva nelle perdite

17.00

Una storia di rinascita attraverso lo yoga

Ci sono attese che sembrano interminabili.

Attese d vita, di risposte e di rinascita.

In questo libro Giovanna racconta il suo viaggio più intimo: un percorso fatto di perdite profonde, di domande senza risposta e di una trasformazione lenta ma potente.

Dalla morte della madre quando era molto giovane, alla malattia e perdita del padre, fino alla scoperta della maternità, la sua vita è stata attraversata da momenti in cui tutto sembrava crollare.

Proprio lì, tra dolore ed attesa, lo yoga è diventato il filo che l’ha aiutata a respirare quando sembrava impossibile farlo, a restare presente quando la mente voleva fuggire, a trovare una luce nelle ferite.

Con uno sguardo autentico e senza filtri, l’autrice racconta la propria rinascita: una gravidanza vissuta con consapevolezza, la nascita di suo figlio Giacomo e la scoperta che ogni perdita può aprire uno spazio nuovo.

Questa non è solo la storia di una donna, è il racconto di come si possa imparare a vivere davvero, anche quando la vita ci mette davanti alle sue prove più dure.

Perchè ogni nascita è anche una rinascita.

In allegato il mio CV

17.00

Piccolo atto di ribellione contro l’aziendalese

Quante volte hai fissato il cursore che lampeggia su una pagina bianca, cercando di comprimere anni di lavoro, notti lunghe e decisioni difficili in tre righe che non sembrino la lista della spesa della tua vita?

Io quel cursore l’ho fissato per ore.

Per anni ho scritto per grandi brand, ma quando ho dovuto raccontare me stessa ho usato lo stesso linguaggio vuoto dei CV: problem solver, dinamica, orientata ai risultati. È l’aziendalese. Un dialetto fatto di parole gonfie, nato per appiattire storie umane dentro caselle standard. Una lingua che non dice niente e, soprattutto, non dice te.

Questo libro nasce quando ho deciso di smettere. Dalla lettera motivazionale al profilo LinkedIn, fino alla negoziazione dello stipendio, ti accompagno a dare alla tua carriera una voce che sia davvero tua.

Perché c’è qualcosa di profondamente ingiusto in un mercato che chiede a tutti di parlare uguale: più siamo costretti a usare le stesse parole, più il valore reale delle persone scompare. Questo libro è un atto di resistenza, piccolo e concreto: riportarti al centro della tua storia, farti smettere di essere solo un nome su un foglio e restituirti il diritto di non assomigliare a nessun altro.

 

Tu non ti basti mai

17.00

Comprendere le ferite relazionali per tornare a scegliere te stessa

 

Perché nelle relazioni sentiamo spesso di non bastare mai?

Perché temiamo di essere lasciati, cerchiamo continuamente conferme o restiamo in legami che ci fanno soffrire? Molte persone crescono con la sensazione di essere “troppo” oppure “non abbastanza”. Così, nelle relazioni, la domanda diventa la stessa: “Cos’è che non va in me?” Ciò che viviamo nelle relazioni non nasce solo nel presente, ma dalla nostra storia emotiva: da come ci siamo sentiti amati, visti, accolti oppure rifiutati e messi da parte. Dalla paura di essere abbandonati, dal timore di non essere scelti, dalla fatica di fidarsi davvero o dal bisogno di adattarsi troppo pur di non perdere qualcuno.

Questo libro nasce dal desiderio di dare un nome a quelle esperienze che molte persone portano dentro senza riuscire a capirle davvero. Queste pagine vogliono essere uno spazio di comprensione e di accompagnamento, un po’ come accade in terapia: un luogo in cui sentirsi presi per mano mentre si inizia a guardarsi con occhi nuovi, e mentre si scopre che ciò che si è sempre vissuto come un difetto è spesso una ferita, un tentativo antico di proteggersi.

Cogito ergo donna

17.00

Manuale filosofico per donne che non chiedono il permesso

 

Essere donna, oggi, significa spesso muoversi tra ruoli che sembrano naturali ma che, a guardarli bene, sono il risultato di aspettative interiorizzate: figlia responsabile, professionista affidabile, amante disponibile, presenza rassicurante che tiene duro, che si adatta. Cogito ergo donna nasce per interrompere questa automatica adesione e riportare il pensiero al centro dell’esperienza femminile. Questo libro non è un percorso motivazionale, né una proposta di guarigione emotiva. È un manuale filosofico pratico applicato alla vita reale, pensato per donne che vogliono smettere di chiedere il permesso, agli altri e a se stesse, prima di scegliere.

Attraverso i grandi nodi dell’esistenza, il desiderio, il potere, la reputazione, la famiglia, il lavoro, l’amore, l’autrice accompagna le lettrici in un’indagine riguardante i meccanismi interiori che regolano le scelte, spesso prima ancora di potersene accorgere. Platone, Spinoza, Nietzsche, Schopenhauer non vengono citati per mera erudizione, ma applicati come lenti per imparare a stare al mondo, tra relazioni complesse e conflitti silenziosi che molte donne imparano a normalizzare.

Cogito ergo donna è un invito a pensarsi, ripensarsi, e assumersi la responsabilità esistenziale di ciò che si sceglie di diventare.

 

Mamme anonime

17.00

 

Essere madre è la cosa più bella del mondo, ma è anche la più difficile. Tutti parlano del dono della maternità, della gioia che porta con sé, ma in pochi raccontano del senso di colpa che svuota, il corpo che cambia e non sempre piace, la paura di non essere mai abbastanza e del giudizio altrui. Quando Marta, pedagogista, organizza il laboratorio Mamme anonime, nessuna immagina quanto quel cerchio di sedie diventerà necessario. Un luogo di confessioni sincere e risate liberatorie. Uno spazio sicuro dove, per la prima volta, si può parlare liberamente e senza maschere. C’è Federica la manager che non vuole scegliere tra carriera e figli solo perché donna, Diana l’influencer perfetta ma solo nelle foto, Alessandra si trova a fare i conti con aspettative che ora chiedono di essere ridisegnate, Lucia che è chiamata ad accogliere le trasformazioni che la gravidanza comporta, Lavinia che vive in equilibrio tra il desiderio di proteggere e quello di non deludere i suoi figli ed infine c’è Rosa, che per troppo tempo ha messo se stessa in fondo alla lista, fino quasi a dimenticarsi chi è davvero. C’è chi ha lasciato tutto per l’amore, chi pretende troppo da se stessa e chi concede troppo agli altri. Mamme anonime è il romanzo che tutte mamme e non, abbiamo bisogno di leggere. Un libro che fa commuovere e sorridere. Perché la maternità non è un strada dritta e liscia, ma un viaggio pieno di curve e se percorso insieme a qualcuno diventa più bello e meno faticoso.

Nel fiore dei miei passi

17.00

La mia vita oltre la sclerosi multipla

 

Gloria ha poco più di vent’anni quando pensa di aver finalmente trovato un equilibrio dalla provincia di Piacenza a Milano. Dopo anni difficili e una relazione disfunzionale con Federico che l’ha segnata profondamente, incontra Mirco: con lui la vita sembra rallentare, diventare più semplice, più vera. Per la prima volta l’amore non è una lotta, ma un luogo in cui restare. Poi, all’improvviso, arriva la diagnosi di sclerosi multipla. In un istante il futuro si incrina: il corpo cambia, le certezze vacillano, la paura prende spazio tra i giorni. Ma è proprio in quel momento che Gloria scopre qualcosa che non immaginava: la forza di ricominciare e la potenza di un amore che sceglie di restare anche quando tutto diventa più difficile. Nel fiore dei miei passi è il racconto vero e coraggioso di una giovane donna che attraversa il dolore senza smettere di cercare la luce. Una storia di rinascita, ironia e resistenza, che ricorda quanto la vita possa cambiare all’improvviso e quanto, nonostante tutto, si possa ancora imparare a fiorire.

Forti nel corpo, forti nello spirito

17.00

La Mindfulness nel percorso artistico secondo il metodo TakeABreath

Forti nel corpo, forti nello spirito è il viaggio autentico e coraggioso di una giovane artista che, dopo anni di carriera trascorsi a inseguire la perfezione, a farsi consumare dal giudizio altrui e da relazioni che non la nutrivano, crolla sotto il peso delle proprie aspettative. Il burnout, i problemi fisici, la perdita della voce e della direzione sembrano trascinarla verso un buio senza fine. È sulla stessa isola in cui ha toccato il fondo che tutto ricomincia: attraverso la meditazione, la Mindfulness e l’ascolto consapevole di sé, Maria Rita ritrova la propria essenza (di artista e di donna), la propria bambina interiore, la propria voce e il proprio Sole.
Questo libro è una testimonianza luminosa di rinascita: attraverso i 7 princìpi fondamentali della Mindfulness, invita a riflettere su come la Vita si ricostruisca mattoncino dopo mattoncino, respiro dopo respiro, e su come sia possibile trasformare il dolore in forza, l’arte in libertà e la vulnerabilità in potere interiore. Un testo che accompagna, sostiene e ispira chiunque viva un momento di smarrimento (artisti e non) e cerchi il coraggio di tornare a casa: dentro di sé, nel corpo e nello spirito.

Cavalli e Cavilli

17.00

Storia e consigli di un avvocato in sella

Quando Martina, tre anni appena compiuti, viene messa per la prima volta sulla schiena di Urion – un maestoso Hannover di venticinque anni e un metro ottanta al garrese – pronuncia con voce flebile un “aiuto!” che racchiude già tutto: la paura, lo stupore e l’inizio di un amore che non l’abbandonerà mai più.

Cavalli e cavilli è il racconto di una vita vissuta tra due mondi apparentemente inconciliabili: quello dei maneggi, delle cadute nella torba, delle notti insonni prima delle gare, e quello degli studi legali, dei contratti e delle responsabilità civili. Martina Patti – avvocato  esperto in diritto d’impresa e appassionata cavallerizza – intreccia in queste pagine storia personale e guida giuridica, componendo un libro unico nel suo genere.

Dalla prima caduta da Urion alle fratture che hanno scandito la sua infanzia, dal ritorno in sella dopo dieci anni di paura fino all’incontro con Gaucita e Ukrainka – le sue “ragazze” – questo è un libro che parla di resilienza, di binomi impossibili e di lezioni imparate nel modo più duro. Ma e anche un manuale pratico per chi vive con i cavalli: contratti di compravendita che quasi nessuno considera, responsabilità che nessuno conosce, rischi che si nascondono dietro ogni stretta di mano, ogni lezione, ogni gara.

Perché i cavalli, come insegna Martina, sono maestri severi ma giusti. Ti leggono dentro prima che tu lo faccia, ti chiedono onestà quando vorresti mentire, ti costringono a guardarti allo specchio senza filtri. E quando finalmente impari la lezione – su quattro zampe o davanti a un giudice – capisci che non si tratta mai solo di equitazione o di diritto. Si tratta di prendersi cura, con competenza e con amore, di ciò che conta davvero.

Asfalto

17.00

Caterina ha 15 anni, 7 mesi e 3 settimane e ha preso una decisione definitiva: morire prima di diventare adulta. Per mesi ha osservato il mondo dei grandi da vicino, scoprendo crepe profonde dietro le loro certezze: incoerenza, fragilità, promesse mancate. Adulti troppo irrisolti per guidare qualcuno, troppo disorientati per ricordarsi cosa significhi essere stati bambini. Nel silenzio delle loro contraddizioni, Caterina ha aspettato un segnale, un gesto capace di farle cambiare idea. Non è arrivato. Ora, distesa sull’asfalto, sospesa tra rabbia e lucidità, si pone un’ultima domanda: quando è che i grandi si sono dimenticati di essere stati bambini? Un romanzo potente e disturbante che dà voce alla disillusione adolescenziale e mette sotto accusa il mondo adulto, esplorando il confine sottile tra resa e desiderio disperato di essere visti.

Inglefobia

17.00

Una risposta non breve alle tue paure sulla lingua inglese

Molte persone hanno paura di parlare inglese e, di conseguenza, di impararlo. Soprattutto in Italia. Tuttavia, i classici consigli cliché della serie “buttati”, “non ti giudica nessuno” o “non importa se fai brutta figura” non sembrano bastare a placare il timore dei parlanti, fomentato da un senso di forte autocritica e bassa autostima. Questo libro si impegna a guidare il parlante di inglese come lingua straniera nella selva oscura delle 7 paure e manie più comunemente associate alla lingua inglese (giudizio, errore, perfezionismo, figuraccia, nativo, italianità, età) fornendo una visione più attuale del ruolo dell’inglese oggi. L’obiettivo? Abbattere le paure con il ragionamento e la conoscenza della lingua.

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