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Plinio e Paolo Marconi architetti per l’ente riforma in Puglia, Basilicata e Molise

29.00

Questo volume riscopre alcuni degli interventi tra quelli progettati da Plinio e Paolo Marconi per l’Ente Riforma Fondiaria in Puglia, Basilicata e Molise negli anni ’50-’60 del Novecento. Il Centro di Servizio in Contrada Lamadacqua a Noci (BA), Borgo Taccone a Irsina (MT), San Cataldo di Bella (PZ) e quello non realizzato di Melanico a Santa Croce di Magliano (CB), spiccano per originalità e ricerca. La chiesa del complesso barese dedicata a Santa Maria Assunta, riconosciuta nel 2016, con l’intero Centro, bene culturale per l’interesse particolarmente importante, è stata oggetto di un recente restauro. Nel testo (prefazione di Giovanni Carbonara) si tratteggiano le figure dei due progettisti: Plinio Marconi, ingegnere veronese, vive da protagonista il passaggio dalle tendenze vernacolari al moderno, confrontandosi direttamente con i più noti professionisti dell’epoca, da Gustavo Giovannoni, di cui fu allievo, a Marcello Piacentini, suo mentore. Il figlio Paolo, di cui è nota l’intensa attività di architetto-restauratore, realizza a Noci uno dei suoi pochi progetti di nuova architettura. Il libro rievoca le vicende che portarono alla costruzione del Centro, il quadro sociale, politico ed economico che generò le scelte e le opere della Riforma nelle Regioni dell’Italia meridionale e, in generale, quel fervido periodo della cultura architettonica che caratterizza il secondo Novecento.

La Finanza di Progetto in pratica

26.00
La finanza di progetto è un’importante metodologia per il finanziamento di opere di grandi dimensioni realizzate da imprese che mantengono, però, un regime di separazione tra la propria posizione patrimoniale e il destino dell’operazione di project finance. Tutto questo supportato dalla capacità dell’opera di remunerare, attraverso il cash flow, il capitale di rischio e il debito assunto per la realizzazione del progetto.
Ma le semplificazioni definitorie non rendono merito delle molteplici componenti complesse che sono alla base di simili operazioni: i rischi finanziari, operativi, normativi, tecnologici, politici, ambientali, contrattuali rappresentano fattori strategici che possono impattare le migliori progettazioni rendendole inefficaci e inefficienti al raggiungimento dei risultati ipotizzati.
Per questo, il presente volume è suddiviso in due parti. La prima sviluppa gli approcci economici e le logiche finanziarie della finanza di progetto, anche con riferimento alle operazioni svolte in partenariato pubblico privato. La seconda, invece, scende nel dettaglio di una serie di casi concreti, nazionali e internazionali, che mettono in evidenza opportunità e criticità che caratterizzano il “project financing”.

Grotte e Voragini di Martina Franca

25.00

Il libro “Grotte e Voragini di Martina Franca” è il risultato di un lungo e complesso viaggio che dal fondo di una grotta conduce alle pagine stampate; il lavoro di un nutrito gruppo di esploratori riuniti attorno ad un tavolo di redazione. Il libro vuol essere un rinnovato punto a capo nel panorama delle ricerche speleologiche fatte nella Murgia sud orientale: al suo interno, tutte le conoscenze acquisite nei lunghi anni di esplorazione e studio delle grotte disseminate nel territorio.
Un lavoro di gruppo innescato e costantemente alimentato dall’iniziativa di alcuni soci, memoria storica del GSM, grandi conoscitori, costanti e instancabili ricognitori delle grotte e del loro territorio, meticolosi nella osservazione e nella descrizione degli aspetti geomorfologici, carsici e antropici del medesimo.
Enorme, essenziale e prezioso  il corredo fotografico, arricchito dalle numerose immagini, quale elemento percettivo che consente il ritorno alla luce di un universo inconsueto ed eccezionale ridotto alla misura umana, non altrimenti pensabile.
“Abbiamo fatto di un Gruppo Speleologico un’associazione collettiva aperta che ha organizzato 34 Corsi di Speleologia, ha partecipato a decine di Convegni e Congressi, ha visto passare tra i suoi Soci molte centinaia di persone, e altre migliaia le ha accompagnate nelle grotte possibili per far vivere un’emozione e molti di più, sono stati i bambini, che nelle aule di decine di Scuole, sono stati avvicinati al racconto di un mondo che vive discreto e  che chiede attenzione.
Non siamo stati i primi, né gli unici, né tantomeno saremo gli ultimi a essersi avvicinati a questo mondo che inizia a esistere solo dopo che qualcuno lo percorre. Non abbiamo ingaggiato alcuna lotta col buio e l’ignoto, né tantomeno assunto una sfida per cogliere una vittoria, abbiamo solo dato una testimonianza della ragione profonda che ci ha spinto laggiù a raccontare una favola che per cielo ha una nuvola di roccia”.

Un tee shot lungo una vita

20.00

Il protagonista vero vorrei che fosse lui, il golf, soprattutto lui con le sue qualità ed i suoi stupendi insegnamenti, con i suoi grandi personaggi a cui mi sono ispirato per cercare di diventare un uomo migliore ed un professionista di golf più capace.
Ho sempre evitato di perdere tempo per la voglia di raggiungere nuovi obiettivi e mi piace pensare che, cimentandomi nel racconto, possa trovare una nuova motivazione per realizzare ancora qualcosa di bello, qualcosa che magari mi è sfuggito e che spero di riscoprire tra le parole che andrò a scrivere.
Non è mia intenzione pensare ad una vera e propria autobiografia. Comprendo in fondo l’inadeguatezza di chi vuole raccontarsi sapendo già di non aver inventato la ruota e nemmeno di aver scoperto qualcosa che ha cambiato le sorti dell’umanità.
Che senso poi avrebbe… sono semplicemente un uomo che ha realizzato il sogno che aveva sin da bambino. Un uomo fortunato e credo fortemente che io debba restituire al golf tutto ciò che mi è possibile, per il tanto bene che ha prodotto nella mia vita; ho bisogno di farlo per un fortissimo senso di gratitudine, di riconoscenza nei suoi confronti e so già che sarò sempre in debito.
Ecco, mi piace di più pensare di essere semplicemente un suo tramite per farsi conoscere, con le sue bellissime oggettive qualità, quelle che magari sfuggono a chi non ha avuto la fortuna di viverlo nella sua interezza come il sottoscritto.

50 Sfumature di Milano

17.00

Un percorso fanta-letterario alla scoperta di Milano in compagnia dei personaggi nati dalla penna di Erica Arosio & Giorgio Maimone, Giovanni Arpino, Cletto Arrighi, Riccardo Bacchelli, Luciano Bianciardi, Gianni Biondillo, Massimo Bontempelli, Deborah Brizzi, Dino Buzzati, Paola Calvetti, Sveva Casati Modignani, Carlo Castellaneta, Piero Colaprico & Pietro Valpreda, Carmen Covito, Dario Crapanzano, Giuseppe Culicchia, Sandrone Dazieri, Augusto De Angeli, Emilio De Marchi, Paolo Di Stefano, Carlo Emilio Gadda, Ernest Hemingway, Gabriella Kuruvilla, Alessandro Manzoni, Giuseppe Marotta, Milena Milani, Renato Olivieri, Laura Pariani, Giuseppe Pederiali, Andrea G. Pinketts, Carlo Porta, Francesco Recami, Alessandro Robecchi, Giuseppe Rovani, Luigi Santucci, Giorgio Scerbanenco, Antonio Scurati, Umberto Simonetta, Gianni Simoni, Carlo Tenca, Giovanni Testori, Hans Tuzzi, Alberto Vigevani, Elio Vittorini.

I personaggi, presentati da biografie rigorosamente ricavate dalle opere di riferimento, incontrano il ‘Lettore’ in luoghi della città connessi alle loro vicende e rievocano, in surreali dimensioni temporali, storie drammatiche, grottesche e sentimentali che ben esprimono la molteplice e dinamica identità di Milano.

Rilanciare il processo civile facendo cose semplici. Cosa fare e perché farlo

16.00

Uno dei punti cruciali del processo civile è costituito dalla fase della consulenza tecnica d’ufficioCome è noto, ogni volta in cui il giudice ha necessità di risolvere questioni che richiedono specifiche competenze tecniche esperte nomina un consulente tecnico, scelto negli elenchi tenuti presso il Tribunale. In oltre il 50% dei processi le decisioni dei giudicirirendono sostanzialmente le conclusioni tecniche del CTU. Èquindi evidente che l’attività svolta dai CTU nel processo civile ha un ruolo molto importante perché da quest’ultima possono dipendere le sorti del giudizio.
Per questo, è stata avvertita da più parti l’esigenza di tendere alla nomina di consulenti tecnici che fossero esperti nella singola materia di competenza, ma anche che conoscessero le regole principali di regolare e corretto svolgimento del processo civile. Difatti, spesso accade che le consulenze tecniche siano affette da vizi di nullità od omissioni derivanti dal mancato rispetto dei principi cardine del processo civile primo fra tutti il principio del contraddittorio, oppure per l’acquisizione da parte del consulente di documentazione in modo cd. irrituale.
CONFASSOCIAZIONI si è subito fatta parte diligente e ha sostenuto questo percorso di sensibilizzazione del modo delle professioni sul tema della consulenza tecnica, nello spirito che la contraddistingue, quello di rilanciare l’Italia facendo cose semplici con un contributo fattivo nell’ambito della consulenza tecnica, e più in generale della giustizia civile.
Dopo aver organizzato una importante conferenza stampa presso la Camera dei Deputati, attraverso i coautori di quest’opera ha raccolto gli interventi dei relatori e il contributo di altri prestigiosissimi operatori del diritto e dell’economia per provare a dare un contributo alla Legge Delega di riforma del processo civile attualmente in Parlamento proponendo, in particolare, di regolamentare e la consulenza tecnica come “mezzo di prova” nella disponibilità delle parti, e non come mezzo solamente istruttorio.

Rilanciare la puglia facendo cose semplici. Cosa fare e perché farlo

16.00

Questo libro dedicato alla Puglia coniuga riflessioni, esperienze, testimonianze e proposte dei più importanti protagonisti del management pugliese di CONFASSOCIAZIONI, nel modo ormai classico di CONFASSOCIAZIONI stessa, e cioè quello derivante dal volume di inizio di questa collana “Rilanciare l’Italia facendo cose semplici”.
Le pagine che seguono conducono il lettore in un avvincente viaggio ideale in cui la protagonista è la Puglia, così bella, fiera e forte della propria identità e valore, nonostante i tanti problemi ancora irrisolti.
Nei diversi contributi, tutti di grande spessore, si succedono speranze, opportunità, idee caratterizzate da un filo conduttore orientato al fare (soprattutto a fare bene), come ricordavamo, attraverso cose semplici.
Una ricostruzione tesa ad esaltare la quotidianità e la concretezza che consentono di ridisegnare territori, rilanciare attività economiche, aprire nuove prospettive anche per i nostri giovani.
Attraverso tali strumenti si potrà governare la complessità del nostro tempo, assumendo le decisioni più idonee a far fronte alle sfide dell’oggi e del domani.
Ecco perché il faro di quest’opera è quello di valorizzare il sapere fatto concretezza che, nel sistema globalizzato delle reti, può servire a tutti i pugliesi a scegliere la linea del maggior vantaggio, quella che consente di far evolvere i sistemi, anziché accontentarsi di procedere in direzione della minore resistenza.
Il percorso tracciato è alimentato dalla consapevolezza della importanza di costruire reti e consolidare relazioni, e dalla necessità di puntare sulle risorse del territorio pugliese, la bellezza del paesaggio e dell’ambiente, la cultura che trasuda dai luoghi della sua storia, le vocazioni plurime e multiformi della sua economia, la capacità di produrre innovazione delsistema delle reti universitarie e della ricerca.

Wiki 2

16.00
Nel mondo di wikilandia c’è un bruchino curioso e simpatico che intraprende un fantastico viaggio alla scoperta dei numeri! L’ideale, per i piccoli, nel primo approccio alla lingua inglese.
In the world of Wikiland there’s a curious and nice little caterpillar who goes on a fantastic journey to discover numbers! The best approach, for kids, to English.

Finanza e Algocrazia

16.00

Per comprendere il senso di questo libro, bisogna partire da una premessa strategica utile a contestualizzare i riflessi normativi e regolamentari dei processi di innovazione del sistema bancario e finanziario.
Siamo, infatti, dentro una grande rivoluzione tecnologica: quella della digital transformation. Un mondo nuovo che ha ancora tanto da raccontare e da descrivere. Per tale motivo, in questo lavoro, abbiamo analizzato i modelli di business del sistema bancario e finanziario determinati dalle nuove tecnologie di rete che stanno imprimendo alla nostra epoca un’accelerazione verso la creazione di nuovi mercati, nuove normative, nuove regolamentazioni.
Big Data e Advanced Analytics sono, infatti, al centro dei programmi di digital transformation della maggior parte delle istituzioni bancarie, mentre l’approccio data-driven sta influenzando e guidando il cambiamento di processi e modelli di business del settore finanziario.
Nel contempo, l’Unione Europea, la BCE (Banca Centrale Europea), l’EBA (European Banking Authority), la Banca d’Italia e le altre Autorità pubbliche sono chiamate a monitorare lo sviluppo della tecnologia in ambito finanziario con il difficile compito di salvaguardare linteresse pubblico garantendo un equilibrio tra opportunità e rischi offerti dal processo innovativo, in particolare nell’ottica di tutelare i processi concorrenziali ma, soprattutto, i consumatori/clienti.
Tutto questo perché la regolamentazione esistente soffre il ritardo tra il “go to market” (l’effettivo inserimento sul mercato dell’innovazione di prodotto o servizio) e l’approccio normativo che, come sappiamo, ha livelli, strategie e tempi di applicazione spesso diversi sia a livello nazionale e, nel nostro caso, comunitario.
Senza poi dimenticare i possibili lati oscuri di questi processi innovativi conseguenti all’ingresso sul mercato delle grandi corporation del Big Tech (Google, Amazon, Facebook, Apple, Microsoft) e del sistema delle cryptovalute.
D’altra parte, i benefici che il mondo fintech sta portando in termini di innovazione, stabilità e inclusione sono indiscussi, ma la velocità e la pervasività dei cambiamenti introdotti causano nuovi rischi e timori, rendendo difficile per i regolatori tenere il passo delle novità introdotte. Per questo i servizi finanziari innovativi e le startup fintech devono prepararsi ad un’ondata di novità regolamentari.
Si sta infatti consolidando un sottoinsieme del Fintech, il cosiddetto RegTech che utilizza la IA e tecnologia per migliorare e velocizzare l’impatto dei processi normativi e di conformità attraverso i processi di automazione. In questo ambito, le principali aree da affrontare in termini di regolamentazione sono la cybersecurity e protezione dei dati, l’interoperabilità dei servizi Fintech all’interno della UE, la sperimentazione controllata delle nuove tecnologie e strumenti di stress-testing.
In particolare, bisognerà rendere note le modalità di funzionamento degli algoritmi, che dovranno quindi essere sviluppati in modo più semplice e comprensibile, per meglio adattarli ai meccanismi di controllo e agli standard legali e normativi. È arrivata l’era delle due diligence sugli algoritmi. Ecco perché l’unico possibile salto in avanti strategico non può che essere la Fintegration, l’integrazione a tappeto di tecnologie emergenti (cloud, blockchain, intelligenza artificiale, robo-advisory) come fattori abilitanti nel percorso di trasformazione verso il phygital, l’ibrido tra il fisico e il digitale.
Alla fine l’idea di fondo del libro è quella di essere pragmatici. L’innovazione è velocissima, la normativa è più lenta e per il sistema bancario e finanziario e le relative Autorità di Vigilanza l’orizzonte è incerto ma la strada da percorrere è tracciata. Integrarsi e governare le logiche di business e regolamentari del sistema Fintech per accompagnare il cambiamento anche in termini di tutela della clientela.

Chilometri di coraggio

15.00

Serena è una ragazza prima e una donna poi, apparentemente fragile, sognatrice, alla ricerca della sua identità, di stabilità familiare, di un modo per realizzare i suoi sogni. Ha una vita in continua mutazione, un ascensore impazzito che la rimbalza tra nord e sud. Ogni volta è chiamata a ricominciare da capo, tra nuove persone, abitudini e maggiori consapevolezze. La vita la metterà duramente e incessantemente alla prova, tra malattia, maternità, distruzione di sogni, scoppi familiari, costrizioni e solitudine. Serena, tuttavia, fa della sua storia una battaglia all’ipocrisia, strappandosi di dosso i vestiti della costrizione, senza inchinarsi mai al sacrificio della sua gioia interiore. Fa della sua vita una lotta ostinata e incessante, fino ad arrivare svelare alcuni segreti sulla nostra vita, delle chiavi che ci consentono di superare ogni ostacolo, di parlare a noi stessi e non perdere mai di vista la luce dei nostri obiettivi.

 

Now

15.00

Questo volume raccoglie scatti fotografici, racconti e riflessioni elaborate nel corso di un progetto di formazione rivolto a ragazzi poco più che maggiorenni. Un laboratorio di espressione personale  che, attraverso la fotografia e la videoripresa, potesse offrire a tutti loro la possibilità di esprimere il proprio modo di essere e la propria individualità.
I ragazzi hanno raccontato le loro storie, in una perfetta espressione borderline tra il vero e l’immaginario, in continua alternanza tra la narrazione del passato, la semplice rappresentazione del presente ed una visione quasi filmica del futuro. Gli scatti che li ritraggono sono tutti realizzati dagli stessi ragazzi, attraverso sperimentazioni informali, in bilico tra la spontaneità e la ricerca di un’immagine personale, voluta e costruita, che dovesse accompagnare le loro storie come la locandina di un film. Un esperimento di narrazione dove si perde il confine tra l’attimo di uno scatto che ferma il presente ed una libera interpretazione del sogno che disegna il futuro, come fossero “prove tecniche di immaginazione”.
Attraverso la fotografia ed il racconto sono stati messi a fuoco due differenti aspetti: quello che attiene al presente, vissuto come condizione contingente imposta dall’assetto provvisorio del mondo esterno, e quella del futuro che prende forma nel labirinto dell’immaginazione.
Immaginare è un esercizio che non coinvolge soltanto la sfera emotiva ma anche la razionalità. Il linguaggio delle immagini sottoposte alla percezione visiva non inibisce i meccanismi di rielaborazione e, a volte, innesca un nuovo processo generativo di pensieri e progetti. E’ questo l’obiettivo, nobile e necessario, che vorremmo affidare ai giovani, in una società che sembra essersi smarrita tra gli schemi virtuali e dove il culto dell’immagine esalta solo una visione artefatta e omologata della realtà.
Il libro propone interessanti riflessioni sul potenziale comunicativo della fotografia come linguaggio complementare rispetto a quello delle parole e coniugato con le molteplici espressioni culturali e sociali offerte dal cinema, dalla scrittura e dal web.

Spenck, eroe di un altro mondo

15.00
Spenck e Doc sono due giovani amici di venticinque anni che, un giorno di metà giugno 2010, si ritrovarono a passeggiare tra le murge pugliesi, da qualche parte in provincia di Bari. A loro piaceva fare piccole escursioni, dato che erano amici di vecchia data. Avevano molte passioni in comune, come le arti marziali, i videogiochi, i film di fantascienza e tanto altro…

Risolatte a colazione

15.00

Ecco a voi un quadernetto di racconti e disegni che immortalano i piccoli momenti di quotidianità di un’inizio estate milanese. Quotidianità un po’ meno quotidiana di quanto si possa pensare. Quotidianità fatta di curiose avventure, vissute un po’ a cavallo di una biciclettina grigio pastello, e un po’ a raccogliere frutta e ortaggi in un orto sul tetto di un grattacielo. Insomma, è una quotidianità squisitamente pittoresca… la quotidianità della Risolartista.

Milano città di passaggio o di nuove radici? 2021

15.00

“Non sembra di essere a Milano!” Quante volte abbiamo ascoltato queste parole? Le pronunciano tutti, milanesi di nascita e persone venute da fuori, stupiti per la meraviglia dei tanti luoghi magici che la metropoli nota al mondo per la moda, il business, il traffico e i grattacieli custodisce silenziosa. Pensare a nuove radici significa anche questo! Autori da tutta Italia hanno provato a mettere nero su bianco questo tema. Un caleidoscopio di punti di vista per raccontare la città di Milano di ieri e di oggi, con uno sguardo fisso sul domani.

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