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Spenck, eroe di un altro mondo

15.00
Spenck e Doc sono due giovani amici di venticinque anni che, un giorno di metà giugno 2010, si ritrovarono a passeggiare tra le murge pugliesi, da qualche parte in provincia di Bari. A loro piaceva fare piccole escursioni, dato che erano amici di vecchia data. Avevano molte passioni in comune, come le arti marziali, i videogiochi, i film di fantascienza e tanto altro…

Un tee shot lungo una vita

20.00

Il protagonista vero vorrei che fosse lui, il golf, soprattutto lui con le sue qualità ed i suoi stupendi insegnamenti, con i suoi grandi personaggi a cui mi sono ispirato per cercare di diventare un uomo migliore ed un professionista di golf più capace.
Ho sempre evitato di perdere tempo per la voglia di raggiungere nuovi obiettivi e mi piace pensare che, cimentandomi nel racconto, possa trovare una nuova motivazione per realizzare ancora qualcosa di bello, qualcosa che magari mi è sfuggito e che spero di riscoprire tra le parole che andrò a scrivere.
Non è mia intenzione pensare ad una vera e propria autobiografia. Comprendo in fondo l’inadeguatezza di chi vuole raccontarsi sapendo già di non aver inventato la ruota e nemmeno di aver scoperto qualcosa che ha cambiato le sorti dell’umanità.
Che senso poi avrebbe… sono semplicemente un uomo che ha realizzato il sogno che aveva sin da bambino. Un uomo fortunato e credo fortemente che io debba restituire al golf tutto ciò che mi è possibile, per il tanto bene che ha prodotto nella mia vita; ho bisogno di farlo per un fortissimo senso di gratitudine, di riconoscenza nei suoi confronti e so già che sarò sempre in debito.
Ecco, mi piace di più pensare di essere semplicemente un suo tramite per farsi conoscere, con le sue bellissime oggettive qualità, quelle che magari sfuggono a chi non ha avuto la fortuna di viverlo nella sua interezza come il sottoscritto.

Ali per nuotare

16.00

Un evento inaspettato separa un cucciolo di pinguino dall’affetto dei genitori, il desiderio di trovare la famiglia lo porterà a vivere avventure che lo cambieranno per sempre.
Un libro per chi non si arrende, per chi sta crescendo senza saperlo e, per chi scopre il valore dell’amicizia.

An unexpected event separates a baby penguin from the love of his parents. The wish to find the family takes him to adventures which will change his life.
A book for those who never surrender, for those who grow up without being aware of it, and for those who discover the value of friendship.

Essenza di Erica

17.00

“Maledico me stesso, maledico il giorno in cui l’ho incontrata. Irradiava una femminilità preziosa, da cui desideravo farmi travolgere. Prima di lei, non avevo mai sentito il sangue bollire, i sensi scatenarsi in modo così ferino. Impossibile non innamorarsi di una donna così. Accadde dopo i miei cinquant’anni, per la prima volta in tutta la mia vita.
Un salto nell’oscurità.”

Si dice che un autore dovrebbe trovare argomenti nuovi su cui indirizzare la scrittura, ma non può essere così. In questo mondo, in questa epoca, tutto è già stato detto.
L’amore, però, – che è una sola parola – ha un miliardo di sfumature e nonostante ogni individuo lo viva a modo proprio, riesce a percepire la scintilla di ciò che non ha ancora assaporato o che, al contrario, l’ha divorato.
Un romanzo travolgente, un incontro che cambierà la vita dei due protagonisti e, sicuramente, di qualche lettore perché quello che l’autore ci regala è la verità: bisogna accettare quello che il cuore dice e lasciarsi trasportare dal fiume delle emozioni, anche quando la razionalità fa di tutto per straripare.

Rilanciare la Puglia facendo cose semplici. Come fare e perchè farlo

16.00

Questo libro dedicato alla Puglia coniuga riflessioni, esperienze, testimonianze e proposte dei più importanti protagonisti del management pugliese di CONFASSOCIAZIONI, nel modo ormai classico di CONFASSOCIAZIONI stessa, e cioè quello derivante dal volume di inizio di questa collana “Rilanciare l’Italia facendo cose semplici”.
Le pagine che seguono conducono il lettore in un avvincente viaggio ideale in cui la protagonista è la Puglia, così bella, fiera e forte della propria identità e valore, nonostante i tanti problemi ancora irrisolti.
Nei diversi contributi, tutti di grande spessore, si succedono speranze, opportunità, idee caratterizzate da un filo conduttore orientato al fare (soprattutto a fare bene), come ricordavamo, attraverso cose semplici.
Una ricostruzione tesa ad esaltare la quotidianità e la concretezza che consentono di ridisegnare territori, rilanciare attività economiche, aprire nuove prospettive anche per i nostri giovani.
Attraverso tali strumenti si potrà governare la complessità del nostro tempo, assumendo le decisioni più idonee a far fronte alle sfide dell’oggi e del domani.
Ecco perché il faro di quest’opera è quello di valorizzare il sapere fatto concretezza che, nel sistema globalizzato delle reti, può servire a tutti i pugliesi a scegliere la linea del maggior vantaggio, quella che consente di far evolvere i sistemi, anziché accontentarsi di procedere in direzione della minore resistenza.
Il percorso tracciato è alimentato dalla consapevolezza della importanza di costruire reti e consolidare relazioni, e dalla necessità di puntare sulle risorse del territorio pugliese, la bellezza del paesaggio e dell’ambiente, la cultura che trasuda dai luoghi della sua storia, le vocazioni plurime e multiformi della sua economia, la capacità di produrre innovazione delsistema delle reti universitarie e della ricerca.

; Cosa mi sarei persa

17.00

“Sono nata così o lo sono diventata?”. Questa è la domanda che per anni ha tormentato la protagonista del libro. “La depressione tenuta nascosta al mondo dietro un’apparente vita fantastica per sfuggire alla discriminazione.” La lotta contro l’autolesionismo, il disturbo alimentare, l’ira, una diagnosi di disturbo bipolare di tipo II, una di disturbo borderline, anni di cure farmacologiche, un ricovero in una clinica psichiatrica.
Eppure dal dolore si può rifiorire, attraverso l’accettazione dei traumi e della sofferenza che accomuna ogni essere umano, andando oltre le apparenze, in un percorso di crescita verso una nuova consapevolezza.
Cosa mi sarei persa vuole essere la voce di chi ha perso la speranza, per ricordare che la vita può sempre sorprendere, al di là di ogni difficoltà.

La scomparsa della scarlot di marene

15.00

Che fine ha fatto il dolce con cui il ventenne Bruno Maestri sperava di far colpo sulla ragazza dei suoi sogni? Riusciranno Bruno e i suoi amici a sbrogliare una matassa di coincidenze talmente aggrovigliate da sembrare impossibili? Sullo sfondo degli anni Ottanta, si sviluppa una storia dai contorni esilaranti che scorre fluida fra i sentimenti vulnerabili dei giovani e le preoccupazioni degli adulti. E alla fine ci pensa Maghemàl, un cane immaginario che forse un giorno diventerà un fumetto, a soccorrere il protagonista nei suoi fragili rapporti con le ragazze.

Rilanciare la Sicurezza facendo cose semplici

16.00

“Rilanciare la sicurezza facendo cose semplici” è un libro che nasce con l’intento di portare all’attenzione del mondo politico e del legislatore le competenze e le esperienze dei professionisti della sicurezza sul lavoro per tentare di risolvere sempre di più l’annoso problema delle cosiddette morti bianche e degli infortuni sul lavoro, in primis. E per tentare di diffondere quanto più possibile il virus positivo della cultura della prevenzione.
Da anni, come CONFASSOCIAZIONI, Confassociazioni Sicurezza e come ANCORS, dialoghiamo con le Istituzioni, lanciano anche gridi di allarme perché il trend era già visibile da molto tempo. E per tali motivi, questa opera propone una visione secondo la quale lavoro, salute, sicurezza devono rappresentare una terna imprescindibile dove le persone si possano sentire protette, ma non obbligate dalle norme. E dove si ama lavorare in sicurezza perché si ama la vita.
Soluzioni semplici e pragmatiche, dunque, quali la semplificazione normativa (sempre in sicurezza) per le imprese più piccole, la qualità della formazione e dei formatori e la sua evoluzione verso il modello phygital, la premialità per le aziende che mantengono alti gli standard. Per arrivare poi all’obiettivo più importante (anche se più difficile) quale la creazione di un’Agenzia Nazionale per Sicurezza.

 

Entanglement

16.00

Giorgio – milanese, sognatore, anticonformista – e Alessandra – brillante manager romana – indagano sulla scomparsa di un amico comune viaggiando tra locali milanesi, città d’arte, musei e necropoli etrusche.

I misteri etruschi diventano metafora del mondo contemporaneo: le necropoli viste come una second-life sotterranea, dove le figure riprodotte nelle tombe sono avatar che sopravvivono alle persone rappresentate per trasmettere ai posteri un profilo degno di memoria.

Entanglement non è un giallo, ma un percorso di conoscenza.  In realtà non esiste un grande complotto, ma solo catene di eventi dei quali tutti siamo, almeno in parte, responsabili.

APPUNTI di VISTA

17.00

– “Cosa scriverà per Casati?” Chiese secco Niccolò. La domanda mi colse completamente impreparata, innanzitutto perché se sedevo a quel tavolo era merito suo, inoltre perché i suoi modi erano mutati in una frazione di secondo. Come un orso un po’ sornione che all’improvviso sferra la sua zampata, un chiaro intento di mettermi in difficoltà davanti a tutti. Perché?”

– “Perché, in questo strano mondo, da qualche parte, c’è sempre una seconda possibilità.”

 

Musikè 2022

16.00

I concerti, momenti sospesi nel tempo che alleviano il dolore emotivo, aumentando l’empatia e la gioia.
Viversi un concerto significa provare un momento ricco di complesse valenze psicologiche, gli individui che assistono ad una manifestazione musicale hanno un calo considerevole del cortisolo – l’ormone dello stress – e un aumento delle emozioni positive. Si crea una sincronia dei movimenti con persone sconosciute e una capacità di empatizzare con gli altri come non succede nella vita di tutti i giorni.

Sedici racconti brevi, accompagnati da una fotografia, sono le tracce di questo libro. Autori e autrici di tutta Italia hanno composto la loro melodia, permettendoci di teletrasportarci da un concerto all’altro, facendo il cambio di abito, sostituendo le lenti, guardando il mondo, ogni volta, con occhi diversi.

 

Chilometri di coraggio

15.00

Serena è una ragazza prima e una donna poi, apparentemente fragile, sognatrice, alla ricerca della sua identità, di stabilità familiare, di un modo per realizzare i suoi sogni. Ha una vita in continua mutazione, un ascensore impazzito che la rimbalza tra nord e sud. Ogni volta è chiamata a ricominciare da capo, tra nuove persone, abitudini e maggiori consapevolezze. La vita la metterà duramente e incessantemente alla prova, tra malattia, maternità, distruzione di sogni, scoppi familiari, costrizioni e solitudine. Serena, tuttavia, fa della sua storia una battaglia all’ipocrisia, strappandosi di dosso i vestiti della costrizione, senza inchinarsi mai al sacrificio della sua gioia interiore. Fa della sua vita una lotta ostinata e incessante, fino ad arrivare svelare alcuni segreti sulla nostra vita, delle chiavi che ci consentono di superare ogni ostacolo, di parlare a noi stessi e non perdere mai di vista la luce dei nostri obiettivi.